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MONTEMURLO (PO) - Chiuso il weekend cestistico di tutte le squadre del settore giovanile dei Leoni biancorossi, Montemurlo tira le somme, e i conti tornano.

MONTEMURLO - Marco Innocenti non è solo medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio 2016, ma è anche un “campione di simpatia e affetto” per la sua Montemurlo.


Giovedì 10 novembre il medagliato era al Politecnico di Milano - polo di Lecco per partecipare al convegno “L' eccellenza incontra il territorio. Come lo sport cambia la vita”, promosso dalla Fiocchi Foundation, al quale hanno preso parte anche gli altri campioni olimpici di tiro a volo, Gabriele Rossetti e Giovanni Pellielo. Moderatore del convegno era un volto noto della Tv, Valerio Staffelli, inviato della trasmissione “Striscia la notizia” e addetto alla consegna dei “tapiri”. Marco Innocenti non ha perso l'occasione per cimentarsi in una breve gag con il personaggio televisivo e, simulando un collegamento con Striscia la Notizia”, ha mandato un saluto a tutti i montemurlesi attraverso un breve video.

"Marco Innocenti non è un campione solo sulla pedana da tiro, ma ha sempre dimostrato di avere una grande umanità, umiltà e un grande affetto verso la sua Montemurlo. Un affetto per altro contraccambiato da tutti i montemurlesi che lo scorso 21 settembre si sono ritrovati in centinaia in Villa Giamari per festeggiarlo. Questo simpatico video è solo l'ultimo esempio di come Marco abbia sempre Montemurlo nel cuore", conclude l'assessore allo sport, Giuseppe Forastiero.

MONTEMURLO - Con la prima squadra a riposo per un turno, riflettori puntati sui settori giovanile e minibasket dei cestisti  biancorossi.

MONTEMURLO (PO) - Ventidue anni, toscano doc, Stefano Valdrighi sale su un nuovo trampolino di lancio per la sua carriera. Corridore vincente e completo nel cross country, con il passaggio nella categorie Elite, nel 2017 si dedicherà interamente alle gare su lunga distanza.

MONTEMURLO (PO) - Chiuso il quadro settimanale della gare di campionato del settore giovanile, c'è soddisfazione in casa Montemurlo Basket.

MONTEMURLO (PO) - La Montemurlo Basket targata Mario Bellucci cerca la vittoria casalinga per riaffacciarsi in alta classifica e riscattare la brutta figura rimediata nella prima trasferta stagionale a Fucecchio. 

PRATO - Tutte le gare provinciali del 29 e 30 ottobre. 

MONTEMURLO (PO) - L' Asd Montemurlo Basket nasce come costola del Centro Giovanile di Formazione sportiva di Prato (CGFS), quando nella stagione 2003/2004 inizia un corso minibasket nella palestra della scuola elementare di Bagnolo (Montemurlo). 

MONTEMURLO (PO) - Dopo cinque stagioni in mountain bike per Martino Tronconi è arrivato il momento di provare l’avventura su strada.


Stefano Dal Grande continuerà la sua carriera nella mountain bike con una squadra veneta. Il 2016 di Stefano Dal Grande e Martino Tronconi si è chiuso con la partecipazione alla D’Annunzio Bike, dove i due portacolori di SOUDAL-PARKPRE Racing Team hanno raccolto la piazza d’onore e il quarto posto. Una gara particolare, perché per i due ragazzi è stata l’ultima in maglia rosso-bianca del Team Soudal.

Termina dopo due stagioni il legame tra Martino Tronconi e la squadra toscana, il 20enne di Marradi lascia SOUDAL-PARKPRE Racing Team non senza rammarico, un sentimento dovuto soprattutto alla riconoscenza verso la squadra che lo ha accompagnato verso traguardi importanti nella mountain bike.  A soli 20 anni, a dispetto dell’età, Tronconi ha raggiunto la maturità di competere ad alti livelli, proponendosi come uno dei talenti italiani più interessanti per quanto riguarda la mountain bike.

