Maratone/mezze http://reportsport.it Sun, 24 Jun 2018 20:10:45 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km, vincono Julius Rono Kipngetich e Nikolina Sustic http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9431-pistoia-abetone-ultramarathon-50-km-vincono-julius-rono-kipngetich-e-nikolina-sustic http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9431-pistoia-abetone-ultramarathon-50-km-vincono-julius-rono-kipngetich-e-nikolina-sustic Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km, vincono Julius Rono Kipngetich e Nikolina Sustic

PISTOIA - Esordienti al successo alla Pistoia-Abetone Ultramarathon: il keniota Julius Rono Kipngetich e la croata Nikolina Sustic trionfano al primo tentativo aggiudicandosi la 43esima edizione della classica delle ultra in montagna.

L'africano ha messo in riga tutti gli avversari fermando il cronometro a 3h19'16'', secondo tempo di sempre della manifestazione. Una gara impressionante la sua, condotta a ritmi indiavolati fin dai primi chilometri spalla a spalla con il ruandese Jean Baptiste Simukeka - vincitore dell'edizione 2017 - che ha chiuso al secondo posto con il tempo di 3h24'45''. Terza posizione per l'abruzzese Alberico Di Cecco, grande specialista sulle lunghe distanze e vecchia conoscenza della Pistoia-Abetone con numerose prestazioni da podio. Prestazione da incorniciare anche per la Sustic, favorita della vigilia con un curriculum recente di tutto rispetto (notevole il terzo posto assoluto al Passatore 2017 con annesso record femminile) e un posto nella storia della corsa con il quinto tempo di sempre (4h07'22''). Al secondo posto si è piazzata la rumena naturalizzata ungherese Simona Staicu (4h11'21''), trionfatrice delle ultime tre edizioni e detentrice del record femminile (stabilito nel 2015).

Terzo posto per la slovena Neza Mravlje, altra esperta di tornanti abetonesi (4h19'18'' il suo tempo). I ritmi di gara sono apparsi subito alti, complice anche la temperatura non troppo elevata che ha creato le condizioni ideali per una corsa massacrante come la ultra della montagna pistoiese. Fin dai primi chilometri si sono messi subito in luce Rono e Simukeka, per metà distanza ben fronteggiati da Di Cecco e Matteo Lucchese, al ritorno in gara dopo due vittorie e uno stop per infortunio nel 2017. I quattro hanno subito fatto il vuoto, tagliando praticamente insieme il traguardo volante dei 16 chilometri Le Piastre, prima dura salita del tracciato. A San Marcello Pistoiese i due italiani hanno iniziato a perdere terreno ed è scattato il duello tra i due africani.

Ma Rono Kipngetich ha dimostrato di essere in giornata di grazia, staccando Simukeka sulla salita finale tanto da precederlo all'arrivo di ben 5 minuti. Tutti in solitaria i cinquanta chilometri di Nikolina Sustic, subito all'attacco fin dallo start di via Cavour a Pistoia. Mai in difficoltà nonostante l'inesperienza del percorso, la Sustic ha vanificato gli sforzi delle dirette avversarie, costringendo Simona Staicu a cederle lo scettro dopo tre anni di predominio. Erano oltre 1700 gli iscritti a quella che ormai è diventata una irrinunciabile festa di sport, socialità e solidarietà: oltre alle due competitive, il boom di iscritti si è registrato anche per la camminata libera Free Walking San Marcello Abetone e per il Quarto Traguardo, la passeggiata dedicata ai disabili psichici e motori. Una festa che si ripeterà, per la 44esima volta, il 30 giugno 2019.  

]]>
emiliano@dskl.dfs (Emiliano Nesti) Maratone/mezze Sun, 24 Jun 2018 14:08:13 +0200
Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km, pronti al via! http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9406-pistoia-abetone-ultramarathon-50-km-pronti-al-via http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9406-pistoia-abetone-ultramarathon-50-km-pronti-al-via Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km, pronti al via!

PISTOIA - Si avvicina a grandi falcate la 43esima edizione della Pistoia-Abetone, l’ultramaratona su strada in salita più celebre del mondo, il cui start è previsto domenica 24 giugno alle ore 7.30.

