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PRATO - L'esordio nella prima giornata della Pallamano Prato nella serie A2 girone C ha visto la sconfitta della squadra laniera, all'EstraForum, contro Ferrara United in una partita equilibratissima vinta dagli emiliani in rimonta e terminata 29-27.

di Giovanni Fiorentino

PRATO - "Non mi è piaciuto il nostro atteggiamento, ci siamo svegliati troppo tardi".


Così Roberto Malotti si è espresso sul 2 a 0 subìto contro l'Arezzo, bacchettando i suoi:"Mi sarei aspettato maggior nerbo, in generale. Marie-Sainte ci darà una grossa mano in futuro. Punto molto anche su Tomi, ma ha bisogno di tre settimane per raggiungere lo stato di forma ideale. Il tecnico aretino Andrea Sottili rende merito agli avversari:"Ho visto una gara combattuta, mi pare che entrambe le squadre abbiano onorato la competizione" - ha dichiarato - "Abbiamo espresso un buon calcio, in vista della gara contro il Livorno dovremmo recuperare Moscardelli. Da valutare invece le condizioni di De Feudis".

PRATO – Ac Prato comunica di aver tesserato in data odierna il terzino svincolato Giovanni Tomi, classe 1987.


Il calciatore sarà dunque a disposizione del tecnico Roberto Malotti per la Stagione 2016/17. Lo scorso anno il calciatore ha totalizzato 31 presenze, e 2 gol nel Matera, sempre in Lega Pro, ma nel Girone C.

Tomi in passato ha vestito anche la maglia dell’Ascoli in Serie B con 14 presenze, oltre a Lecce, Martina Franca, Pavia, Foggia e Marcianese fra l’attuale Lega Pro e l’ormai ex Serie C1.

di Giovanni Fiorentino

PRATO - Una cena di beneficenza, fissata per le ore 20:45 del prossimo mercoledì 19 ottobre, il cui ricavato servirà a finanziare le ricerche sulla sclerosi laterale amiotrofica.


Questa è l' iniziativa organizzata dall' ex-difensore del Prato Massimo Marchini e della onlus "Amici di Stefano Turchi". La serata si terrà all' osteria "Cipolla Rossa" di via dei Conti, a Firenze. Al prezzo di 50 euro i partecipanti potranno gustare un menù completo comprendente pietanze tradizionali e piatti tipici rivisitati in chiave moderna, partecipando al contempo in modo concreto ad una nobile causa.

PRATO - Terza vittoria di fila per il Prato Calcio a 5.


Al di là dei nove punti conquistati nei primi tre turni di campionato, il dato più notevole è senz’altro il riaccendersi della passione della piazza pratese, deliziata sabato scorso da una prova di alto livello e da un gioco a tratti spumeggiante. E’ un Prato che entusiasma e diverte, e questo davvero non è poco.

Ne abbiamo parlato con i protagonisti nelle interviste del dopo-gara. David Madrid, allenatore del Prato Calcio a 5, è soddisfatto della prova fornita dai suoi contro la B&A Sport Orte: “E’ stato un Prato molto forte come piace a me. Ci stiamo allenando duramente per porre in essere il gioco che voglio, fatto di tanta pressione sulla palla.

Dobbiamo ancora migliorare molto”. Ancora una volta avete concesso qualcosa in difesa, Perez è stato chiamato ad alcuni interventi notevoli. “Il portiere deve parare ed il giocatore deve giocare. I miei due portieri si stanno allenando molto bene in allenamento, sono contento di loro”. La passione del pubblico è contagiosa. “I tifosi di Prato danno i brividi, sono incredibili. Gli faccio i complimenti. Stanno molto vicino ai giocatori, alla squadra ed anche a me. Li ringrazio”. 

Con l’Orte non è stata una passeggiata nonostante il 5-1 finale: “Sì, l’Orte è una squadra forte ma lo è anche il Prato. Volevano pressarci ma non glielo abbiamo concesso perché abbiamo tenuto un ritmo ancora più alto. Penso che il risultato sia giusto, anzi potevamo segnare qualche gol in più perché abbiamo sbagliato molte occasioni da rete”. 

Non sempre siete stati cinici sotto porta, in queste prime giornate. “La colpa è mia. Devo lavorare di più per migliorare la finalizzazione, così da non commettere questi errori nelle prossime partite e da far soffrire meno i nostri tifosi”. In casa della Capitolina Marconi vi attende un match che nasconde non poche insidie. “Penso che non ci sia una partita facile in serie A2. Noi dobbiamo guardare partita dopo partita, lavorando per cercare di migliorarci”. 