Classe 1995, nei due anni passati tra le fila di SOUDAL-PARKPRE Racing Team, Tronconi nel 2015 ha ottenuto ottimi risultati con tre vittorie di categoria Under 23, terminando in quatto occasioni nella top ten di alcune importanti marathon nazionali, confermando poi nel 2016 le ottime capacità di gestione della corsa nonostante l’età.

Con quattro vittorie di categoria del 2016 alla Casentino Bike, Südtirol Dolomiti Superbike, Wilier Trophy Cortina e la soddisfazione di essere stato il miglior Under 23 al Campionato Italiano Marathon, oltre a diverse presenze nella top ten, Martino ha evidenziato altri passi avanti rispetto a 12 mesi fa ed un’ottima capacità di preparare i grandi appuntamenti. Per l’anno prossimo Martino Tronconi ha annunciato che non proseguirà la propria avventura nella mountain bike, cogliendo l’opportunità di passare su strada con la Hoppla Firenze Petroli, una delle squadre Under 23 più forti in Italia che ha posto le basi alla futura generazione dei professionisti italiani.

“Mi sarebbe piaciuto nelle mie ultime gare in mountain bike regalare una vittoria al team che ha fatto tanto per me” – ha detto Tronconi – “Ho trascorso due anni splendidi nel Team Soudal, ottenendo anche degli ottimi risultati, è arrivato però il momento di cambiare e di giocarmi una grande chance e spero di farlo nel migliore dei modi. Comincerò a lavorare insieme alla mia nuova squadra, con cui parteciperò a tutte le corse nazionali e internazionali più importanti, il 15 novembre, con un approccio umile per imparare da quelli che corrono da tanto su strada e fare il meglio per provare a vedere dove arrivo, con le aspettative di dare il massimo.

Ci tengo particolarmente a ringraziare tutta la Soudal-Parkpre per questi bellissimi due anni durante i quali siamo diventati come una famiglia ... due anni importanti e belli, in cui non mi è mancato niente e abbiamo fatto un bel gruppo in un ambiente professionale, amichevole e sincero. Grazie a tutti i corridori, allo staff, agli sponsor e a tutti coloro che sono nell’orbita del team, ma un ringraziamento particolare va a due persone: a Capitan Daniele Mensi, che oltre ad avermi aiutato tanto a crescere è diventato per me un grande amico, ma il grazie più grande va al Presidente, Stefano Gonzi, che in questi due anni è diventata per me quasi come un secondo babbo, una persona corretta, limpida e sincera come penso non sia facile trovare in questo ambiente.

Nonostante gli infortuni, che hanno condizionato il mio 2016, grazie a questo fantastico gruppo di lavoro ricorderò questa stagione come la più bella nella mountain bike. Si separa da SOUDAL-PARKPRE Racing Team per continuare la sua carriera in una squadra veneta Stefano Dal Grande. Approdato nella scuderia di Stefano Gonzi, all’inizio del 2016, il 26enne vicentino, ha avuto qualche difficoltà nel conciliare la sua attività lavorativa con gli impegni del team e di comune accordo, lascia la squadra per dedicarsi ad un programma meno impegnativo.

Dopo una prima parte di stagione già piuttosto proficuo in termini di risultati, terminata la pausa estiva, Dal Grande ha disputato una ancora più positiva seconda parte di stagione, puntando in alto con grande determinazione.  Dopo il quinto posto alla Marathon Bike della Brianza, ha conteso la vittoria assoluta alla Granfondo d’Autunno, 3T Bike e D’Annunzio Bike, disputando alcune corse in cui ha fatto intuire in maniera precisa quali possano essere le sue doti.

”Sono molto soddisfatto di questa stagione e di aver sfruttato al meglio l’opportunità di aver corso in una squadra di alto livello, è stata per me una grande possibilità. Ringrazio Soudal-Parkpre per questa possibilità che purtroppo non si ripeterà il prossimo anno, vista l’inconciliabilità tra le esigenze del team e i miei impegni di lavoro. Nel team mi sono trovato bene, è un bel gruppo, ringrazio tutti i miei compagni di squadra che oltre alle loro grandi qualità atletiche mi hanno sempre dimostrato un profondo rapporto di rispetto e amicizia. Un grazie particolare a Stefano Gonzi che ha investito su di me, sono molto soddisfatto di aver ricambiato la sua fiducia con il contributo di buoni risultati, soprattutto nelle ultime gare, dove ho trovato un ottima forma in una stagione che mi ha confermato di essere cresciuto come corridore. Sono convinto di lasciare in questa squadra un buon ricordo, abbiamo passato tanti bei momenti assieme, una stagione intensa come quella appena conclusa non potrebbe essere ricordata in un modo differente”.

