Toscana http://reportsport.it Sun, 08 Dec 2019 12:04:40 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it Ciclismo femminile, il "Toscana" ringrazia e rilancia http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13263-ciclismo-femminile-il-toscana-ringrazia-e-rilancia http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13263-ciclismo-femminile-il-toscana-ringrazia-e-rilancia Ciclismo femminile, il

LUCCA - A tre mesi di distanza dall’ultima edizione e a sette mesi dalla prossima si torna a parlare del “Giro della Toscana” internazionale femminile.

L’occasione l’ha creata patron Brunello Fanini che ha voluto fare gli auguri di buone feste ai sindaci e agli amministratori dei Comuni che hanno dato una mano all’organizzazione perché anche la tre giorni dello scorso settembre ottenesse un grande risalto e un successo tecnico di notevole spessore.

Con Fanini, nella sala cerimonie dell’Hotel “Country Club” di Capannori (Lucca) c’erano il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia (e sindaco di Capannori) Luca Menesini, il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi e il responsabile dell’Ufficio sport Salvatore Gaziano, il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari e l’ex Alberto Baccini, il vice presidente della società organizzatrice (“Michela Fanini”) Angelo Giannini. Unico primo cittadino assente giustificato era Oreste Giurlani (Pescia),  costretto a dare forfait per impegni istituzionali precedentemente presi.

“Sono contento che tutti abbiano risposto al mio invito – ha sottolineato Brunello Fanini – e abbiano confermato la disponibilità anche per il prossimo “Toscana” che sarà il numero 25. Insieme ai miei collaboratori stiamo lavorando per portare la manifestazione da tre a quattro tappe; ci sono buone possibilità”.

A questo proposito decisioni in merito verranno prese all’inizio dell’anno, mentre la prossima edizione si svolgerà nell’ultimo weekend di agosto.

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io@io.it (Super User) Toscana Fri, 06 Dec 2019 10:37:36 +0100
Ciclismo. Team Piero Pieri, ampio rinnovamento http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13238-ciclismo-team-piero-pieri-ampio-rinnovamento http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13238-ciclismo-team-piero-pieri-ampio-rinnovamento Piero Pieri

CALENZANO (Firenze)- Definito l’organico della squadra juniores del team Pieri Calamai.

Il presidente Piero Pieri, Leonardo Forconi,numero due del sodalizio fiorentino e il riconfermato direttore sportivo, Federico Fioravanti, ex corridore di Castelfiorentino, hanno messo a punto gli ultimi dettagli per la prossima stagione.

E’ la seconda formazione ufficiale che viene resa nota dopo quella della Big Hunter Beltrami Seanese. Il Team Pieri Calamai, sede a Settimello di Calenzano, nella prossima stagione avrà 11 corridori con un largo rinnovamento attuato dallo staff, solo tre, infatti, sono i riconfermati: Targioni, Ceri e Magrini, reduci da un’onorevole stagione seppur senza risultati di particolare rilievo, mentre sono otto i volti nuovi della compagine che avrà sempre Fioravanti nel ruolo di direttore sportivo.

al Montecarlo Ciclismo è arrivato Nucera, dall’Alta Valdera Steven Brayan Filomena, dal Campi Bisenzio Cesari, dal Team Bike Ballero Oliboni, dal Team Valdinievole Franchi ed infine un terzetto dalla Butese formato da Simoncini, Leporini e Hassan.

Anche per la prossima stagione obbiettivo primario della società e di Piero Pieri, quello di svolgere una buon attività con impegno e passione da parte di tutti richiesta agli atleti tenuto conto degli sforzi per allestire la squadra fatti dai dirigenti e grazie alla riconferma dei tradizionali sponsor. Non ci sono obbiettivi particolari da raggiungere ma occorre sottolineare che dobbiamo dire grazie a società come il Team Pieri Calamai che permettono ai giovani di proseguire l’attività ciclistica pur essendo meno titolati di tanti altri. La squadra si è ritrovata A Calenzano, per un primo contatto, servito a varare il programma di avvicinamento alla ripresa dell’attività.

