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Mercoledì, 07 Marzo 2018 18:03

Alice e Davide, la tifosa e il "suo" capitano, l'ultimo viaggio mano nella mano

di Gina Nesti

PISTOIA – Alice Benvenuti se n'è andata in silenzio, in punta di piedi.

Aveva lottato come una leonessa contro la malattia, fino agli ultimi giorni, ma la lotta era diventata impari. E alla fine il suo cuore ha ceduto. A maggio avrebbe compiuto 19 anni.

IL suo profilo Facebook è ancora attivo e racconta una storia di lotta ma anche una storia di grande amore e solidarietà. In quello spazio ci sono i pensieri, le riflessioni dei tantissimi  amici che l'hanno sostenuta nel periodo della malattia; le amiche di una vita, gli amici con i quale condivideva la passione per lo sport.

Era una ragazza bravissima con il cuore grande: sempre in prima fila nelle battaglie solidali. E nonostante il male, era fortissima.

“Parlano di te, che sei fragile, ma cammini a testa alta senza chiedere”, scrive di sé in un post.

Negli ultimi tempi le sue riflessioni pubbliche erano diminuite, la malattia non le dava il tempo né – forse – la voglia di dialogare.

“Vivetela alla grande”, scrive in uno degli ultimi post, parlando della vita.

Forse già “sentiva” che la fine era dietro l'angolo.

Anche il suo travaglio, il suo dolore e la sua sofferenza sono affidate a Facebook. Sotto una foto di un reparto del Meyer, un commento che spacca il cuore: “Solo chi lo ha vissuto può veramente capire... “.

Nell’ottobre scorso aveva cambiato l’immagine di copertina del proprio profilo, aveva scelto una foto che la ritrae insieme al padre: “Non c'è nessun uomo al mondo che possa sostituirlo: papà”, scriveva.

Ed ancora prima, il 20 maggio scorso, aveva condiviso un video. Era il giorno del suo 18° compleanno. Lo aveva festeggiato con i medici e gli infermieri all’ospedale Meyer: “Auguri Alice, auguri Alice e applausi”. Scorrono le immagini, foto di grande intensità emotiva, squarci di vita familiare: Alice neonata, poi bambina; con il padre, abbracciata alla madre sull'altalena.

“Auguri Alice - ripete un medico - sei maggiorenne”. “Siete una seconda famiglia -scrive  Alice sotto il video -, grazie di cuore a tutti”.

Alice amava la musica.

Nel luglio scorso aveva condiviso un video-messaggio di Tiziano Ferro, un regalo delle amiche.

“Alice volevo mandarti un bacio – dice l'artista -, mi hanno detto che ti piace la mia musica, purtroppo so che non puoi essere al concerto perché non stai bene, ma spero che le cose vadano sempre meglio. Ti mando un abbraccio grande. Il tour sta finendo ma ci saranno altri concerti e sono convinto che tu ci sarai”.

C'è una foto che la ritrae abbracciata ad un ragazzo. Il ricordo dell’anno prima. Scrive la ragazza in calce alla fotografia: “Ammiro le persone che conoscono il peggio di me e nonostante tutto non se ne sono mai andate”.

Tornando indietro nel tempo, troviamo un'immagine di qualche anno fa, è lei fotografata in una azione di gioco, insieme ad una compagna di squadra.: “Troppi momenti vissuti in un sogno…. Che è finito dopo il terzo giorno”, probabilmente un torneo al quale aveva partecipato.

Il suo cuore era grande, nonostante la sofferenza aveva dedicato parte del suo tempo al sostegno delle iniziative dell'ospedale pediatrico fiorentino.

Amava il volley intensamente, come intensamente amava la Fiorentina. Il destino ha voluto che se ne andasse il giorno dopo  Davide Astori, il “suo” capitano.

Anche i funerali si svolgeranno nello stesso giorno, domani 8 marzo; nella basilica di Santa Croce per il capitano viola, nella chiesa di San Frediano a Lucca per Alice.

L'ultimo viaggio lo faranno insieme, il campione e la tifosa, mano per la mano. Nel cammino si guarderanno e con lo sguardo chiederanno a vicenda: “Perché?”.

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