Displaying items by tag: Salvezza http://reportsport.it Tue, 17 Sep 2019 10:18:27 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it E venne il giorno della ...vittoria! Pistoia, credici davvero http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/12287-e-venne-il-giorno-della-vittoria-pistoia-credici-davvero http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/12287-e-venne-il-giorno-della-vittoria-pistoia-credici-davvero E venne il giorno della ...vittoria! Pistoia, credici davvero

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Ci salvi chi può.

Erano mesi che i tifosi biancorossi non avevano un risveglio così dolce e dopo tante amarezze arriva una bella vittoria, ottenuta contro la “odiata” Bologna, in un palazzetto storico ed in un momento cruciale del campionato. Paolo Moretti è stato elegante ed onesto a sottolineare il lavoro di chi lo ha preceduto, ma è indubbio che qualcosa del suo ce l'abbia messo. Paolo non ha stravolto niente, ha portato quel pizzico di entusiasmo e convinzione che mancava in alcuni giocatori, ha sfruttato la sua personalità ed adottato una zona mista, che ha mandato in confusione i bolognesi che, a onor del vero, hanno giocato una partita mediocre. La domanda che feci alla prima conferenza stampa nel giorno della presentazione di Alessandro Ramagli, fu questa; ci vuole coraggio ad allenare una squadra che negli ultimi anni ha avuto in panchina forti personalità, come Moretti ed Esposito e che hanno raggiunto risultati importantissimi. L'onesto coach di Livorno ci ha provato, da grande professionista qual'è, ma non ha mai trovato feeling con la piazza e, soprattutto, ha pagato gli screzi interni tra gli stessi dirigenti e sponsor, con una “cordata” che non lo ha mai amato.

Per Moretti vale lo stesso discorso, ma evidentemente l'aretino ha carattere e piglio diversi, con la buona sorte che comunque ieri lo ha assistito nei momenti clou. Probabilmente, in altre situazioni, Bologna non avrebbe chiuso la partita con il 27% da due e 5/18 da tre, sbagliando conclusioni facili nei momento cruciali, a differenza della truppa Moretti che ha trovato due triple sulla sirena di Mitchell e due bombe consecutive di Krubally, che hanno pemesso alla OriOra di mantenere importanti vantaggi. Ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci e se Tony Mitchell continua a fare il Tony Mitchell e Ousman Krubally si trasforma in superKrubally, passando da una partita con 6 punti, 3/10 al tiro, 5 rimbalzi e -1 di valutazione (contro Reggio Emilia) ad una con 26 punti, 9/10 al tiro, 16 rimbalzi e 43 di valutazione, ecco che tutto diventa possibile. Sicuramente c'è bisogno di un apporto diverso da parte di Odum che, nonostante la sufficienza nella gestione della squadra, deve necessariamente portare qualche punto alla causa e da parte di Andrea Crosariol, ancora troppo passivo in molti momenti della gara. Finalmente Pistoia respira aria nuova e adesso è davvero giunto quel fatidico momento, tanto atteso, in cui tutti possono remare nella direzione giusta. Non ci sono più alibi per nessuno ed è finito il tempo delle polemiche sterili ed infruttuose.

Alle 18.30 di domenica pomeriggio non ci devono essere passeggiate domenicali o gite al mare; il palazzetto deve tornare ad essere un fattore, stipato in ogni ordine di posti e diventare una voce unica, perchè c'è da vincere una partita e possibilmente di 7 punti, quindi due gare in una. Le due precedenti sfide che dovevano fare da spartiacque, la OriOra le ha malamente fallite entrambe, sia con Pesaro che contro Reggio Emilia e certamente Torino è formazione dal roster ben più attrezzato, ma è anche l'ennesima dimostrazione di quanto sia importante l'ambiente che circonda una squadra, per ottenere buoni risultati. Dopo la sfida contro i piemontesi, Pistoia è attesa dagli scontri casalinghi con Cantù ed Avellino e dalle trasferte di Trento e Varese, mentre la Fiat avrà da vedersela in casa contro Cremona e Pesaro (l'ultima di campionato) e fuori dalle mura amiche contro Avellino e Cantù. Un aspetto non scontato sarà capire anche il cammino di Reggio Emilia e Pesaro, perchè i biancorossi hanno gli scontri a sfavore con entrambe ed in caso di classifica avulsa, sarebbe la squadra pistoiese ad avere la peggio.