La squadra

Filippo Ceri, Matteo Magrini, Andrea Targioni (riconfermati); Giovanni Nucera, Filomena Steven Brayan, Enzo Cesari, Mattia Simoncini, Matteo Leporini, Birot Hassan, Francesco Oliboni, Dario Franchi.

Antonio Mannori

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io@io.it (Super User) Toscana Sun, 01 Dec 2019 09:17:36 +0100
Corrilunigiana, prova di forza di Jamali Jilali ed Elena Bertolotti http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13217-corrilunigiana-prova-di-forza-di-jamali-jilali-ed-elena-bertolotti http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13217-corrilunigiana-prova-di-forza-di-jamali-jilali-ed-elena-bertolotti Il podio degli assoluti della Corrilunigiana

FIVIZZANO – Jamali Jilali (Gp Alpi Apuane) ed Elena Bertolotti (Atletica Castello) hanno vinto la 30ma edizione di Corrilunigiana.

Corrilunigiana podio assoluteGara tattica nel primo giro, che vedeva il portacolori della Pro Avis Castelnovo Magra Gabriele Benedetti scandire il ritmo, seguito dall’uomo dello Spezia Marathon Dlf Lino Zano, da Stefano Ricci in compagnia di Andrea Alberti, Davide Pruno, Stefano Ofretti, Mohamed Rity, Lorenzo Trentacosti; a chiudere questo drappello, Jamali Jilali, che rimaneva nelle retrovie fino alla salita dove innescava il turbocompressore e in poche folate balzava al comando della gara in tutta scioltezza.

Arrivo in solitaria per Jamali con un buonissimo 42’01”, a 49” secondi Rity Mohamed della Delta spedizioni, poi il ragazzo che non si sente mai ma si vede sempre all'arrivo, Gabriele Benedetti in 43’43”, a seguire Stefano Ricci 43’55”, Lino Zano 44’00”, Andrea Alberti 45’09”, Stefano Ofretti 45’29” per i Gas runners, Davide Pruno 45’42” per Atletica Favaro,  Lorenzo Trentacosti 46’30” per Asd Alta Toscana, Saverio Crocetti 46’34” per Asd Pro Avis.

Per le donne, sugli scudi per l'Atletica Castello con Elena Bertolotti (nella foto a sinistra, sul podio) che taglia per prima il traguardo in 51’24”. Anche per lei arrivo in solitaria sotto l’arco gonfiabile, dietro di lei, Susanna Neri 55’11” (Nuova Atletica Lastra),  Giada Brizzi 57’03” (Spezia Marathon Dlf),  Monica Arcangeli 57’42” (Asd Pro Avis),  Cristina De Rocco 57’45” (Asd Pro Avis), Deborah Bonati 59’48” (Asd Golfo dei Poeti), Sara Chiocca 1:01:05(Asd Golfo dei Poeti), Elisa Cosini 1:03:40 (Spezia Marathon).

Una menzione particolare per un altro portacolori del Gp Parco Alpi Apuane che torna alla vittoria dopo diversi mesi di infortuni e problemi fisici: Luciano Bianchi.

Categorie giovanili

Nella categoria A, 1° Mattia Fasulo (Pol. Pontremolese), 2° Andrea Bignami (Stracarrara), 3° Marco Mosti (Afaph);

Nella categoria B1, 1° Leonardo Migliozzi (Atl. Spezia), 2° Leonardo Marchetti (Massa Run), 3° Jacopo Pellegrini (Pol. Pontremolese);

Nella categoria B2, 1° Simone Ferdani (Pol. Pontremolese), 2° Leonardo Cardellini (Asd Castello di Montechiaro);

Nella categoria M1, 1^ Luna Sabatelli (Spezia Triathlon), 2^ Ilaria Magnani (Pol. Pontremolese), 3^ Martina Rosi (Pol. Pontremolese);

Nella categoria N1, 1^ Stella Pastina (Massa Run), 2^ Asia Ridolfi (Afaph), 3^ Linda Della Bona (Afaph).