Soddisfatto del suo Prato? 

“Sono molto contento del Prato. Sono due le cose importanti. Una sono i giocatori, che si allenano molto forte: sono molto esigente con loro. L’altra è la società, che lavora duro per aiutarci nelle nostre necessità”.

Gaetano Mangione, universale del Prato C/5, sa bene che i lanieri erano già attesi al varco: “Con l’Orte per noi era importante vincere per dare delle conferme. Dopo le prime due vittorie qualcuno aveva parlato di fortuna, del caso. Invece abbiamo dimostrato che siamo una bella potenza in questa A2”.

State migliorando molto sul piano del gioco.

“Sì, stiamo cominciando ad ingranare. Passano le settimane e iniziamo a fare in campo quello che veramente dobbiamo fare. Ancora però dobbiamo crescere, possiamo fare di più”.

Ci sono stati minuti importanti per Mecca ed i debutti di Iacona e Buti.

“Il mister ci mette tutti ad un pari livello. Finora non li vedeva ancora pronti, in settimana però hanno lavorato veramente bene e si sono meritati questi minuti”.

Dove non arrivate voi, ci pensa Perez.

“Perez è sempre fondamentale. Il portiere dell’Orte ha parato bene ed anche Perez ha fatto il suo. Thiago ci ha salvato in dei momenti fondamentali della partita, se avessimo preso gol in certi frangenti si sarebbe messa male. Il nostro “santino”, come lo chiamo io, ci ha dato veramente una grossa mano”.

Al fischio finale hai alzato gli occhi ed un dito ad indicare il cielo.

“Ho avuto una perdita importante a livello personale. Questa settimana mi sono allenato meno degli altri per problemi personali. Dedico questa vittoria ad una persona che non c’è più, mio nonno. Purtroppo se n’è andato via troppo presto. La vita però va avanti, per fortuna che c’è il Prato che mi sta vicino. Ringrazio tutti per l’affetto”.

Che partita sarà sabato a Roma con la Capitolina Marconi?

“Una partita delicatissima. Dobbiamo confermarci sui livelli di queste prime tre giornate. Stiamo lavorando veramente bene, penso che la gente ora abbia paura di noi. Siamo una squadra giovane, è vero. Molti dei ragazzi, come me, sono al primo anno in A2, per molti altri si tratta del primo anno in Italia, però secondo me la squadra c’è e possiamo fare bene quest’anno”.

Terza giornata (sabato 15.10.2016)

Bubi Merano-Capitolina Marconi 3-3

Cagliari-PesaroFano 3-3

Ciampino-Arzignano 1-5

F.lli Bari-Atlante Grosseto 5-9

Milano-Castello 5-0

Olimpus Roma-Aosta 7-5

Prato C/5-B&A Sport 5-1

Classifica: Prato 9; PesaroFano 7; Milano, Arzignano, Olimpus e Ciampino 6; Merano 5; Orte e Cagliari 4; Atlante 3; Capitolina Marconi, Castello e F.lli Bari 1; Aosta 0.

Prossimo turno: la quarta giornata (sabato 22.10.2016)

Aosta-Atlante Grosseto

B&A Sport Orte-F.lli Bari

Capitolina Marconi-Prato C/5

Castello-Ciampino

Milano-Cagliari

PesaroFano-Bubi Merano

Arzignano-Olimpus Roma

di Giovanni Fiorentino

PRATO -Il Prato ottiene la prima vittoria stagionale in campionato regolando di misura una Pro Piacenza coriacea.


Un soddisfatto Roberto Malotti ha analizzato il match:” Abbiamo subìto pochissimo, l’importante era portare a casa il risultato per rinvigorire il morale, il gioco arriverà. Sono contento soprattutto perché la difesa ha retto bene. Abbiamo trovato la giusta quadratura" – ha spiegato il tecnico laniero, il quale ha poi bacchettato a suo modo gli ultras: “Se venissero a parlare con me, spiegherei loro il mio modo di vedere le cose e cercherei di convincerli che l’atteggiamento mostrato sinora è controproducente. Io da tifoso ho sempre sostenuto la squadra, vorrei facessero altrettanto”.

Raggiante anche il centrocampista Francesco Romano, il quale ha speso due parole sul nuovo ruolo cucitogli in campo: “Mi sono trovato bene dietro le punte, oggi non abbiamo sbagliato niente. Seguiamo il mister e possiamo continuare a migliorare". Il tecnico avversario Fulvio Pea, pupillo di Josè Mourinho ai tempi dell’Inter, non nasconde l’amarezza: “Gara più fisica che tecnica, con poche occasioni da entrambe le parti. Abbiamo pagato cara una disattenzione su un calcio piazzato, dobbiamo migliorare soprattutto in avanti perché in fase difensiva di solito concediamo poco”.