Nel cambio delle strategie per il futuro della squadra, Stefano Gonzi augura un grosso in bocca al lupo per il futuro dei suoi ragazzi: “Voglio fare i miei migliori auguri a Martino e Stefano, è un grande dispiacere lasciarli, dopo aver trascorso con loro tanto tempo, con loro rimarrà un rapporto di amicizia, sono ragazzi intelligenti, che certamente sapranno affermarsi anche nelle nuove attività. Sono contento che Martino abbia trovato per il suo passaggio su strada un ottima squadra e di aver contribuito con la mia alla sua crescita, gli auguro di riuscire a mettersi in luce anche su strada e, un futuro nel professionismo, se mai dovesse tornare nella mountain bike, le porte del team sono sempre aperte.

Nella mia posizione sono co­stretto a prendere delle decisioni, a fare delle scelte, e quella fatta con Stefano non è stata facile, di certo non averlo più in squadra mi mancherà. E’ stata una separazione consensuale, dovuta al fatto che i suoi impegni di lavoro non gli permettevano di trovare la giusta collocazione nel calendario del 2017 del team, mi preme comunque ringraziarlo per il prezioso lavoro svolto in questa stagione”

Lunedì, 17 Ottobre 2016 13:53

Daniele Mensi...che delusione a Nemi!

MONTEMURLO (PO) - Il quarto posto nell’ultima gara della stagione, la Marathon dei Colli Albani – “La Via Sacra” è certamente la premessa per un altro ottimo risultato per Daniele Mensi, un risultato che però non è stato veritiero nel bilancio di una giornata caotica terminata tra le polemiche. 


La gara che decideva la seconda posizioni del circuito Marathon Tour in cui Daniele insieme ad altri due avversari, si poteva giocare le ultime chance è stata condizionata da un clamoroso taglio di percorso dei primi tre classificati che sportivamente hanno ammesso le loro responsabilità, un episodio eccezionale che non ha avuto invece la necessaria considerazione, né ricevuto alcun provvedimento, da parte dei giudici di gara.

Dopo i primi cinque chilometri, sulla salita del Monte Cavo, il gruppo al comando della corsa in cui si trovava anche Daniele, ha incontrato sul percorso un cancello chiuso che ha creato il caos totale e ha finito per influenzare il risultato finale della gara. Mentre Mensi tornava indietro per imboccare un bivio che lo rimetteva sul percorso originale, diversi corridori hanno abbandonato il percorso e grazie ad una scorciatoia indicata loro da alcuni spettatori, hanno superato l’ostacolo, ricavandone inconsapevolmente un vantaggio.

Una beffa per Daniele che ha dovuto risalire posizioni su posizioni, senza riuscire a raggiungere il podio, un episodio che ha compromesso l’esito della gara e innescato immancabili polemiche nel dopo gara, ma che non hanno avuto nessuna conseguenza da parte di una giuria di gara, apparsa inadeguata. Una carenza evidente, quasi offensiva, per i corridori che hanno subito la mancanza di una presa di posizione dei giudici che ha condizionato una gara nazionale ed il risultato finale del più importante circuito di marathon italiano.