 

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io@io.it (Super User) Toscana Mon, 25 Nov 2019 21:03:57 +0100
Ciclismo. Il Premio “Coraggio e avanti" a Edoardo Affini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13209-ciclismo-il-premio-coraggio-e-avanti-a-edoardo-affini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13209-ciclismo-il-premio-coraggio-e-avanti-a-edoardo-affini Ciclismo. Il Premio “Coraggio e avanti

di Antonio Mannori

S.LUCIA ALLA CASTELLINA (FI)- Una cerimonia con tanti ospiti, per festeggiare i protagonisti del ciclismo, di ieri, di oggi e le speranze per il domani.

Tutto questo con il 16° Premio “Coraggio e Avanti” organizzato dagli “Amici del Ciclismo La Famiglia” al convento dei Padri Carmelitani di S.Lucia alla Castellina, sede del Centro spirituale del ciclismo.

Moser Saronni CrescioliIl premio “Coraggio e Avanti 2019” è stato assegnato alla rivelazione Edoardo Affini, giovane mantovano di belle speranze per il ciclismo italiano, che oltre alle crono, delle quali è grande specialista, pensa anche alle gare su strada per la stagione 2020 durante la quale dovrebbe disputare anche il Giro di Spagna.

Il premio denominato “Azzurri d’Italia Alfredo Martini” è andato a Francesco Moser e Giuseppe Saronni, due grandi campioni che hanno ricordato la grande rivalità e qualche volta, lo hanno ammesso, anche eccessiva, e come Alfredo Martini, riuscisse sempre a metterli d’accordo almeno per un giorno in occasione del mondiale con risultati brillanti.

Max Sciandri che ha guidato Richard Carapaz al successo nel Giro d’Italia ha ricevuto “L’Ammiraglio d’Oro 2019”; premi per Gabriele Benedetti (under 23) con un minuto di silenzio nel ricordo di Giovanni Iannelli, Antonio Tiberi (juniores).

Per le donne riconoscimenti a Letizia Borghesi, unica italiana ad aver vinto una tappa al Giro Rosa 2019, e alla campionessa del mondo su pista Sofia Collinelli che nel 2020 saranno in maglia Aromitalia Vaiano; il premio Over 35 intitolato a Edo Gelli a Giovanni Visconti, quello nel ricordo di Franco Ballerini con la presenza di sua moglie Sabrina, al C.T. della categoria juniores Rino De Candido, il premio Filotex a Waldemaro Bartolozzi direttore sportivo di grandi campioni del pedale, come Moser, Bitossi, Argenti, Fondriest. Ha salutato tutti dal Belgio con una telefonata, impossibilitato a compiere il viaggio in Italia per un’indisposizione che lo tormenta da qualche giorno, il grande campione belga Roger De Vlaeminck.

Riconoscimenti speciali infine durante questa splendida festa, all’esordiente lucchese Edoardo Cipollini nipote di Mario “Re Leone”, a Evgenij Berzin, Faustino Coppi figlio di Fausto, in occasione dei 100 anni dalla nascita del “Campionissimo” di ciclismo, al collega Franco Calamai, per anni firma del ciclismo e non solo della “Gazzetta dello Sport”.

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io@io.it (Super User) Toscana Sun, 24 Nov 2019 16:35:41 +0100
Firenze Marathon 2019: vincono Bekele e la debuttante inglese Piasecki http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13208-firenze-marathon-2019-vincono-bekele-e-la-debuttante-inglese-piasecki http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13208-firenze-marathon-2019-vincono-bekele-e-la-debuttante-inglese-piasecki La partenza della Firenze Marathon 2019

FIRENZE - Edizione senza pioggia la Asics Firenze Marathon 2019 numero 36 contraddistinta da una grande gara femminile. 