Microfono infine al match-winner odierno, l’ attaccante Ogunseye:” Sono molto contento per il gol, ma ancora di più per la vittoria della squadra. Voglio continuare a dare tutto per la maglia e per questa città"

PRATO - En plein per le formazioni del Tennis Club Prato nella prima giornata del campionato di serie A1 maschile e femminile di tennis.


La squadra femminile, capitanata da Carla Mel (campione d'Italia in carica), supera 4-0 il Tennis Castellazzo Parma grazie alle affermazioni di Gaia Sanesi (esordio il suo nel Tc Prato), Maria Elena Camerin e di Lucrezia Stefanini e del doppio Camerin-Stefanini.

"Siamo un gruppo molto unito dove è possibile scegliere chi far giocare - spiega il capitano Carla Mel - era l'esordio e siamo rimaste subito concentrate".

"Sono contenta di far parte di questo gruppo - spiega Gaia Sanesi - avere un capitano così in panchina fa la differenze. All'inizio ero un pò tesa poi mi sono sciolta".

Ottimo anche il risultato per la formazione maschile capitanata da Gianluca Rossi e Antonio Cotugno che espugna Vigevano Tc Selva Alta per 4-2, grazie alle vittorie in singolare di Jacopo Stefanini dello straniero Mertl che sconfigge 3-6 6-3 6-4 Cecchinato e dell'affermazione del giovanissimo Lorenzo Sonego (che ha sconfitto 6-3 6-4 Garcia Medina). Poi nel doppio è il duo Mertl-Sonego a conquistare il punto decisivo.

"Un grande inizio soprattutto tra i maschi che hanno espugnato un campo difficilissimo con due grandi partite di Mertl e Sonego - spiega il ds Franco Mazzoni - ora avremo in casa il Canottiere Aniene Roma per continuare a sognare. Tra le donne c'è la conferma che la squadra è molto unita e l'innesto di Gaia Sanesi è stato molto positivo".  

di Giovanni Fiorentino

PRATO - Attesa,concupita e infine arrivata:il Prato coglie la prima vittoria stagionale in campionato superando di misura la Pro Piacenza.


L' 1 a 0 finale matura a coronamento di un partita intlligente impostata sull'agonismo e sulla sofferenza, in ossequio ai canoni del catenaccio italiano. Malotti disegna un singolare 3-4-1-2, con Romano a supporto dell'inedito tandem offensivo Sowe-Ogunseye. Il collega Fulvio Pea, ex-pupillo di Mourinho, gli risponde con un classico 4-3-3. Il lanieri partono in quarta e già a centoventi secondi dal fischio d'inizio Carcuro sfiora il vantaggio con un colpo di testa sul primo palo sugli sviluppi di un corner. Gli ospiti rispondono con una conclusione al volo di Cardin, terminata alta.

Il match prosegue su alti ritmi, alternando fasi di stallo a folate offensive improvvise. Marchioni si rende pericoloso dal limite al quarto d'ora, facendo la barba al palo. Al 28' però gli sforzi del Prato vengono premiati, perché Ogunseye svetta su un calcio d'angolo battuto da Checchin e trafigge il portiere rivale. La formazione laniera preferisce a questo punto allentare la presa e lasciare le redini del gioco all'avversario, arretrando Beduschi sulla linea dei difensori a comporre un 4-3-1-2. Prima dell'intervallo Bazzoffia tenta di ristabilire la parità incornando un tarversone dalla destra, senza fortuna.

La ripresa sembra correre sin dalle prime battute sui binari già percorsi dall'ultimo scorcio della prima frazione, a giudicare dalla verve agonistica dagli emiliani e dai loro sforzi votati alla ricerca del pari. Il fortino biancazzurro tiene botta, non riuscendo tuttavia a distendersi al meglio in contropiede. Nella compagine pratese Moncini rileva un esausto Sowe, mentre nella squadra avversaria Marra rileva Bazzoffia. I ritmi calano in maniera inversamente proporzionale al nervosismo. A farne le spese sono mister Malotti, espulso dall'arbitro De Santis di Lecce, e Marchionni, ammonito a causa di un intervento giudicato falloso.

Nei minuti finali  il numero nove laniero accarezza l'idea del raddoppio, mancando il bersaglio di un niente. Il risultato resterà inalterato sino al triplice fischio, consentendo ai biancazzurri di aggiungere tre punti fondamentali per la classifica e prepararsi con un pizzico di fiducia in più alla sfida di Coppa Italia contro l'Arezzo, in programma fra tre giorni al Lungobisenzio.