“Sono molto rammaricato e deluso da quanto è successo ieri nella marathon nazionale di Nemi” – commenta Stefano Gonzi, Ceo di Soudal-Parkpre Racing Team – “C’è stata un palese condizionamento di quanto successo sull’esito della gara che ci ha portato a scontri verbali con una giuria che ha mostrato subito tutta la sua intenzione di non voler approfondire eventuali responsabilità, ammesse in buona fede anche dai corridori coinvolti. Le nostre proteste non hanno avuto nessuna conseguenza, resta l’amarezza per una delusione non meritata, un peccato, anche perché il risultato di oggi non rispecchia il nostro valore”. Bastano meno parole a Daniele Mensi per esprimere la sua delusione: “Ho chiuso la gara ai piedi del podio, un risultato certamente condizionato da quanto successo nei primi chilometri che ha influenzato una giornata che non doveva andare così. Penso che i giudici non abbiano avuto il coraggio di prendere delle decisioni importanti, sono deluso e dispiaciuto.

Le polemiche? Non sono questioni che mi riguardano, sentire di poter concludere la stagione sul podio e rimanere a mani vuote è tremendo, comunque resto molto soddisfatto della mia stagione. Penso di aver fatto una bella stagione in cui ho cercato di essere competitivo per tutto l’anno, mettendomi in luce nelle gare che contano. Mi do un voto: 7, sapendo che ci sono ancora diversi aspetti in cui posso migliorare. Ho avuto un inizio in salita con la frattura della scapola in febbraio, ma poi ho raggiunto importanti obiettivi sportivi. Ovviamente guardo avanti, mai pago dei traguardi raggiunti, di tutto quello che ho fatto quest'anno, delle gare che sono andate bene, ma riguardando indietro dico anche che non sono appagato, non sono ancora arrivato agli obiettivi che voglio raggiungere”.

IOLO (PO) - Domenica 16 Ottobre si svolgerà all'impianto Chersoni di Iolo la 9° edizione del torneo di minirugby dedicato a Stefano Compiani .


Saranno moltissimi i bambini che scenderanno in campo per dar vita ad una gioiosa giornata di sport. La società rugby club i Cavalieri asd ed il Gispi rugby Prato, organizzatori di questo torneo, vogliono ricordare in questo modo Stefano per il suo entusiasmo e la sua professionalità e soprattutto la sua grande passione per questo sport. "Il suo ricordo indelebile è uno sprone per organizzare ogni anno questa manifestazione - spiega il presidente dei Cavalieri, Andrea Gori - il nostro obiettivo è quello di far giocare un bel torneo con lo spirito e la passione che erano proprie di Stefano". Saranno otto le società partecipanti con le categorie under 8 /10/ 12 e circa quattrocento bambini calcheranno i campi da rugby degli impianti sportivi del Chersoni . Fra le società partecipanti tutte le compagini del territorio oltre al Gispi Sesto rugby e Iolo 1982 , Parco Sempione , Bellaria Cappuccini Primavera rugby Piombino rugby Livorno.

In questa edizione verrà disputato anche un piccolo torneo dedicato all'Under 6, voluto dal Gispi Rugby, e denominato "Prime mete" per dare modo ai piccolissimi di partecipare gioiosamente a questa grande giornata di minirugby . A supporto della manifestazione anche il gruppo degli Old degli Allupins e la compagine femminile delle Dame Nere dei cavalieri asd e dell Union sesto rugby, tutti uniti affinchè il torneo abbia un grande successo.

MONTEMURLO (PO) - Fine settimana intenso in Costa Azzurra con gli ottimi risultati nella marathon, Daniele Mensi nella Top Ten della Roc d’Azur e le ultime due gare in Italia hanno posto ancora in evidenza la formazione toscana che ha mostrato grande competitività con un gran finale d’annata. 


Si sta chiudendo con risultati spettacolari la straordinaria stagione di SOUDAL-PARKPRE Racing Team che si è messo in evidenza anche nelle ultime tre gare che hanno visto i suoi portacolori autori di gare d’attacco. Gran finale d’annata per Daniele Mensi e Cristian Cominelli nel week end della Roc d’Azur, il più grande raduno al mondo della mountain bike, che i due bikers bresciani hanno iniziato venerdì con un’ottima prestazione alla Canyon Roc Marathon, prova internazionale di 82 Km delle UCI Marathon Series, che li ha visti al traguardo in 13ª e 14ª posizione.