Firenze Marathon 2019 BekeleLa vittoria in campo maschile è andata all’etiope Sahlesilassie Bekele (nella foto a sinistra) in 2 ore 10’14”, crollato a terra subito dopo il traguardo di piazza Duomo, felice ma esausto, dopo aver chiuso a soli 4 secondi dal suo primato personale.
Secondo il keniano Asbel Kipsang (2h11’55") che aveva vinto la maratona di Firenze nel 2014.
Terzo posto per il marocchino Hicham Boufars in 2h13'29" che ha corso la sua quarta Asics Firenze Marathon. Primo degli italiani è stato Alessio Terrasi del Gp Parco Alpi Apuane che ha chiuso in sesta posizione in 2h19’53” a una trentina di secondi dal suo primato personale fatto nel 2018 a Ravenna quando si era laureato Campione italiano di maratona.

Tra le donne ha vinto l’inglese Jess Piasecki (sotto a sinistra),oggi al debutto in maratona all’Asics Firenze Marathon, in 2h 25’29”, felicissima all’arrivo, per un crono che non si aspettava così positivo e che le concede importanti possibilità per guadagnarsi un pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Firenze Marathon2019 PiaseckiCompletano il podio femminile la etiope DinkneshTefera con 2h26’47’’ e Salina Jebet del Kenia, con 2h30'28". Quarta classificata e prima italiana a tagliare il traguardo Elisa Stefani (Asd Brancaleone) che ha fatto il suo primato personale terminando la maratona in 2h31’57’’. Anche lei, che non è atleta professionista e alterna gli allenamenti al lavoro, si lancia verso la possibilità di guadagnarsi un pass per Tokyo con una maratona da correre in primavera.
Prima atleta tesserata per società toscana, Linda Nocentini, dell’Atletica Castello, 24esima donna in 3:06’19”.
Alle 8.30 erano partiti, sempre da piazza Duomo, 7754 atleti (circa duecento atleti in meno rispetto al 2018, in ogni caso seconda maratona di Italia per numero di partecipanti); il via dato dall’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione.
“Sono contento della mia vittoria – ha detto il vincitore Bekele – anche se non è stato per nulla semplice. Siamo passati alla mezza maratona in 1h04’28”, siamo stati sempre un gruppo di cinque fino al 30km, poi ho provato ad accelerare ed è andata bene, ho visto non tenevano il mio passo e ho tenuto duro fino alla fine”.
E’ soddisfatto anche Alessio Terrasi, siciliano di Altofonte, il paese del mitico Salvatore Antibo: “Dopo Ravenna finalmente sono tornato in maratona e sono molto soddisfatto. Una giornata perfetta per correre e tanto tifo sulle strade. Ho fatto 1h10’07” per me al passaggio alla halfmarathon, dunque ho corso una seconda parte di gara più forte. Peccato per il primato personale mancato ma sicuramente è stata una bella gara e sono contento”.

E’ festa anche per la debuttante britannica Piasecki: “Cosa volere di più per la mia prima maratona, ora penso seriamente alla possibilità di andare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, staremo a vedere ma intanto mi godo Firenze. Siamo passati in 1h14’31” alla mezza maratona, un ritmo tranquillo, ho gestito le energie per poi dare il massimo nella seconda metà che ho corso in 1h11’”.

Sorride anche Elisa Stefani, prima italiana: “Un primato personale che conferma quanto è bravo anche Maurizio Di Pietro il mio allenatore. Il tempo di 2h31’57” è oltre un minuto e mezzo in meno rispetto a quanto avevo fatto a maggio a Praga. Devo dire grazie a Firenze. Ho trovato tanta energia oggi sulle strade, tanto pubblico, festoso, caloroso come non succede nelle altre maratone, e questo risultato mi fa ben sperare per fare belle cose nel 2020”.