Si sono già chiuse le iscrizioni per i traguardi competitivi di Abetone (50 chilometri) e San Marcello Pistoiese (29 chilometri e 500 metri). Sabato mattina (dalle 10 alle 12) si riceveranno le ultime adesioni per il traguardo ludico-motorio San Marcello-Abetone (20 chilometri, free walking o camminata libera) all’Expo “Pistoia-Abetone”, presso lo spazio espositivo “La Cattedrale” di Via Pertini, zona ex Breda. Gli iscritti. Al momento gli iscritti sono circa 1700 (850 per la 50 chilometri traguardo Abetone, di cui 145 donne e 200 per il traguardo intermedio competitivo di San Marcello, fra cui 40 donne). Sono 190, per ora, gli iscritti per la prova di Free Walking (camminata veloce) da San Marcello all’Abetone (km.20), un grande successo delle ultime edizioni. Altri 30 sono divisi fra per le staffette del Gruppo Aurora di Prato e del Gs Campiglio (in ricordo del proprio atleta Fiorello Maestripieri). Saranno invece 400 i partecipanti al 4° Traguardo (Le Regine-Abetone, 3 chilometri) e 30 alla Traversata Notturna da Portafranca ad Abetone. Il programma. Il via è fissato per domenica 24 giugno alle 7.30 da via Cavour (ritrovo in piazza Duomo), con arrivo all'Abetone. La parte competitiva della gara comprende anche la Pistoia-San Marcello, tracciato intermedio di 29,5km.

Tra i percorsi ludico-motori il celebre Quarto Traguardo, passeggiata dedicata ai disabili da Le Regine all'Abetone, il Free Walking San Marcello-Abetone, camminata a passo libero di 20 chilometri, e la Traversata notturna, suggestivo percorso di trekking sotto le stelle attraverso i sentieri delle montagne pistoiesi. Validità. La gara è valida come Campionato Italiano Iuta di Ultramaratona in salita, Gran Prix Iuta, Campionato Nazionale e Regionale di Gran Fondo per donatori Avis, Gara Nazionale Uisp, Campionato Italiano Panathlon, Gemellaggio Corsa al Monte Faudo Pistoia-Abetone, Classiche Toscane, circuito Correre in Toscana, Challenge Romagna-Toscana, Challenge Crudelia, Circuito della Montagna Pistoiese e Bolognese. I Memorial. L’organizzazione mette in palio otto speciali premiazioni: 14° Memorial “Artidoro Berti” (alla prima società classificata per numero di iscritti), 19° Memorial “Sergio Pozzi” (al primo classificato assoluto), 17° Memorial “Lucia Prioreschi” (alla prima donna classificata), 8° Memorial “Alessandro Del Cittadino” (al primo atleta e alla prima atleta tesserati per società della provincia di Pistoia), 4° Memorial “Roberto Argentieri” al primo classificato categoria veterani e 4° Memorial “Fiorello Maestripieri” al primo classificato categoria veterani argento. Sono alla prima edizione il Memorial “Tiziano Spampani”, riservato al primo uomo ed alla prima donna che transiteranno in testa altraguardo volante di Le Piastre e porteranno a termine la 50 chilometri di Abetone e il Memorial “David Ignudi”, assegnato al gruppo più numeroso iscritto al percorso ludico-motorio Free Walking San Marcello-Abetone. Record di nazioni in gara. Saranno in gara atleti di 20 Regioni italiane e sono 33 (nuovo record) le nazioni ad oggi rappresentate per un totale di quasi 60 atleti stranieri di residenza o di nascita (Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Croazia, Slovenia, Finlandia, Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Moldavia, Norvegia, Germania, San Marino, Albania, Stati Uniti, Brasile, Venezuela, Argentina, Perù, Giappone, Sri Lanka, Ruanda, Nigeria, Tunisia, Togo, Kenia, Marocco, Filippine, Australia). I top runners. In campo maschile favoriti d’obbligo saranno gli atleti africani. Col pettorale numero 1 il forte ruandese Jean Baptiste Simukeka proverà a bissare la vittoria dello scorso anno, unita a moltissime le sue affermazioni in Italia, tra cui la Cortina-Dobbiaco 2015, la Belluno-Feltre 2016, le Maratone di Reggio Emilia e Pisa 2017. Suo degno avversario sarà il keniano Julius Rono Kipngetich, plurivincitore di tante gare toscane come la Mezza Maratona di Prato 2014, quelle di Lucca 2016 e Fucecchio 2017, nonchè della Belluno-Feltre 2015. Il terzo incomodo sarà il romagnolo Matteo Lucchese, vincitore all’Abetone nel 2015 e 2016, 2° nel 2014 e 4° nel 2012. In stagione ha già vinto la 100 chilometri di Seregno ed è arrivato 2° alla 50 chilometri di Romagna. Prestigioso il ritorno dell’abruzzese Alberico Di Cecco, nome che non ha certo bisogno di presentazioni, visti i successi nella Maratona di Roma 2005 ed il 9° posto alle Olimpiadi di Atene 2004. Da quando ha spostato il proprio raggio d’azione nelle ultra, ha raccolto ottimi risultati come tre vittorie alla Strasimeno (2012, 2013 , 2015), il successo 2014 alla 100 chilometri di Seregno, assieme al mondiale a squadre 2012 (3° assoluto), mentre all’Abetone vanta due secondi posti (2011, 2012), un terzo (2014) e due quarti (2013, 2015). Domenica scorsa s è imposto nella Maratona del Gargano. Possibilità concrete per il piemontese Stefano Velatta (1° quest’anno all’Ultramaratona sulla Sabbia a San Benedetto del Tronto ed alla 6 Ore di Corato). Nel 2016 trionfò nella 100 chilometri delle Alpi, vanta diverse vittorie nelle 6 Ore italiane (Pianezza, Cascine, Lavello, Montesilvano, Curinga) mentre all’Abetone è giunto 4° nel 2016, 5° nel 2017 e 7° nel 2014. Attesa anche per l’italo-albanese Andi Dibra, vincitore delle ultime due edizioni dell’Eco- Maratona del Chianti 2016 e 2017 a Castelnuovo Berardenga (Siena), lo scorso anno 7° alle Piramidi. Fra i top runners in gara ci sono anche il veneto Nicola Zuccarello (7° nel 2015 ed affermatosi nella 6 Ore di Teodorico, nell’Ultramaratona del Tricolore (2014) e nella 6 Ore di Monselice 2017) ed il triestino Enrico Maggiola, che vanta nel proprio prestigioso palmarès di vittorie l’Ultramaratona cinese di Taipei (2016), la veronese Lupatotissima, la 100 chilometri delle Alpi, la Cento della Val di Noto, la 12 ore catalana di Barcellona (2017) e, nel 2018, la 24 ore di Las Palmas e la 12 ore di Franciacorta.