PRATO(3-4-1-2):Melgrati, Danese, Martinelli, Ghidotti(70' Malotti); Beduschi, Checchin, Carcuro(57' De Micheli), Romano, Catacchini; Sowe(62' Moncini), Ogunseye. Allenatore:Roberto Malotti

PRO PIACENZA:Fumagalli, Cardin,Sall, Bini, Sane; Rossini, Cavalli(45' Martinez), Aspas; Bazzoffia(65' Marra), Pesenti, MarchionniAllenatore:Fulvio Pea.

ARBITRO:Daniele De Santis.

RETI:28' Ogunseye.

NOTE:Ammoniti Checchin,Moncini e Danese ed espulso Roberto Malotti per il Prato, ammoniti Sane e Marchionni per la Pro Piacenza.

PRATO - Spettacolo all’EstraForum, dove Prato C/5 e B&A Sport Orte hanno dato vita ad un confronto tiratissimo, intenso, corretto, divertente.


Ha vinto alla fine, con merito, un Prato a tratti incontenibile, anche se l’Orte non si è mai dato per vinto restando in partita fino al gol del definitivo 5-1.

Gli ospiti si sono lamentati per la severa espulsione di Batata, arrivata sull’1-0, ma il Prato non ha rubato nulla, sfoderando spesso giocate di alto livello. Quando ce n’è stato bisogno, poi, Perez è stato impeccabile. Una gran prova di squadra, insomma, per i lanieri.

Nel primo tempo grande intensità e pressing incrociato, Perez si supera su Sanna, Benlamrabet calcia alto da buona posizione. Sblocca la partita una grande giocata: Josiko si libera da sinistra quel tanto che basta per incrociare in rete il fulmineo rasoterra dell’1-0. Da antologia.

Perez salva ancora su Sanna poi c’è l’espulsione di Batata. Il Prato curiosamente ne approfitta di rimessa: Josiko serve Solano che pesca libero Murilo per il 2-0.

Match bellissimo. Perez salva su Rossi, Solano sul portiere Weber salito in attacco poi ecco il 3-0: lo segna Josiko su contropiede perfetto condotto con Cachón.

Nella ripresa il Prato rallenta, l’Orte ci prova con Varela, Rossi e Parisi ma Perez è in stato di grazia. Traversa di Josiko all’8’ poi arriva il 4-0. Lo segna Cachón che sfrutta l’assist di Murilo, bravo a rubare palla a De Camillis.

Entra Lepadatu portiere di movimento e segna Sanna, il Prato però resta concentrato e chiude il conto col 5-1 di Murilo che ruba palla all’estremo difensore avversario.

Nel finale ingenua espulsione di Lepadatu.

PRATO C/5-B&A SPORT ORTE 5-1

PRATO C/5: Perez, Iacona, Cachón, Karaja, Benlamrabet, Josiko, Solano, Mecca, Mangione, Balestri, Murilo, Buti. All. Madrid.

B&A SPORT ORTE: Weber, Silvitelli, Batata, Varela, Di Schiena, Lepadatu, Faiola, Rossi, De Camillis, Parisi, Sanna, Minopoli. All. Di Vittorio.

ARBITRI: Loria (Roma 1) e Gandolfi (Parma); cronometrista Puorto (Firenze).

RETI: pt 10’59” e 18’42” Josiko, 13’36” Murilo; st 10’57” Cachón, 12’36” Sanna, 16’21” Murilo.

NOTE: espulsi Batata (doppia ammonizione 12’47” pt) e Lepadatu (rosso diretto 19’35” st); ammoniti Solano, Balestri, Murilo, Di Schiena; spettatori 400 circa.

PRATO - Terzo posto per la formazione femminile dell'Atletica Prato ai Campionati Toscani di società di prove multiple Ragazze disputati al Luigi Ridolfi di Firenze.


Le ragazze, allenate da Alessio Ramalli, Paolo Fucini e Lisa De Matteis, hanno visto prestazioni importanti per Morgana Gnan che si è piazzata 2^ nel tetrathlon Ragazze grazie alla vittoria nei 60m hs con il nuovo personal best di 9” netti, 4^ posto nei 600m con 1.49.7, 10^ nel salto in lungo 4.12 e 14^ nel lancio del vortex con 33.94, da sottolineare le prove anche di Beatrice Tani e Francesca Borsini che nei 60m hs ha chiuso con un'ottimo 10.9.