Come sempre alla Firenze Marathon tanta attenzione anche alla competizione riservata ai diversamente abili con le “carrozzine”. Per il quarto anno consecutivo s’impone Christian Giagnoni, atleta pratese del Team Active La Leonessa che ha chiuso davvero forte, col primato personale di 1:13’23” (l’anno scorso aveva vinto in 1h17’28”). “Sono molto felice di aver completato la mia stagione con questo bel successo, cercato e voluto. E’ andata davvero bene, pubblico fantastico, città bellissima, è sempre bello correre qui”, ha detto dopo l’arrivo.
Secondo è stato Alberto Glisoni del Team Alove con il tempo di 1:22’36”. Terzo Davide Cortini dell’Appennino Bike 1:23’01”.

Qui la classifica riservata alla categoria Diversamente abili: https://tds.sport/it/race/10561

Qui la classifica completa: https://tds.sport/it/race/10561

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io@io.it (Super User) Toscana Sun, 24 Nov 2019 13:42:51 +0100
Ecco la Maltinti Banca Cambiano del 2020 http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13141-ecco-la-maltinti-banca-cambiano-del-2020 http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13141-ecco-la-maltinti-banca-cambiano-del-2020 Manuel Allori

di Antonio Mannori

EMPOLI – Tante novità nella Maltinti Banca di Cambiano per l’anno prossimo.

A partire dall’ingresso nello staff di Tiziano Antonini, tecnico per anni a livello juniores e con tante vittorie all’attivo alla guida dello Stabbia Ciclismo (16 nella passata stagione).

Marco Chiocchini MaltintiLa prossima sarà una stagione nel segno delle novità, anche per la formazione composta da 12 atleti dei quali 5 riconfermati: Aposti, Chiocchini, Mugnaini, Pirro e Sensi, mentre un quartetto di nuovi arrivati proviene dalla categoria juniores e dal G.S. Stabbia.

Accanto alla Maltinti Lampadari come sempre la Banca di Cambiano, primo sponsor della società empolese che va ammirata e soprattutto ringraziata anche per l’impegno in campo organizzativo assicurato dalle gare che mette in cantiere. Il presidente Renzo Maltinti del resto è personaggio di grande sportività, appassionato e popolare.

La squadra 2020

Leonardo Aposti, Marco Chiocchini, Ettore Mugnaini, Francesco Pirro, Matteo Sensi (tutti riconfermati). I nuovi Manuel Allori (dal Team Franco Ballerini Albion, nella foto a sinistra), Niccolò Garibbo (dal Team Palazzago), Omar Marouan (dal Team Franco Ballerini), mentre provenienti dal G.S. Stabbia arrivano l’azzurro Enrico Baglioni, Jacopo Boschi, Alessio Conforti, Matteo Regnanti. Lo staff tecnico con Leonardo Scarselli, Tiziano Antonini, Corrado Scali, Franco Falorni; accompagnatori Renzo Viani, Luciano POicchioni, Nicola Valacchi; meccanico Enzo Scarselli; massaggiatore Luca Brucini.

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io@io.it (Super User) Toscana Sun, 10 Nov 2019 10:12:41 +0100
Una folla commossa ai funerali di Michele Fanini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13127-una-folla-commossa-ai-funerali-di-michele-fanini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13127-una-folla-commossa-ai-funerali-di-michele-fanini Una folla commossa ai funerali di Michele Fanini

LUCCA - Tanto riservato quanto amato.

La gremitissima chiesa di Segromigno in Piano (Lucca) ha testimoniato ancor di più come la gente volesse bene a Michele Fanini.