Da segnalare due graditi ritorni ed un debutto per tre vere leggende delle lunghe distanze. Il ligure Lorenzo Trincheri (7° all’Abetone nel 1998 e nel 2002, 8° nel 2003), si è imposto per ben tre volte (2009, 2011, 2014) nella leggendaria Subida Veleta a Granada (Spagna), più vanta tre affermazioni alla Balcon de Belledonne, alla 50 chilometri di Grasse ( entrambe in Francia) ed alla 50 di Sanremo 2005. Altro mito il friulano Ivan Cudin (10° alle Piramidi 2008) con un ruolino di marcia la lasciare a bocca aperta: tre primi posti (2010, 2011, 2014) nella spaventosa Spartathlon (Atene-Sparta, 245 chilometri), una alla Nove Colli Running (anno 2011, 203 chilometri), uno nell’ungherese Ultrabalaton (anno 2014, 212 chilometri), condite da 4 Rimini Extreme 100 (dal 2006 al 2009), dalla 24 Ore francese di Brive (2010), dalla 100 chilometri veneta di Asolo 2014 e dalla Ultra 24 ore di Taipei 2015. Al debutto il varesino Filippo Menotti, trail runner da imprese solitarie ai limiti del possibile come la Sardegna No Limits (Olbia-Cagliari, 449 chilometri), il Giro completo del Lago Maggiore e la Via Alpina in solitaria (da Muggia-Trieste a Bognanco in Piemonte, per la bellezza di 1020 chilometri!). Dopo diversi anni di assenza torna il grintoso trentino Claudio Polo (2° nel 2006, 4° nel 2007) e c’è attesa per la prestazione dell’emiliano David Colgan, che ha messo tutti in riga alla Terre di Siena di quattro mesi orsono. Non mancherà l’altro emiliano Marco Bruzzi, 8° assoluto nel 2017 e trionfatore, in quell’occasione, fra gli over 50, insidiato al suo irriducibile avversario di categoria, il lombardo Giovanni Maria Ramponi. I toscani si affidano come sempre al livornese Marco Lombardi, che si è imposto tre volte nella 6 Ore del Donatore a Foiano della Chiana, nella Lupatotissima 6 ore 2014, nella 100 chilometri di Asolo 2013, dove ha vinto anche la 50 chilometri nel 2015. Nel 2016 ha vinto anche le 6 ore di Capo d’Orlando, Curinga e Barletta, nel 2018 le 6 Ore dei Conti e di Teodorico, mentre all’Abetone concluse colse il 6° posto finale nel 2016. Di spicco l’aretino Roberto Fani, 10° all’Abetone nel 2013, 9° due anni fa, 1° nella Maratona dell’Elba 2016, 2° all’Artimino Ultramarathon e 5° alla Terre di Siena 2018 ed il pratese Federico Badiani (10° l’anno scorso e recente trionfatore alla Mezza Maratona di Montecatini Terme). Il pistoiese più accreditato è David Fiesoli (Aurora Montale, splendido 4° dodici mesi orsono) che anche quest’anno punta deciso ad piazzamento nella top ten. Tra le sue affermazioni più belle la Maratonina aglianese dei Sei Ponti 2014, la Mugello GP Run 2015 e la Maratonina del Partigiano 2017. Possibilità di ben figurare sono accreditate agli altri pistoiesi Antonio Di Sandro, Giacomo Bruschi, Matteo Innocenti ed Alessio Guazzini. Altri possibili outsiders il lucchese Giorgio Davini ed i faentini Alessandro Beneceretti e Luca Cagnani. In campo femminile dovrebbe tornare la trionfatrice delle ultime tre edizioni e detentrice