Da segnalare al maschile Enrico D’Ascenzi nella categoria Ragazzi con la buona prestazione nei 60m hs in 9.8. Bene anche Sanaa El Aoufy che ha partecipato ai 2 km del Trofeo Toscano di Marcia Ragazze ed ha dimostrato che il settore marcia sta salendo di livello da quando è responsabile Alessandro Maccarini "Sono contento - spiega Alessio Ramalli - ringrazio i ragazzi, i genitori e chi mi ha dato questa occasione di allenare" 

PRATO - Torna tra le mura amiche dell’EstraForum il Prato Calcio a 5 di mister Madrid, che domani (sabato 15 ottobre) riceve la visita del temibile B&A Sport Orte.


 Il confronto, valido per la terza giornata di andata in serie A2, avrà inizio alle ore 16 e sarà diretto dai Sigg. Loria (Roma 1) e Gandolfi (Parma); cronometrista il Sig. Rrapi (Prato). Sarà scontro tra imbattute. Il Prato ha esordito superando nel finale Atlante e F.lli Bari, l’Orte ha vinto in casa dell’Olimpus ed ha pareggiato col Merano.

Già cinque le reti messe a segno dal capitano Sanna, bomber in testa alla classifica dei cannonieri. In porta c’è l’ottimo Weber, al centro della difesa Batata, ex Augusta che l’anno scorso era alla Menegatti Metalli.

Tra i tanti talenti della giovane squadra di mister Di Vittorio ci sono i vari Lepadatu, Varela, De Camillis. Quanto al Prato, la squadra laniera ha conosciuto una settimana travagliata per le condizioni precarie di Perez e Murilo e per il lutto che ha colpito il proprio universale Gaetano Mangione, che in queste ore ha perso l’amato nonno. Sul piano sportivo il morale dei biancazzurri resta comunque alto, anche se c’è la consapevolezza di tutte le insidie che nasconde la sfida con l’Orte.

“Sono alla mia prima volta in Italia e non conosco le squadre avversarie - ammette il biancazzurro Victor Cachón, reduce dalla doppietta del PalaRivalta -, ma ho già avuto modo di vedere che tutte le formazioni della serie A2 italiana sono ben attrezzate. Sarà di sicuro un’altra battaglia. Già contro l’Atlante il risultato era di parità fino ad un minuto e mezzo dalla fine. Noi comunque abbiamo una buona squadra. Il tifo per noi è uno stimolo in più. Già all’esordio l’EstraForum è stato molto bello da vedere e da ascoltare. Speriamo che ogni settimana che passa il pubblico aumenti sempre di più”. 

Serie A2 - Terza giornata (sabato 15.10.2016)

Ore 15

Ciampino-Arzignano

Milano-Castello

Ore 16

Bubi Merano-Capitolina Marconi

Cagliari-PesaroFano

Olimpus Roma-Aosta

Prato C/5-B&A Sport

Ore 17

F.lli Bari-Atlante Grosseto

Classifica: PesaroFano, Prato e Ciampino 6; Orte e Merano 4; Milano, Cagliari, Olimpus e Arzignano 3; Castello e F.lli Bari 1; Aosta, Atlante e Capitolina Marconi 0.

JUNIORES. Pronta al via la Juniores di mister Mirko Carlesi. La prima giornata di campionato si giocherà sabato 15 ottobre all’EstraForum alle ore 18, subito dopo la partita della prima squadra. Il match è Prato C/5-Montecalvoli. Il girone di andata del campionato terminerà il 14 gennaio 2017, la stagione regolare il 22 aprile 2017.

Le altre della prima giornata nel girone A: Bulls San Giusto-Verag Villaggio; Cus Pisa-Futsal Pontedera; Calcetto Insieme-Real Livorno; Futsal Pistoia-Arpi Nova; Unione Livorno-Atlante Grosseto.

UNDER 21. Seconda giornata domenica per il girone G dell’Under 21, col Prato C/5 di mister Stefano Tesi che giocherà sul campo del Cus Pisa. I lanieri vengono dal buon 6-1 dell’esordio nei confronti della Mattagnanese.

Le altre partite: Bulls San Giusto-Poggibonsese; Città di Massa-Montecalvoli; Gisinti Pistoia-Sangiovannese; Pontedera-Unione Livorno; Mattagnanese-Atlante. Classifica: Poggibonsese, Prato, Gisinti Pistoia, Città di Massa e Pontedera 3; Montecalvoli e Bulls San Giusto 1; Unione Livorno, Mattagnanese, Cus Pisa, Atlante e Sangiovannese 0.

di Giovanni Fiorentino

PRATO - Continuare a lavorare la grinta mostrata nelle ultime uscite e non scoraggiarsi, confidando nel fatto che i risultati arriveranno.