Amici, parenti, semplici conoscenti, ciclisti, ex atleti e il suo pupillo Mario Cipollini si sono stretti intorno alla famiglia (ai figli Manuel, Lorenzo, Cristina, alla moglie Assuntina) e ai fratelli Ivano, Brunello e Pietro per un ultimo, sincero, emozionante saluto

La Santa Messa è stata celebrata da don Domenico, parroco della piccola frazione del capannorese, insieme a don Giovanni e a padre Antonio; a rendere più solenne la funzione ci ha pensato il coro parrocchiale che ci ha messo il cuore per intonare tutti i canti solenni.

La bara è stata poi accompagnata a spalla al vicino cimitero da un gruppo di suoi ex corridori.

Fino a qualche anno fa e per tante stagioni, infatti, Michele aveva allestito diverse formazioni privilegiando le categorie giovanili e oggi quegli stessi ciclisti in erba, con qualche primavera in più sulle spalle, gli hanno voluto rendere omaggio.

Il tutto senza dimenticare che anche in queste ore alla grande famiglia dei Fanini sono continuati ad arrivare valanghe di messaggi di cordoglio.

E a questo proposito le famiglie Fanini ringraziano sentitamente tutti quelli che, in un modo o in un altro, sono stati così vicini.

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io@io.it (Super User) Toscana Thu, 07 Nov 2019 23:45:37 +0100
Premio Coraggio e Avanti a Moser a Saronni http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13125-premio-coraggio-e-avanti-a-moser-a-saronni http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13125-premio-coraggio-e-avanti-a-moser-a-saronni Francesco Moser e Giuseppe Saronni

di Antonio Mannori

FIRENZE - Definita la rosa dei personaggi che riceveranno un riconoscimento, in occasione del 16° Premio Coraggio e Avanti.

La cerimonia è prevista per domenica 24 novembre alle 12.

Il premio è organizzato dal gruppo “Gli Amici del ciclismo La Famiglia” del convento dei Padri Carmelitani di Santa Lucia alla Castellina, sede dal 2007 del centro spirituale del ciclismo e del Museo Filotex, presieduto dai pratesi Giacinto Gelli e Luca Limberti.

Il premio per il miglior dilettante Under 23 da quest’anno sarà dedicato al ricordo di Giovanni Iannelli, l’atleta pratese morto a seguito della caduta in volata nella gara del 5 ottobre scorso in provincia di Alessandria. Sarà consegnato al valdarnese di Montemarciano Gabriele Benedetti della Mastromarco Sensi Nibali TLC, campione toscano della categoria e una delle più belle speranze del ciclismo giovanile.

Sfileranno poi grandi personaggi delle due ruote per ricevere i tanti riconoscimenti previsti. Il premio “Coraggio e Avanti 2019” quale rivelazione dell’annata a Edoardo Affini; premio alla carriera per il grande campione belga Roger De Vlaeminck, mentre quello denominato “Azzurri d’Italia Alfredo Martini” sarà consegnato a Francesco Moser e Giuseppe Saronni, tradizionali rivali all’epoca in cui i due atleti furono meravigliosi protagonisti in campo mondiale. Maxmilian Sciandri che ha guidato Richard Carapaz al successo nel Giro d’Italia di quest’anno, è stato ritenuto quale “Ammiraglio d’Oro 2019” mentre per la promessa juniores (premio Mario Sani) è stato scelto il Campione del Mondo juniores a cronometro Antonio Tiberi.

Per il settore femminile riconoscimento alla campionessa del mondo su pista Sofia Collinelli, che nel 2020 indosserà la maglia del Team Aromitalia Vaiano, il premio Over 35 intitolato a Edo Gelli a Giovanni Visconti, quello nel ricordo di Franco Ballerini, al commissario tecnico della categoria juniores Rino De Candido, il premio Filotex a Waldemaro Bartolozzi per tanti anni direttore sportivo di grandi campioni del pedale. Previsti infine per concludere anche alcuni premi speciali a Claudio Chiappucci, al giovane esordiente lucchese Edoardo Cipollini nipote di Mario, a Faustino Coppi figlio del grande “Campionissimo” di ciclismo, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Coppi.

