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ALMATY (Kazakistan) - Alexey Lutsenko si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo il Tour of Almaty.


Il giovane kazako dell'Astana (24 anni) ha dominato la prova riservata alla categoria elite 1.1. Secondo posto per Mauro Finetto (Unieuro Wilier) che ha anticipato la volata degli inseguitori concludendo nel miglior modo possibile la sua avventura con la compagine italiana. Terzo gradino del podio per il russo Roman Maikin. Per Lutsenko si tratta della seconda vittoria stagionale dopo la tappa alla Parigi-Nizza nel lontano mese di marzo.

Ordine di arrivo Tour of Almaty, Almaty-Almaty di km 186,00 

   1° Alexey Lutsenko (Astana Pro Team)

   2° Mauro Finetto (Unieuro Wilier)

   3° Roman Maikin (Gazprom RusVelo)

   4° Mykhaylo Kononenko (Kolss BDC Team) 

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di Antonio Mannori

PONSACCO (PI).- Il nuovo tracciato della gara in linea del mattino della 64^ Coppa del Mobilio a Ponsacco che ha chiuso la stagione ciclistica in Toscana non ha modificato la fisionomia della gara, conclusasi con una volata di tutto il gruppo (come avvenuto tante altre volte) anticipata da un doppia caduta nella quale il più malconcio è risultato l’aretino Manuele Pesci.


Il successo al trentino Mirco Sartori (terzo in 25 giorni) che ha dato un saggio della sua bravura in volata regolando l’ottimo Moschetti e Fiaschi, prezioso compagno di squadra del vincitore nello sprint finale. La gara in linea (127 partenti di 23 società) con le salite di Santo Pietro Belvedere e Peccioli, ha visto protagonisti per 90 Km Moschetti, Battistini, Piselli, Fabbro, Hmouddan e Grassi costretto alla resa da una foratura.

Rientrata la fuga volata a ranghi compatti e primi 15 impegnati nella crono del pomeriggio sulla distanza di 33 Km, che è anche la classifica finale della Coppa del Mobilio. Ha vinto Jacopo Mosca della Viris Maserati, società protagonista della corsa con il 2° posto di Moschetti in linea, quinto nella crono, dove secondo è giunto Cima. Un po’ inferiore alle attese Bernardinetti, non male Fortunato.

ORDINE DI ARRIVO (gara in linea): 1)Mirco Sartori (Mastromarco Sensi Nibali Cipros) Km 117, in 2h35’36”, media Km 45,116; 2)Matteo Moschetti (Viris Maserati sISAL); 3)Tommaso Fiaschi (Mastromarco Sensi Nibali); 4)Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini); 5)Simone Bernardini (id.); 6)Alessandro Fedeli (General Store Bottoli); 7)Francesco Castegnaro (Team Palazzago Amaru); 8)Imerio Cima (Viris Maserati Sisal); 9)Lorenzo Fortuna (Hopplà Petroli Firenze); 10)Angelo Raffaele (Figros Cycling Team).

ORDINE DI ARRIVO (crono e classifica finale Coppa Mobilio): 1)Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal) Km 33, in 42’15”, media Km 46,858; 2)Imerio Cima (id.) a 19”; 3)Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini) a 30”; 4)Lorenzo Fortunato (Hopplà Petroli Firenze) a 31”; 5)Matteo Moschetti (Viris Maserati) a 38”; 6)Francesco Castegnaro (Team Palazzago Amaru) a 1’25”; 7)Alessandro Fedeli(General Store Bottoli) a 2’; 8)Simone Bernardini (Malmantile Gaini) a 2’53”; 9)Giovanni Iannelli (Big Hunter Seanese Zaghe) a 3’20”; 10)Davide Masi (Mastromarco Sensi Nibali Cipros) a 3’27”; 11)Raffaele a 3’37”; 12)De Marchi a 3’49”; 13)Capodicasa a 3’51”; 14)Fiaschi a 4’03”; 15)Sartori a 5’12”.

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VANGILE DI MASSA E COZZILE (PT) - La stagione sportiva 2016 del Team Inpa Bianchi si concluderà il prossimo 16 ottobre con la prima edizione della Granfondo Internazionale Laigueglia in Rosa, riservata per la prima volta in assoluto al solo pubblico femminile.