Questa la ricetta indicata da Riccardo Martinelli per uscire al più presto dalla crisi in cui è sprofondata la squadra. "Il problema non è la disposizione a centrocampo, serve maggior concretezza negli ultimi metri, dobbiamo diventare più cinici e non piangerci addosso per gli episodi sfortunati" - ha dichiarato il difensore laniero, parlando poi delle proprie condizioni fisiche:"Ho recuperato dall'infortunio al piede, riesco a correre senza avvertire alcun dolore".

Il Prato si presenta dunque all'appuntamento di domenica prossima contro la Pro Piacenza sapendo di non poter più sbagliare,avendo l'impellenza di convertire in gol le occasioni create nel corso del match. Il centrale difensivo laniero ha infine elencato similitudini e differenze fra i due tecnici avvicendatisi alla guida tecnica del club in questo scorcio di stagione: "Malotti e Acori sono entrambi eccellenti motivatori, sebbene in maniera antitetica. Hanno una concezione del calcio differente, il nuovo allenatore è più sanguigno e tende a spronarci più spesso verbalmente".

PRATO - È un trentenne tifoso del Prato il responsabile dello spargimento di letame avvenuto lo scorso 29 settembre davanti alla sede della società laniera.


Il giovane è stato incastrato grazie ad alcuni numeri di targa che un testimone era riuscito a memorizzare. Il 30enne ha ammesso la responsabilità del gesto, avvenuto in ambito delle correnti proteste e contestazioni di parte della tifoseria pratese per i deludenti risultati della compagine e per un asserita mancanza di chiarezza sui progetti futuri da parte del nuovo assetto societario.

A suo carico è scattata una denuncia per il reato di imbrattamento e deturpamento di cose altrui.

PRATO - Vittoria importante per il Prato Calcio a 5, che soffre ma espugna il campo di Reggio Emilia con un gol all'ultimo minuto. Risultato finale Fratelli Bari-Prato 2-3.


Il match è stato equilibrato, non bellissimo, tirato ma corretto. Il primo tempo termina senza reti e le occasioni più importanti sono per Cachón, Muto e Mecca.

Nella ripresa gol ed emozioni. Perez salva su Muto poi Cachón segna su punizione. Il Prato controlla fino al 13' quando subisce due reti in 20 secondi effettivi e tutto si complica. Di Cachón il 2-2 su tiro libero, poi il Prato sembra averne di più e vince con un gol nel finale. A 47 secondi dal termine è Solano imbeccato da Josiko a trovare il gol partita che vale il primato per i lanieri.

Fratelli Bari: Vezzani, Senese, Amarante, Nobile, Giardino, Muto, Pittella, Costa, Salerno, Ferrari, Aieta, Castellini. All. Checa.

Prato: Perez, Iacona, Cachón, Karaja, Benlamrabet, Josiko, Solano, Mecca, Mangione, Balestri, Murilo, Buti. All. Madrid.

Arbitri: Botter di Venezia e Oliviero di Pesaro; cronometrista Mavaro d Parma.

Reti: st 9’10” e 15’37” t.l. Cachón, 12’32” Pittella, 12’52” Salerno, 19’13” Solano.

Note: ammoniti Pittella, Ferrari e Murilo; spettatori 200 circa.

Domenica, 09 Ottobre 2016 12:19

Ac Prato,Malotti: "Sconfitta immeritata"

di Giovanni Fiorentino

PRATO - Un Roberto Malotti visibilmente amareggiato ha analizzato la sconfitta odierna,ribadendo propositi ed obbiettivi verso il futuro.


"Non meritavamo di perdere,ho visto un Prato che per ottanta minuti ha tenuto palla nella metà campo avversaria" - ha esordito il tecnico laniero - "Vedo una squadra vogliosa di tirarsi fuori da questa situazione.

È un momento difficile per noi,a volte la pressione induce a sbagliare. Dobbiamo migliorare in fretta e sperare in un po' di fortuna in più,per il morale". L'allenatore biancazzurro ha poi speso due parole su Melgrati:"Probabilmente avverte troppo la pressione,deve cercare di più il dialogo con i compagni". L'attaccante Roberto Ogunseye è invece tornato sul momento clou del match,ovvero l'espulsione di Briganti:"Ero convinto di essere in area, ma sono stato atterrato ad 80 centimetri dal limite. Abbiamo offerto una buona prestazione,dobbiamo ripartire dalla grinta di oggi e continuare ad impegnarci e a lavorare".