Gare dai risvolti diversi, con Daniele che ha fatto buona parte degli 82 Km della marathon a ridosso della decima posizione in compagnia dello svizzero Florian Vogel con cui ha trovato un’ottima collaborazione e Cristian, che nelle fasi finali ha saputo portare a buon fine una gara in recupero, cedendo nella volata finale a Vogel e all’austriaco Soukup. Non del tutto soddisfatto della gara del venerdì, Daniele Mensi ha trovato il pronto riscatto nella gara regina, la Roc d’Azur, dove è stato il migliore degli italiani, concludendo nella top ten, in decima posizione assoluta, in scia al due volte Campione del Mondo Marathon, Alban Lakata.

Ancora una volta il finale pianeggiante è stato decisivo per Daniele, che ha ceduto pochi metri all’austriaco all’uscita della spiaggia della Galiote di St. Aygulf, senza più riuscire a colmare il gap. Bella gara anche di Cristian Cominelli, autore di un bel 18° posto, che dopo un’avvio nelle prime posizioni non ha ritrovato nel finale la brillantezza del venerdì. Estremamente soddisfatto della trasferta francese il team manager Stefano Gonzi: “Sono molto contento di quello che hanno fatto qui i miei ragazzi che hanno archiviato la stagione internazionale con degli ottimi risultati nel confronto con i bigi. 

Abbiamo fatto conoscere ai francesi che il marchio Soudal non è solo grande nel ciclismo su strada, ma ha anche una buona squadra nella mountain bike e lo abbiamo dimostrato nel più grande evento dell’off road al mondo, stando con i migliori riders.  Sta terminando un’ottima stagione in cui il nostro team si è messo diverse volte in evidenza e mi sono anche divertito parecchio, ringrazio tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa avventura agonistica che ci vedrà ancora più determinati nel 2017”.

Chiude la stagione sul podio Stefano Dal Grande, secondo alla D’Annunzio Bike, vinta dal lucano Vito Buono. Per la terza domenica consecutiva il 26enne vicentino è stato tra i protagonisti della gara, riuscendo a tagliare il traguardo nelle prime posizioni, in questo frangente si è distinto nel tratto cronometrato del Monte Pirello che lo ha visto fermare il miglior crono e avvicinare il leader della corsa, senza però completare l’inseguimento nella lunga discesa finale.

Ottimo quarto Martino Tronconi, che è stato nel gruppo all’inseguimento del battistrada per tutta la parte centrale della gara e quando il compagno di squadra ha attaccato, si è limitato a controllare gli avversari, tenendosi lontano da ogni rischio nella discesa finale resa insidiosa dal fondo bagnato.

Con dieci vittorie di categoria corona un’ottima stagione anche Nicola Morozzi che all’ultima occasione utile, la Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia è riuscito a battere la sua spina nel fianco dell’intera stagione, il Campione Italiano Marathon, Gilberto Perini. Il 49enne di Scandicci nelle sue undici partecipazioni alla classica di Montalcino non era mai andato oltre il secondo posto e insieme alla prima vittoria nella point to point senese ha colto anche un risultato assoluto di rilievo, classificandosi in 20ª posizione, identico a quello della sua prima partecipazione che risale al 2003.

Martedì, 11 Ottobre 2016 13:02

Il Montemurlo basket presenta le nuove leve

MONTEMURLO - A Montemurlo anche lo sport continua a crescere.


Ieri, domenica 9 ottobre, nel palazzetto dello sport di via del Pantano a Oste, stracolmo di pubblico, la “Montemurlo basket” ha presentato il settore giovanile categorie esordienti, under 13, 14,15,16 e 20 alla presenza del sindaco, Mauro Lorenzini, del vice sindaco, Simone Calamai e dell'assessore allo sport, Giuseppe Forastiero e di tanti genitori. In campo sono scesi oltre centoventi atleti, che rappresentano l'anima della società sportiva, come sottolinea la presidente, Gianna Salvatici.

"I ragazzi sono la nostra missione. Per noi lo sport è l'occasione per stare insieme e condividere questa passione che ci fa essere come una grande famiglia. Quest'anno poi siamo particolarmente soddisfatti perché abbiamo avuto un boom d'iscrizioni, basti pensare che il mini-basket lo scorso anno a settembre aveva appena nove iscritti ed ora siamo ad una cinquantina. Proprio ai più piccoli ( dai 6 ai 10 anni) sarà dedicata la prossima presentazione".