Per le professioniste dell’Inpa Bianchi, già protagoniste nella realizzazione del video promozionale (visibile sul sito della manifestazione), sarà un momento di aggregazione con le cicloamatrici che condividono la stessa passione delle due ruote.

Il percorso unico misura 68 chilometri e tocca i punti più panoramici della zona. A presenziare il Team Inpa Bianchi al via ci saranno le atlete Anna Zita Maria Stricker, Michela Pavin, Ana Maria Covrig, Elena Pippi, il Team Manager Edita Pucinskaite e le cicloamatrici della formazione amatoriale Giusfredi Inpa Bianchi Michela Luchi, Daniela Lenzi, Liliana Guidi o Giglioli.

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DOHA (Qatar) - C'è grande attesa per la cronometro riservata agli under 23. 

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di Antonio Mannori

CASTIGLION FIBOCCHI (AR) - La diciottesima e ultima gara della stagione 2016 in Provincia di Arezzo per élite under 23 e under 21 (anche quest’anno la provincia aretina al primo posto in Italia come numero di gare organizzate nelle suddette categorie) è stata la 67^ edizione del Trofeo Festa Patronale di Castiglion Fibocchi, in forse fino a un mese fa, e poi confermato in calendario grazie al suo instancabile factotum Sirio Chiodini, al locale G.S. Acli, alla Fracor, al Comune con il sindaco dott. Salvatore Montanaro, ad alcuni sponsor che non hanno voluto che fosse interrotta questa bella tradizione.


Arrivo in salita quella di via G.Marconi che sbocca su Piazza delle Fiere e successo per il pratese Matteo Grassi, portacolori del Team Palazzago Amaru. Un cognome noto nel ciclismo perché Matteo appartiene alla dinastia Grassi una famiglia che per oltre 20 anni è stata grande protagonista nel ciclismo. Grandi corridori passati poi professionisti, vittorie a ripetizione, tante anche quelle di grande prestigio. Ed ancora l’organizzazione di numerosi eventi.

Un quarto di secolo durante il quale il gruppo sportivo Grassi fu straordinario protagonista. Matteo è il nipote di Moreno Grassi capostipite della famiglia e figlio di Marco Grassi che aveva un ruolo di primissimo piano nella gestione organizzativa delle gare. Matteo Grassi decise all’inizio del 2016 di passare alla corte di Olivano Locatelli, dove è cresciuto molto sul piano tecnico, della maturazione e consapevolezza dei propri mezzi e prima di cogliere questa prima vittoria tra i dilettanti aveva ottenuto alcuni piazzamenti e si era segnalato nelle ultime gare tra i migliori.

In questo Trofeo Festa Patronale ha attaccato con decisione da lontano, è stato raggiunto poi è tornato ad allungare nel finale giungendo sul traguardo con pochi metri sul bravo Longhitano l’unico ad essere giunto a ridosso del brillante vincitore, mentre terzo era il campione toscano élite Bernardini. Una curiosità infine, il vincitore Matteo Grassi prima di giungere al ciclismo giocava in una squadra pratese di pallamano.

Per concludere qualche riga ci sia consentita sul giudice di arrivo nazionale Mauro Billi. Era l’ultima sua gara in quanto ha raggiunto con il 2016 il limite di età. Quarant’anni nel ciclismo come giudice (dal 1977), le gare in Italia più importanti, in linea ed a tappe, sempre bravo, disponibile e collaborativo. Un grazie doveroso da parte di tutti, Mauro se lo merita ampiamente.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Matteo Grassi (Team Palazzago Amaru) Km 139,6 in 3h30’, media Km 39,886; 2)Claudio Longhitano (Maltinti Banca Cambiano) a 3”; 3)Simone Bernardini (Malmantile Gaini) a 22”; 4)Cezary Grodzicki (Team Palazzago Amaru) a 29”; 5)Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini) a 42”; 6)Antonio Zullo (Team Futura Rosini) a 54”; 7)Daniele Trentin (Malmantile Gaini); 8)Gracjan Szelag (GFDD Altopack Eppela); 9)Francesco Castegnaro (Team Palazzago Amaru); 10)Ettore Carlini (Life Team). Iscritti 142, partiti 104, arrivati 54.