Soddisfatto il mister comasco, Fabio Gallo:"Partita tirata e difficile,i miei hanno mantenuto le posizioni e sfruttato le opportunità create.Puntiamo ai play-off".

di Giovanni Fiorentino

PRATO - Sembra senza fine,la crisi di risultati del Prato, sconfitto in casa di misura dal Como.


L'1 a 0 finale è maturato al termine di un match giocato tutto sommato bene dalla formazione pratese,padrona del campo per la maggior parte dei minuti. Agli avversari va perè dato atto di aver capitalizzato al meglio le poche opportunità create, raccogliendo un gol e un palo. I lanieri si dimostrano volitivi e propositivi,denunciando tuttavia scarsa precisione negli ultimi metri condita da un pizzico di sfortuna. Di Molfetta è il primo a rendersi pericoloso, ma come già successo in passato la squadra ospite segna alla prima occasione con De Leidi.

I lanieri incassano il colpo e continuano ad assediare l'area avversaria,scoprendo però il fianco alle pericolose ripartenze comasche. A suonare la carica è ancora il numero undici biancazzurro, il quale impegna Zanotti al 36'. Due minuti più tardi Ogunseye coglie la traversa su un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Prima dell'intervallo però, Le Noci accarezza il raddoppio. Il primo squillo della seconda frazione lo invia Beduschi, sfiorando il bersaglio grosso con un botta dalla distanza al 49'. La partita entra dunque in una fase di stallo interrotta saltuariamente da vortici offensivi improvvisi.

Romano ci prova dalla distanza al 62', spedendo la sfera a lato. Al 71' il tecnico laniero si gioca il tutto per tutto, inserendo Tavano per Martinelli e arretrando Romano davanti alla difesa,con il conseguente spostamento di Catacchini sulla fascia. L'episodio clou si verifica all'85', quando l'arbitro Robilotta di Sala Consilina espelle Briganti per fallo da ultimo uomo su Ogunseye, ma non accorda il penalty, concedendo invece una punizione dal limite(peraltro non sfruttata da Tavano). L'ultima occasione prima del triplice fischio consiste in un tiro da Moncini deviato in angolo dal portiere comasco.

PRATO(4-2-3-1):Melgrati,Danese,Martinelli(71' Tavano),Ghidotti,Beduschi;Catacchini,Checchin,Romani,Di Molfetta(67' Moncini),Sowe(85'  Benucci);Ogunseye. Allenatore:Roberto Malotti

COMO(3-5-2):Zanotti,De Leidi,Briganti,Nossa;Peverelli,Antezza(81' Damian),Pessina,Di Quinzio(69' Marconi),Sperotto,Chinellato(16' Bertani),Le Noci. Allenatore:Fabio Gallo.

ARBITRO:Robilotta di Sala Consilina.

RETI:15' De Leidi.

NOTE:Ammonito Martinelli per il Prato, espulso Briganti e ammonito Bertani per il Como.

di Giovanni Fiorentino

MEDA - Notte fonda,per il Prato:complici le numerose assenze,il Renate si impone 2 a 0 e condanna i lanieri alla quarta sconfitta consecutiva.


Le defezioni di Antonini,Romano,Carcuro e Martinelli hanno sicuramente pesato, ma il nuovo allenatore Roberto Malotti dovrà lavorare sodo per invertire la tenenza e rigenerare la squadra soprattutto dal punto di vista mentale.  Il primo scorcio di gara si svolge sotto il segno dell'equilibrio, perché entrambe le compagini preferiscono studiarsi a vicenda al fine di carpirsi a vicenda gli eventuali punti deboli. L'empasse si sblocca al 23', quando Florian approfitta del parapiglia creato da una punizione di Scaccabarozzi e insacca alle spalle di Melgrati.

La reazione laniera consiste in un tentativo di Moncini, controllato da Cincilla in due tempi. Il numero nove biancazzurro si rende maggiormente pericoloso al minuto trentasei, quando gira di testa sfiorando il palo su suggerimento di De Micheli. Poco prima dell'intervallo il tecnico laniero è costretto a sostituire Di Molfetta per infortunio con il nipote Malotti. La ripresa porta immediatamente in dote il raddoppio nerazzurro, siglato da un colpo di testa di Palma. A questo punto il mister pratese inserisce Sowe al posto di uno spento Tavano, con l'obbiettivo di vivacizzare il gioco.

Da segnalare all'84' una botta da fuori di Checchin, conclusasi a lato di poco. La nota positiva è rappresentata dal rientro di Cavagna, il quale a dispetto dell'ammonizione rimediata potrà dare un buon supporto in termini di esperienza al centrocampo. La sfida di domenica prossima contro il Como, però assumerà già i contorni di uno scontro diretto per la salvezza.