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco e dell'assessore Forastiero che dicono:

“Vedere così tanti ragazzi uniti dalla comune passione per il basket è una grande soddisfazione. A Montemurlo non crescono solo le aziende, ma anche lo sport e i nostri impianti sono sfruttati al massimo delle loro disponibilità. Come abbiamo già detto dopo l'argento olimpico di Marco Innocenti, non ricordiamoci dello sport solo quando vinciamo una medaglia, ma investiamo in strutture sportive per formare i campioni di domani. Per questo speriamo in una risposta positiva sul bando “Sport e periferie” del Coni”.

MONTEMURLO (PO) - Daniele Mensi torna alla vittoria nella Sinalunga Bike. Stefano Dal Grande coglie un altro podio in Trentino e Nicola Morozzi vince la Coppa Toscana Mtb, Soudal-Parkpre Racing Team accende il finale di stagione.


Mancava ormai da alcuni mesi la vittoria nel ruolino di marcia di Daniele Mensi che dopo l’ultimo successo all’Alpentour Trophy non era più riuscito ad alzare al cielo il trofeo del vincitore. Dopo i due bellissimi terzi posti alla Südtirol Sellaronda Hero e Wilier Trophy Cortina, alcuni problemi fisici e qualche gara sfortunata avevano allontanato Daniele dai grandi risultati, finalmente alla Sinalunga Bike il gradino più alto del podio ha concluso un week end fantastico.

Arrivati a Sinalunga dopo qualche giorno trascorso all’Agriturismo Pieve a Salti di Buonconvento, Daniele Mensi e Martino Tronconi hanno subito scoperto le loro carte animando la testa della corsa nel gruppetto al comando della granfondo senese. Fatta la selezione, Daniele ha trovato il punto giusto a dieci chilometri dal traguardo, per portare il suo affondo a Francesco Failli, vincendo a braccia alzate la 23ª edizione della classica di Sinalunga.

“E’ da un pò che inseguivo questa vittoria, ma una serie di inconvenienti me l’avevano impedito, ora finalmente è arrivata” – ha detto Daniele – “Sono contento di esserci riuscito nell’ultima gara che ho disputato in Italia, nel prossimo fine settimana saremo alla Roc d’Azur, dove cercherò di fare bene dopo la sfortunata gara dello scorso anno”. Sesto assoluto, Martino Tronconi lascia la mountain bike e la squadra con un bel risultato. Per due terzi di gara martino è rimasto con i primi, provando diverse volte ad attaccare per favorire il finale di gara che ha premiato Mensi.

Una gara generosa, conclusa in modo positivo dal giovane Under 23 fiorentino, che lascia ottimi ricordi di se nella squadra di Stefano Gonzi, tappa importante della sua crescita agonistica. Dopo i successi finali dei circuiti Italian MTB Awards e Ciclo Promo Components-Appennino Superbike, con un’altra vittoria di categoria alla Sinalunga Bike, il Master 5 Nicola Morozzi ha messo il sigillo per la prima volta anche sulla Coppa Toscana MTB.

Non è stata una vittoria facile quella di ieri per il veterano di Scandicci che ha faticato in partenza e, dopo aver recuperato diverse posizioni ha sbagliato strada, rimontando nuovamente per andare ad assicurarsi la nona vittoria del 2016. Al quarto tentativo nella 3T Bike, Stefano Dal Grande è riuscito a raggiungere il podio della gara della Valsugana, dopo esserci andato vicino nel 2014.

Il biker vicentino che sta attraversando come ogni anno nel finale di stagione un ottimo periodo di forma, è salito sul podio assoluto grazie ad uno scintillante terzo posto che ha conteso in una sfida accesa al vincitore della passata edizione, Vito Buono. Dopo essere stato raggiunto dall’avversario sulla seconda salita, Dal Grande ha avuto un guizzo negli ultimi strappi che gli è valso un terzo posto significativo.

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