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OGGIONO (Lecco) - Successo per il belga Harm Vanhoucke nell'88a edizione del Piccolo Giro di Lombardia.


Il corridore della Lotto Soudal U23 si è aggiudicato la prestigiosa gara internazione riservata agli under 23 grazie ad un colpo da finisseur. Alle sue spalle l'italiano Andrea Vendrame (secondo) e il compagno di scuderia Bjorn Lambrecht.

Ordine di arrivo Piccolo Giro di Lombardia, Oggiono-Oggiono di km 163,100 

   1° Harm Vanhoucke (Lotto Soudal U23) in 3h45'02'' alla media di 43,487 km/h

   2° Andrea Vendrame (Zalf Euromobil Desirée Fior)    "

   3° Bjorg Lambrecht (Lotto Soudal U23)                     "

   4° Patrick Muller (BMC Development Team)              "

   5° Kilian Frankiny (BMC Development Team)             "

   6° Edward Ravasi (Team Colpack)                         a 05''

   7° Davide Ballerini (Hopplà Petroli Firenze)             a 32''

   8° Umberto Orsini (Team Colpack)                         a 47''

   9° Nicholas Diamini (Dimension Data For Qhubeka) a 3'20''

 10° Benoit Cosnefroy (Chambery Cyclisme Formation)    "

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Sabato, 08 Ottobre 2016 14:55

Panicucci e Dati i migliori della stagione

LIVORNO -Il tredicenne livornese Tommaso Panicucci è stato in assoluto il migliore esordiente della stagione conquistando 17 vittorie ed il titolo toscano.


Tra gli esordienti di 14 anni il più bravo di tutti il versiliese Tommaso Dati del S.Miniato-S.Croce (10 successi) che ha concluso ad appena 5 punti di distacco da Panicucci dopo una vibrante lotta. Vincitore del titolo toscano 2° anno nella prova svoltasi a Quarrata, Gregorio Butteroni della Ciclistica Cecina. Questa la classifica finale della “Top Ten“ compilata in base alle attuali norme del regolamento tecnico.

1)Tommaso Panicucci (U.C. Donoratico) punti 103; 2)Dati 98; 3)Peschi 76; 4)Santucci 67; 5)Nocentini 61; 6)Ulivi 57; 7)Bozicevich 53; 8)Butteroni 51; 9)Gimignani 44; 10)Cesari e Favetti 42.

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MONTEMURLO (PO) - Fine settimana intenso in Costa Azzurra con gli ottimi risultati nella marathon, Daniele Mensi nella Top Ten della Roc d’Azur e le ultime due gare in Italia hanno posto ancora in evidenza la formazione toscana che ha mostrato grande competitività con un gran finale d’annata. 


Si sta chiudendo con risultati spettacolari la straordinaria stagione di SOUDAL-PARKPRE Racing Team che si è messo in evidenza anche nelle ultime tre gare che hanno visto i suoi portacolori autori di gare d’attacco. Gran finale d’annata per Daniele Mensi e Cristian Cominelli nel week end della Roc d’Azur, il più grande raduno al mondo della mountain bike, che i due bikers bresciani hanno iniziato venerdì con un’ottima prestazione alla Canyon Roc Marathon, prova internazionale di 82 Km delle UCI Marathon Series, che li ha visti al traguardo in 13ª e 14ª posizione.

Gare dai risvolti diversi, con Daniele che ha fatto buona parte degli 82 Km della marathon a ridosso della decima posizione in compagnia dello svizzero Florian Vogel con cui ha trovato un’ottima collaborazione e Cristian, che nelle fasi finali ha saputo portare a buon fine una gara in recupero, cedendo nella volata finale a Vogel e all’austriaco Soukup. Non del tutto soddisfatto della gara del venerdì, Daniele Mensi ha trovato il pronto riscatto nella gara regina, la Roc d’Azur, dove è stato il migliore degli italiani, concludendo nella top ten, in decima posizione assoluta, in scia al due volte Campione del Mondo Marathon, Alban Lakata.