Stanotte intanto, chi può ed ha voglia di fare le ore piccole, c'è da stare incollati alla tv per assistere alla finale NCAA di Minneapolis tra i Texas Tech Red di Davide Moretti e Virginia, in cui milita l'italiano Francesco Baldocchi. Per la famiglia Moretti, si avvia ad essere una settimana indimenticabile.

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leocecco@sjhdshjhsdj.ee (Leonardo Cecconi) Pistoia Mon, 08 Apr 2019 09:25:13 +0200
Crosariol parla della gara con Reggio. Domenica tutti in maglia rossa http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/12128-crosariol-parla-della-gara-con-reggio-domenica-tutti-in-maglia-rossa http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/12128-crosariol-parla-della-gara-con-reggio-domenica-tutti-in-maglia-rossa Crosariol parla della gara con Reggio. Domenica tutti in maglia rossa

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Rovistate nell'armadio, nei bauli o correte sabato mattina al mercato.

Domenica prossima il palazzetto deve essere di un solo colore ed i ragazzi della Baraonda Biancorossa invitano tutti i tifosi ad indossare una maglia rossa, in occasione della partita contro Reggio Emilia. La sfida è troppo importante, può valere la permanenza in serie A ed è quindi necessario che tutti, ma proprio tutti, facciano la sua parte. Andrea Crosariol è abituato a sfide di questo tipo e può essere una pedina fondamentale in campo, ma anche nello spogliatoio della OriOra. “Questa gara vale una stagione e sappiamo che ogni pallone sarà fondamentale; magari non sarà bella da vedere, ma dobbiamo cercare di arrivare a questa sfida il più tranquilli possibile. Conosciamo l'importanza della partita, ma dobbiamo lavorare con tranquillità altrimenti le pressioni sono troppe e rischia di diventare un circolo vizioso. Con Sassari abbiamo giocato una bella partita, ma loro hanno un roster più importante e noi siamo arrivati un po' stanchi nel finale; loro sono stati bravi a sfruttare le nostre debolezze del momento ed hanno potuto giocare forse con la testa più libera”.

 

“Ci stiamo preparando per la gara con Reggio e sarà importante cercare di stargli addosso per non farli giocare tranquilli. Due anni fa giocavamo con la consapevolezza che in casa non potevamo perdere, mentre adesso la paura ti crea sicuramente più difficoltà; per quello che mi riguarda non credo assolutamente che il palazzetto possa mettere pressione. Alla fine conta vincere una partita più degli altri, quindi gli scontri diretti sono fondamentali; dobbiamo essere bravi a far tornare entusiasmo al pubblico, in modo da essere sostenuti dall'inizio alla fne, ma sono certo che non mancherà l'apporto dei nostri tifosi”.

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leocecco@sjhdshjhsdj.ee (Leonardo Cecconi) Pistoia Thu, 21 Mar 2019 14:26:36 +0100
OriOra Pistoia, non vogliamo più vederti cosi "brutta" http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/11787-oriora-pistoia-non-vogliamo-piu-vederti-cosi-brutta http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/11787-oriora-pistoia-non-vogliamo-piu-vederti-cosi-brutta OriOra Pistoia, non vogliamo più vederti cosi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Perdere si, ma senza lottare non è ammissibile.

La sconfitta a Brindisi era preventivabile, ma la formazione biancorossa è rimasta in partita solamente cinque minuti e questo, per una squadra che vuole salvarsi, è l'ultima cosa che deve succedere. Sono tornate a palesarsi le paure delle prime gare, lo scoramento alle prima difficoltà, ma anche gli enormi limiti tecnici del gruppo. Se poi ci si mettono anche i problemi fisici e le difficoltà ad allenarsi, ecco che tutto diventa più difficile e  le occasioni iniziano a diminuire. Lo stesso Ramagli ieri si è dichiarato preoccupato, con la squadra che a Brindisi “ha mostrato timore reverenziale, giocando con un brutto atteggiamento, un brutto linguaggio del corpo e poca disponibilità a cambiare la partita”.

