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Lunedì, 05 Novembre 2018 19:55

Coverciano compie 60 anni: il Centro venne inaugurato il 6 novembre 1958

COVERCIANO - Domani saranno esattamente sessant’anni da quando, il 6 novembre 1958, il Centro Tecnico Federale di Coverciano venne inaugurato.

Sei decenni durante i quali il CTF è stato la Casa delle Nazionali italiane e l’Università del calcio, lo scrigno del sapere calcistico in quanto sede del Settore Tecnico FIGC.

Per celebrare questa ricorrenza, domani, martedì 6 novembre, a partire dalle ore 18, nel rinnovato auditorium del Centro, si terrà un convegno dal titolo “Luigi Ridolfi e Ottavio Baccani: alle origini del Centro Tecnico Federale di Santa Maria a Coverciano”, organizzato dalla Fondazione Museo del Calcio in collaborazione con il Museo Fiorentina.

Un evento per ricordare, a distanza di 60 anni, due personaggi fondamentali nella nascita del Centro: il primo, il Marchese allora vice presidente della FIGC, ebbe l’idea di costruire una struttura polivalente destinata all’attività calcistica; il secondo fu il primo direttore del CTF. Poco prima dell’inizio del seminario (ore 17,30), nel piazzale principale di Coverciano, verrà rievocata l’inaugurazione come avvenne allora nel 1958, con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno d’Italia.

L’idea originale del Marchese Luigi Ridolfi, di fatto, introdusse il calcio italiano nell’epoca moderna: il Centro Tecnico Federale rappresentava una straordinaria novità nel panorama internazionale, un’eccezionale avanguardia che contemplava, sotto l’egida federale, la preparazione atletica e tecnica, la prevenzione medica e la promozione della cultura sportiva.

Un progetto architettonico ispirato alla funzionalità del villaggio olimpico di Berlino e curato da Francesco Tiezzi e Arnaldo Degli Innocenti, ricreando lo stile sobrio delle eleganti ville medicee che ricoprono le colline circostanti, tra il verde dei campi e delle file di cipressi, e il giallo delle strutture in muratura.

Coverciano richiama la storia e la tradizione: un luogo non scelto casualmente, dove Palazzeschi ha ambientato il romanzo ‘Sorelle Materassi’, dove Gabriele D’Annunzio ha scelta di dimorare per un periodo della sua vita e dove Boccaccio ha collocato il raduno delle novellatrici e dei novellatori del ‘Decamerone’.

Un Centro che affonda le proprie radici nel passato, ma con uno sguardo attento al futuro e alle innovazioni: luogo simbolo anche dell’allenamento arbitrale, italiano e mondiale, è la sede della preparazione al VAR, dove gli arbitri FIFA si sono radunati in vista dei Mondiali di Russia 2018.

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