Ancora una volta il finale pianeggiante è stato decisivo per Daniele, che ha ceduto pochi metri all’austriaco all’uscita della spiaggia della Galiote di St. Aygulf, senza più riuscire a colmare il gap. Bella gara anche di Cristian Cominelli, autore di un bel 18° posto, che dopo un’avvio nelle prime posizioni non ha ritrovato nel finale la brillantezza del venerdì. Estremamente soddisfatto della trasferta francese il team manager Stefano Gonzi: “Sono molto contento di quello che hanno fatto qui i miei ragazzi che hanno archiviato la stagione internazionale con degli ottimi risultati nel confronto con i bigi. 

Abbiamo fatto conoscere ai francesi che il marchio Soudal non è solo grande nel ciclismo su strada, ma ha anche una buona squadra nella mountain bike e lo abbiamo dimostrato nel più grande evento dell’off road al mondo, stando con i migliori riders.  Sta terminando un’ottima stagione in cui il nostro team si è messo diverse volte in evidenza e mi sono anche divertito parecchio, ringrazio tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa avventura agonistica che ci vedrà ancora più determinati nel 2017”.

Chiude la stagione sul podio Stefano Dal Grande, secondo alla D’Annunzio Bike, vinta dal lucano Vito Buono. Per la terza domenica consecutiva il 26enne vicentino è stato tra i protagonisti della gara, riuscendo a tagliare il traguardo nelle prime posizioni, in questo frangente si è distinto nel tratto cronometrato del Monte Pirello che lo ha visto fermare il miglior crono e avvicinare il leader della corsa, senza però completare l’inseguimento nella lunga discesa finale.

Ottimo quarto Martino Tronconi, che è stato nel gruppo all’inseguimento del battistrada per tutta la parte centrale della gara e quando il compagno di squadra ha attaccato, si è limitato a controllare gli avversari, tenendosi lontano da ogni rischio nella discesa finale resa insidiosa dal fondo bagnato.

Con dieci vittorie di categoria corona un’ottima stagione anche Nicola Morozzi che all’ultima occasione utile, la Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia è riuscito a battere la sua spina nel fianco dell’intera stagione, il Campione Italiano Marathon, Gilberto Perini. Il 49enne di Scandicci nelle sue undici partecipazioni alla classica di Montalcino non era mai andato oltre il secondo posto e insieme alla prima vittoria nella point to point senese ha colto anche un risultato assoluto di rilievo, classificandosi in 20ª posizione, identico a quello della sua prima partecipazione che risale al 2003.

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MONTEMURLO (PO) - Daniele Mensi torna alla vittoria nella Sinalunga Bike. Stefano Dal Grande coglie un altro podio in Trentino e Nicola Morozzi vince la Coppa Toscana Mtb, Soudal-Parkpre Racing Team accende il finale di stagione.


Mancava ormai da alcuni mesi la vittoria nel ruolino di marcia di Daniele Mensi che dopo l’ultimo successo all’Alpentour Trophy non era più riuscito ad alzare al cielo il trofeo del vincitore. Dopo i due bellissimi terzi posti alla Südtirol Sellaronda Hero e Wilier Trophy Cortina, alcuni problemi fisici e qualche gara sfortunata avevano allontanato Daniele dai grandi risultati, finalmente alla Sinalunga Bike il gradino più alto del podio ha concluso un week end fantastico.

Arrivati a Sinalunga dopo qualche giorno trascorso all’Agriturismo Pieve a Salti di Buonconvento, Daniele Mensi e Martino Tronconi hanno subito scoperto le loro carte animando la testa della corsa nel gruppetto al comando della granfondo senese. Fatta la selezione, Daniele ha trovato il punto giusto a dieci chilometri dal traguardo, per portare il suo affondo a Francesco Failli, vincendo a braccia alzate la 23ª edizione della classica di Sinalunga.

“E’ da un pò che inseguivo questa vittoria, ma una serie di inconvenienti me l’avevano impedito, ora finalmente è arrivata” – ha detto Daniele – “Sono contento di esserci riuscito nell’ultima gara che ho disputato in Italia, nel prossimo fine settimana saremo alla Roc d’Azur, dove cercherò di fare bene dopo la sfortunata gara dello scorso anno”. Sesto assoluto, Martino Tronconi lascia la mountain bike e la squadra con un bel risultato. Per due terzi di gara martino è rimasto con i primi, provando diverse volte ad attaccare per favorire il finale di gara che ha premiato Mensi.