 

Se il coach livornese non è ancora riuscito a tirare fuori il meglio dal gruppo, è anche vero che le potenzialità del roster quest'anno sono davvero ridotte e lo diciamo senza voler gettare la croce addosso a nessuno. Riccardo Bolpin è il miglior realizzatore degli italiani con una media di 5.6 punti a partita e 2 rimbalzi, Gianluca Della Rosa viaggia ad 1.9 punti a partita ed 1.1 rimbalzi, Luca Severini a 2.3 punti e 2.1 rimbalzi e Matteo Martini a 3.2 punti partita e 1.3 rimbalzi. Se pensiamo che un non eccezionale Raphael Gaspardo, lo scorso anno viaggiava ad una media di 10.2 punti a partita, appare evidente quanto l'impatto di questi volenterosi ragazzi, sia minore rispetto agli anni passati. Per quanto riguarda il quintetto “titolare”, dovrà essere la società a fare le dovute valutazioni perchè in questo momento la salvezza appare realmente difficile da raggiungere. Purtroppo Auda ha deluso le aspettative di tutti, mentre Kerron Johnson non appare l'uomo in grado di guidare una squadra come la OriOra; la sosta servirà allo staff medico a rimettere a posto i giocatori claudicanti ed alla società per cercare alternative su un mercato difficile, ma che fra un paio di settimane potrebbe riservare maggiori opzioni. Da oggi la squadra usufruisce di una settimana di pausa, con L.J. PeaK e Kerron Johnson che tornano in Usa, mentre Mesicek ed Auda saranno impegnati con le proprie nazionali. Il verdetto contro Milano ha scatenato un vespaio di polemiche atte a destabilizzare l'ambiente pistoiese, per cui è necessario fare quadrato e avere la testa concentrata solo sulle gare a venire.

Ieri Torino ha disputato un'ottima partita contro Sassari, ma sapevamo quanto le potenzialità dei torinesi fossero decisamente superiori rispetto a quelle biancorosse; le uniche formazioni che al momento sembrano sullo stesso livello di Pistoia sono Reggio Emilia e probabilmente Pesaro, nonostante abbia i due scontri diretti a favore. Dopo la sosta si riparte con la difficile gara casalinga contro Trieste, ma sarà necessario davvero un cambio di marcia per invertire la tendenza negativa. Anche ieri un manipolo di coraggiosi tifosi della Baraonda ha seguito la squadra ed anche ieri sono tornati delusi e amareggiati, quindi è necessario che la squadra trovi la forza per una prestazione coraggiosa, in modo da restituire entusiasmo ad un pubblico disilluso e scettico. Se Pistoia ha una carta in più da giocare rispetto agli altri è proprio la passione della piazza verso questo sport, quindi continuare a lottare fino alla fine, ma deve essere la squadra la prima a credere di potercela fare.

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leocecco@sjhdshjhsdj.ee (Leonardo Cecconi) Pistoia Mon, 11 Feb 2019 11:00:36 +0100
OriOra Pistoia, dipende tutto da "Noi" http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/10603-oriora-pistoia-dipende-tutto-da-noi http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/10603-oriora-pistoia-dipende-tutto-da-noi OriOra Pistoia, dipende tutto da

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Che sarebbe stata un'annata difficile lo sapevamo.

Lo sapeva il tifoso che ha deciso di abbonarsi e lo sapeva il tifoso che ha preferito non staccare la tessera, scegliendo qualche scampagnata in più e mantenendosi il diritto di comprare il biglietto solo nelle partite a lui più congeniali. Probabilmente sbaglia la società a chiedere più abbonati, perchè in uno stato di democrazia ognuno ha il diritto di fare la sua scelta e certamente, negli ultimi anni, nessuno ha fatto niente per invogliare i “perplessi”.

 

Il nuovo sponsor è giovane ed ambizioso, i soci hanno investito in una realtà importante e non hanno certo voglia di essere quelli che porteranno Pistoia in A2. Però la nuova società, ad oggi, ha mancato in comunicazione e non predisporre una giornata per i più giovani (ma non solo) con incontro settimanale assieme ad un giocatore e firma sulle maglie, la trovo personalmente una pecca colossale. I tifosi hanno bisogno di sentirsi coccolati, perchè come non è assolutamente scontato mantenere la serie A per il Pistoia Basket, non è assolutamente scontato che un appassionato debba abbonarsi o correre ogni domenica al palazzetto. Oggi tutti devono realmente dimostrare di essere quella grande famiglia tanto “strombazzata” negli anni, fare quadrato e conquistare la salvezza.