RENATE:Cincilla, Mora, Vannucci, Di Gennaro, Anghilieri; Lavagnoli(70' Dragoni), Palma, Pavan, Scaccabarozzi; Florian(77' Santi), Marzeglia(60' Graziano). Allenatore:Luciano Foschi.

PRATO:Melgrati, Catacchini, Ghidotti, Danese, Beduschi; De Micheli(76' Cavagna), Checchin, Di Molfetta (44' Malotti), Tavano (60' Sowe), Moncini, Ogunseye. Allenatore:Roberto Malotti

ARBITRO:Luigi Carella di Bari.

RETI:23' Florian, 46' Palma.

NOTE:Ammoniti Di Gennaro e Mora per il Renate, Cavagna per il Prato.

di Giovanni Fiorentino

PRATO – Vincere per ripartire e cancellare un inizio di stagione tutt'altro che brillante.


Il Prato si prepara alla sfida in trasferta contro il Renate, in programma alle 16:30 di domani, con lo stato d'animo di chi sa di non poter più fallire, dovendo già fronteggiare una situazione ambientale difficile. I lanieri dovranno oltretutto fare a meno di capitan Antonini, Carcuro, Romano e Martinelli, infortunati.

“Le assenza fanno parte del gioco, non dobbiamo soffermarci troppo su questo aspetto. La burrasca abbattutasi questa settimana sulla società non deve coinvolgerci, anche se speriamo si risolva al più presto" - ha spiegato mister Roberto Malotti - "Dobbiamo solo giocare e migliorare. Ho trovato un gruppo di ragazzi che si son messi subito a mia disposizione, la squadra sarò al top fisicamente fra un mese. Moduli?Devo imporlo a seconda delle caratteristiche della rosa. Il nostro obbiettivo primario è ottenere un miglioramento graduale e capire da dove iniziare. Ovvio però che mi aspetti una risposta sin da subito". Torna infine a disposizione Cavagna, nonostante ipotizzarne l'impiego per tutti i novanta minuti sia ovviamente impensabile.

Prima di chiudere, il tecnico biancazzurro ha speso due parole su alcuni giocatori in rosa, dopo aver analizzato gli avversari:"Sono una squadra tosta e fisica, con un tandem d'attacco importante" - ha detto - "Non voler puntare su Sowe sarebbe masochismo puro, non vedo perchè non debba avere l'opportunità di esprimersi. Sono certo che anche Di Molfetta darà un contributo importante".

PRATO – Ac Prato comunica di aver tesserato il difensore Andrew Delly Marie-Sainte, classe 1998.


Il calciatore nato a Forte-de-France Martinique, sarà a disposizione del tecnico Roberto Malotti per la stagione 2016/17.

di Giovanni Fiorentino

PRATO - "L'inizio di stagione non coincide sicuramente con le nostre aspettative, senza alcun dubbio. Preferisco però non cercare alibi, dobbiamo ripartire dalle note positive intraviste nella sconfitta di domenica scorsa. Dobbiamo migliorare gradualmente, seppur ricominciando da subito a macinare punti".


Il responsabile dell'area tecnica del Prato, Gianni Califano, ha così analizzato la situazione in cui versa la compagine laniera, reduce da quattro k.o. consecutivi anche in virtù delle numerose defezioni degli ultimi giorni. E se il capitano Luca Antonini resterà fermo ai box per almeno due settimane, è anche vero che il lungodegente Benucci è rientrato in gruppo, mentre il difensore Martinelli ha ripreso ad allenarsi e il centrocampista Romano ha smaltito l'influenza che lo aveva tenuto fuori contro il Renate. 

La dirigenza biancazzurra non pare ad ogni modo intenzionata a ricorrere in maniera massiccia al mercato degli svincolati:"In questo momento servirebbero giocatori già pronti fisicamente, tuttavia potremmo compiere qualche operazione più avanti, in caso di necessità. Il campionato quest'anno è molto equilibrato, abbiamo tutto il tempo di rialzarci" - ha spiegato l'ex-attaccante laniero - "Nello spogliatoio c'è grande amarezza, logicamente. Sono certo ad ogni modo che lavorando duramente la situazione migliorerà".

Qualche movimento potrebbe infine avvenire in difesa:il difensore ventottenne Davide Bertolucci, svincolato, si è allenato oggi insieme alla squadra e in caso di impressione positiva potrebbe essere tesserato già nei prossimi gironi".

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