Una gara generosa, conclusa in modo positivo dal giovane Under 23 fiorentino, che lascia ottimi ricordi di se nella squadra di Stefano Gonzi, tappa importante della sua crescita agonistica. Dopo i successi finali dei circuiti Italian MTB Awards e Ciclo Promo Components-Appennino Superbike, con un’altra vittoria di categoria alla Sinalunga Bike, il Master 5 Nicola Morozzi ha messo il sigillo per la prima volta anche sulla Coppa Toscana MTB.

Non è stata una vittoria facile quella di ieri per il veterano di Scandicci che ha faticato in partenza e, dopo aver recuperato diverse posizioni ha sbagliato strada, rimontando nuovamente per andare ad assicurarsi la nona vittoria del 2016. Al quarto tentativo nella 3T Bike, Stefano Dal Grande è riuscito a raggiungere il podio della gara della Valsugana, dopo esserci andato vicino nel 2014.

Il biker vicentino che sta attraversando come ogni anno nel finale di stagione un ottimo periodo di forma, è salito sul podio assoluto grazie ad uno scintillante terzo posto che ha conteso in una sfida accesa al vincitore della passata edizione, Vito Buono. Dopo essere stato raggiunto dall’avversario sulla seconda salita, Dal Grande ha avuto un guizzo negli ultimi strappi che gli è valso un terzo posto significativo.

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SCANDICCI (FI) - La seconda e ultima prova del campionato di Cronoscalata valevole per l’assegnazione della maglia di campione provinciale UISP di categoria, partirà sabato 22 Ottobre 2016 da Scandicci.


Dopo la 1° prova Vaglia-Montesenario, saranno le pendici di Roveta ad essere affrontate dai ciclisti, che aggrediranno le stesse strade che negli anni ‘50, il giovane giornalista de “Il Mattino”, Mario Buti, percorreva sulle auto dell’organizzazione per documentare le gare. O meglio, per scriverne le storie. 

Al giornalista, scomparso nel gennaio del 2013, è dedicata la cronoscalata Memorial “Mario Buti” organizzata dalla “Toscana Ciclismo ‘Mario Buti’ a.s.d.” lungo un percorso che, partendo da Vingone ascende a Roveta celebrando tanto le pendenze che arrivano a sfiorare il 20%, quanto i paesaggi il cui profilo rientra a tutti gli effetti nella skyline della piana fiorentina e che di questa costituiscono sfondo naturale e dolce.

Pedalare contro il tempo sui rilievi di Scandicci non vuol dire solo mettersi alla prova su salite impervie, ma significa anche confrontarsi con la fatica per ascendere a una delle meno conosciute cornici di Firenze stessa, conquistandone i boschi, i pendii, e le terrazze con vista mozzafiato sulla piana.

Lungo il crinale la tensione atletica si accompagnerà all’ammirazione paesaggistica in una combinazione che solo la bicicletta e poco altro possono assicurare, come Mario Buti ben sapeva. In rispetto alle nuove norme per l’attività cicloamatoriale, ciclosportiva e cicloturistica 2016, possono partecipare alla manifestazione tutti gli atleti cicloamatori di ambo i sessi dai 18 ai 70 anni di eta’, in possesso di regolare tessera agonistica uisp 2016 – 2017, oppure rilasciata dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal c.o.n.i. o da federazioni straniere riconosciute dalla u.c.i. valida per la stagione 2016.

Tutti gli atleti in possesso di tessera da cicloturista dovranno allegare, al momento dell’iscrizione, il Certificato Medico Di Idoneita’ Agonistica. Premi per i primi 5 assoluti senza distinzione di Ente o Federazione.

Sono applicate le categorie A1/A2/A3/A4/A5/A6/Cat. unica Donne (la cui premiazione avverrà durante la consueta giornata di premiazioni organizzata da UISP-Lega Ciclismo Firenze in luogo e data da stabilire). Premi per le prime tre società con più iscritti Premio “Memorial Mario Buti” per il primo assoluto. Premio “BJ-Bigei - Maglia nera” per l’ultimo nel tempo massimo (1,5 ore), premio speciale per la società sportiva con la più alta partecipazione femminile. Ritrovo-Iscrizioni-Buffet finale-Parcheggio bici-Docce e spogliatoi presso il campo sportivo Bartolozzi in Via Marconi 30 a Scandicci.  

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