E' arrivato un allenatore capace e serio come Ramagli, che probabilmente non ha creato entusiasmo come l'arrivo di Vincenzo Esposito, ma ha grande esperienza, è capace di lavorare con i giovani ed ha la giusta grinta per condurre la barca anche in acque agitate. Le tre sconfitte sono da analizzare tutte in maniera diversa e se quella con Pesaro grida ancora vendetta, le due partite con Venezia e Milano non sono commentabili, ma l'atteggiamento visto al Forum fa ben sperare per il futuro.

Mai come in questa stagione però c'è bisogno della tifoseria. La salvezza della OriOra passerà attraverso le gare casalinghe e già domenica è assolutamente necessario portare a casa i due punti. Il palazzetto non è solo la curva Pistoia, con i ragazzi della Baraonda che fanno sempre la loro parte (ed anche di più), ma è anche curva Firenze, gradinata e tribuna. Come non è giusto chiedere abbonati, sarebbe giusto chiedere ai presenti sulle tribune del PalaCarrara di far sentire la loro voce, perchè se siedono su quelle poltroncine vuol dire che hanno a cuore il Pistoia Basket. E la categoria si mantiene anche facendo sentire il proprio calore ed il proprio attaccamento.

E' vero, Dominique Johnson per ora ha reso molto al di sotto delle proprie possibilità, ma serve a qualcuno criticarlo, sia su un social che in allenamento o partita? Chi di dovere immagino sappia esattamente quando è il momento di usare la carota e quando il bastone, ma deve esserci tempo, anche se il tempo non è mai abbastanza. Criticare è la cosa più facile del mondo, amare probabilmente la più difficile ed in passato, le squadre avversarie che scendevano sul parquet del PalaCarrara, percepivano il grande amore dei tifosi pistoiesi per la loro squadra. Criticare la società significa criticare il presidente, ma anche il coach, il massaggiatore o il magazziniere.

Quindi proviamo a fare un nuovo miracolo anche in questa stagione, in mezzo a squadre fortissime, arbitri non proprio compassionevoli ed una lega alla disperata ricerca di portare i grandi club ed i grandi sponsor, nel basket che conta. Pistoia oggi è una barchetta in mezzo ad un mare forza quattro, ma se i passeggeri siedono al posto giusto, sarà difficile per tutti farla ribaltare.

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leocecco@sjhdshjhsdj.ee (Leonardo Cecconi) Pistoia Mon, 22 Oct 2018 09:31:20 +0200
Pistoia Basket una vittoria fondamentale. La squadra unita intorno al condottiero Vincenzo Esposito http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/8309-pistoia-basket-una-vittoria-fondamentale-la-squadra-unita-intorno-al-condottiero-vincenzo-esposito http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/8309-pistoia-basket-una-vittoria-fondamentale-la-squadra-unita-intorno-al-condottiero-vincenzo-esposito Pistoia Basket una vittoria fondamentale. La squadra unita intorno al condottiero Vincenzo Esposito

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Esattamente un anno fa, la The Flexx Pistoia giocava una gara perfetta e superava la corazzata EA7 Milano al PalaCarrara.

Era il 26 marzo 2017 e 364 giorni dopo Pistoia compie un'altra impresa, battendo i campioni in carica dell'Umana Venezia. Una bella coincidenza ed una bella soddisfazione per questo gruppo tanto bistrattato, che nel momento decisivo della stagione ha sfoderato una prestazione quasi perfetta ed ha messo una seria ipoteca sulla salvezza. Raggiungere un traguardo assolutamente non scontato in una annata tribolatissima come questa, fa ben sperare per il futuro e permette alla società di iniziare a programmare la prossima stagione. Naturalmente non è ancora salvezza matematica, ma ormai i giochi sembrano fatti e manca davvero pochissimo al traguardo; forse tutti ci saremmo aspettati risultati diversi, ma siamo sempre dell'idea che mantenere la categoria è assolutamente una condizione primaria.