 

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io@io.it (Super User) Toscana Wed, 06 Nov 2019 09:09:54 +0100
Ciclismo. E' morto Michele Fanini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13120-ciclismo-e-morto-michele-fanini http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13120-ciclismo-e-morto-michele-fanini Michele Fanini

LUCCA - Dolorosa perdita per il ciclismo nazionale e per la comunità lucchese.

Michele Fanini1All’età di 74 anni, in seguito ad un improvviso malore, è scomparso Michele Fanini, fratello di Ivano (patron di Amore e Vita), Brunello (presidente della “Michela Fanini”) e Pietro, tutti molto conosciuti nel mondo delle due ruote.
Michele lascia la moglie Assuntina e i figli Cristina, Lorenzo e Manuel, quest’ultimo direttore generale della “Pro Cycling Team Fanini”, società femminile a livello professionistico.
Molto riservato, gran lavoratore dietro le quinte, Michele era apprezzato da tutti per la sua bontà d’animo, per la sua disponibilità e per le sue grandi capacità nell’ambiente ciclistico.
“Michele, tanto per dare un’idea – a parlare è un commosso e affranto Ivano Fanini – è stato il primo a mettere sulla bicicletta un giovanissimo Mario Cipollini; ne aveva subito intuito le potenzialità”.
Michele, come ogni Fanini che si rispetti, aveva allestito diverse formazioni prediligendo i giovanissimi e i dilettanti. Negli ultimi anni, però, a causa anche di qualche acciacco, aveva preferito staccare la spina anche se aveva continuato a seguire le vicende che riguardavano le società ciclistiche del figlio e dei fratelli.
“Era anche un bravissimo meccanico – ha aggiunto al telefono, con la voce tremula Brunello Fanini – pensa che per tanti anni tutti i campioni andavano da lui per farsi mettere a punto la bici”.
Fra i suoi ricordi più cari c’è l’incontro con Papa Giovanni Paolo II; un magico e ideale abbraccio che porterà con sé per sempre.
Michele Fanini era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale San Luca di Lucca per effettuare degli esami; la sua morte ha colto tutti di sorpresa per questo è stata disposta l’autopsia.
La data dei funerali verrà decisa dopo il riscontro autoptico.

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io@io.it (Super User) Toscana Mon, 04 Nov 2019 14:31:11 +0100
Empoli. E’ morto Gino Fensi, storico dirigente della Ciclistica http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13087-empoli-e-morto-gino-fensi-storico-dirigente-della-ciclistica http://reportsport.it/index.php/toscana/item/13087-empoli-e-morto-gino-fensi-storico-dirigente-della-ciclistica Gino Fensi

di Antonio Mannori

EMPOLI - Se ne è andato un altro dirigente storico del ciclismo toscano.

Gino Fensi, uno dei fondatori dell’Unione Ciclistica Empolese è morto oggi, dopo una vita trascorsa nel ciclismo in silenzio, lavorando a fondo con impegno, passione, professionalità, perché questo era il suo modo di fare senza mai mettersi in mostra.

Quante volte ci siamo rivolti a lui per avere notizie sulla società e sulle gare che venivano organizzate dal sodalizio di Empoli nel corso della stagione. Era un punto di riferimento per tutti, e per coloro che erano abituati tutte volte, anzi sempre, a trovarlo in sede, sarà dura vedere ora quella sedia vuota che Gino Fensi ha occupato per tanti anni. Persona garbata e squisita, che continuava a darci del lei nonostante i nostri ripetuti appelli.

Ciao Gino e grazie per quello che ha fatto per il ciclismo.

I funerali si svolgeranno domani mercoledì 30 ottobre alle ore 15 presso la chiesa di Spicchio nel comune di Vinci. Ai familiari sentite condoglianze da parte dell’intero movimento ciclistico toscano e nazionale.

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io@io.it (Super User) Toscana Tue, 29 Oct 2019 22:32:30 +0100