 

Ieri si sono rivisti cuore, grinta e determinazione, caratteristiche fondamentali per farsi benvolere dal pubblico ed i tifosi hanno risposto alla grande, sostenendo prima e spingendo poi i giocatori ad una vittoria che rimane, di diritto, fra le più belle e prestigiose nella storia del Pistoia Basket. Il vero condottiero di questo gruppo è coach Vincenzo Esposito, che con caparbietà ha sempre creduto nei suoi ragazzi anche dopo un bruttissimo ultimo quarto, quello giocato non più di una settimana fa contro Reggio Emilia. Il confronto con la squadra è servito a riportare armonia e determinazione e quelli che sembravano giocatori bloccati e poco combattivi, hanno improvvisamente mostrato tutte le loro qualità. Peccato per quei fischi nel finale a Jaylen Bond, giocatore non certo di prima fascia, ma che rimane un tesserato del Pistoia Basket, un ragazzo che ha sempre messo tutto in campo e che andrebbe comunque sostenuto.

Esposito, nelle due stagioni passate, ha portato questa società a conquistare per due volte i quarti di finale dei play off e alla sua prima vera stagione da capo allenatore, anche i quarti delle final eight. Nello sport la memoria ha vita breve, ma è importante sapersi godere certi momenti e criticare cercando di farlo in maniera costruttiva. A giugno scade la sponsorizzazione con la The Flexx, ci sarà da adeguare il palazzetto alle nuove normative, forse cambierà qualcosa nello staff tecnico e cambieranno i giocatori, ma non deve mancare l'entusiasmo e l'attaccamento di un pubblico ai propri colori, perchè anche i bambini di oggi possano crescere e tifare Pistoia in serie A.

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leocecco@sjhdshjhsdj.ee (Leonardo Cecconi) Pistoia Mon, 26 Mar 2018 11:34:44 +0200
Bottegone Basket nuovo scontro salvezza: trasferta in casa Sangiorgese http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/1658-bottegone-basket-nuovo-scontro-salvezza-trasferta-in-casa-sangiorgese http://reportsport.it/index.php/pistoia/item/1658-bottegone-basket-nuovo-scontro-salvezza-trasferta-in-casa-sangiorgese Bottegone Basket nuovo scontro salvezza: trasferta in casa Sangiorgese

PISTOIA - Dopo la sconfitta di mercoledì scorso al PalaCarrara contro Valsesia ed avendo sfruttato al massimo le poche ore di riposo, del Bottegone Basket si rituffa in campionato per l'ultima di andata di Serie B, Girone A.

L'appuntamento è in trasferta domenica alle 18 in casa della LTC Sangiorgese, nell'hinterland milanese. Si tratta di un vero e proprio scontro diretto per la salvezza visto che la classifica mette i lombardi a quota 12 punti e il Bottegone Basket che insegue con 10, a parimerito soltanto con la Mamy Oleggio.
E' un momento decisivo nel campionato dei gialloneri: questa partita, e la prossima in casa contro Domodossola, daranno una dimensione più precisa dell'obiettivo da perseguire e se sarà possibile puntare alla salvezza diretta. Sangiorgese che fa forza sul fattore campo e su giocatori di talento come l'ex Fabiani Monsummano Andrea Tommei.
"Scontro per la salvezza su un campo molto difficile - dice il coach del Bottegone Basket, Luca Civinini - la Sangiorgese quando è in casa è particolarmente temibile perché hanno un buon tifo ed un palazzetto piccolo ma compatto e sempre molto caldo, oltre ad avere valori importanti nella squadra come l'ex Monsummano Andrea Tommei, tanto per citare qualcuno. Sappiamo che dovremo affrontare una battaglia ed anche il viaggio che non è semplice. Ce la metteremo tutta, abbiamo poco tempo per prepararla visto che ci sarà un allenamento vero e poi la rifinitura di sabato: ci sono poche ore per andare pronti in campo ma cercheremo di fare il massimo possibile".

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io@io.it (Super User) Pistoia Fri, 06 Jan 2017 17:49:27 +0100