del record della gara, ovvero rumena naturalizzata ungherese Simona Staicu, già campionessa mondiale Under 20 su pista dei 3000 metri (Polvdiv, anno 1990), tre successi nella tremenda Jungfrau Marathon (Oberland Bernese-Svizzera, 2006, 2008, 2010) ed una vittoria nella sudafricana Two Oceans, una delle più belle maratone del mondo. I suoi personali (1 ora e 10’ nella mezza maratona, 2 ore e 29’ in maratona), pur stabiliti una decina d’anni fa, incutono davvero grande rispetto. Contro di lei la squadra croata schiera due autentiche leggende delle ultra. Marija Vrajic, che viene da Zagabria, vanta un curriculum di successi sterminato. Due vittorie all’Abetone (2009, 2014) e tre secondi posti (2015, 2016, 2017), più successi a raffica in tutte le classiche italiane: due volte alla Firenze-Faenza (2013, 2014; quest’anno è giunta 2^), tre alla 50 chilometri di Romagna (2008, 2015, 2016), più la Strasimeno 2015 e ben 7 affermazioni nella gara di casa Zagreb-Cazma (61 chilometri), fra le corse top dell’Est europeo. Ad esse si possono aggiungere primi posti nella 100 degli Etruschi, nella 100 di Seregno, in quella di Stoccolma, nella slovena Celje-Logarska Dolina (75 chilometri), nella Mozart 100 (2014, 2015) e nella prestigiosissima Nacht Van Vlaandereen a Torhout (Belgio, 2011). L’esordio-bomba del 2018 alla Pistoia-Abetone sarà quello della connazionale Nikolina Sustic, che si mette alla prova nella “Regina delle Classiche”. I suoi trionfi la fanno una favorita d’obbligo e parlano chiaro sulle possibilità della 30enne ingegnere spalatina. Vittorie sonanti alla 12 Ore di Zagabria (2011), nelle svedesi Lidingo 50 (anno 2013) e 100 di Stoccolma (2014), nell’Ultramaratona del Gran Sasso (2016) e nella 50 Chilometri di Romagna di quest’anno. Vice campionessa del mondo 100 chilometri a Los Alcazares (anno 2016) e, soprattutto, vincitrice delle ultime 4 edizioni consecutive della 100 Chilometri del Passatore (nel 2017 chiuse addirittura 3^ assoluta nella generale col record femminile!). “Piatto ricco mi ci ficco” dice il proverbio, ma il trio delle meraviglie da solo non basta. Si ripresenta infatti, dopo alcune stagioni di assenza, la formidabile slovena di Kranj Neza Mravlje.

Anche per lei un curriculum di vittorie da brivido: due Pistoia-Abetone (2010, 2011; nel 2012 fu 2^), due Celje-Logarska Dolina (2010, 2015), un successo alla Strasimeno, alla 50 Chilometri di Romagna (2014) ed alla Zagreb-Cazma (2015). Della partita la forte giapponese Majidae Sohn che entusiasmò l’anno scorso arrivando terza alle Piramidi (fu 6^ l’anno prima) e vanta affermazioni alla Strasimeno (2016; 2^ nel 2018) ed alla Sei Ore delle Cascine (2017). L’albanese del Mugello Marta Isabella Doko è attesa alla consueta prova costante (4^ nel 2017, 10^ nel 2016, 6^ nel 2014) e vanta gradini più alti del podio nell’Ultratrail del Mugello (2014) e nella 6 Ore del Donatore 2018. Ci sarà in più il gradito ritorno della marchigiana Barbara Cimmarusti, 2^ alle Piramidi nel 2013 e 2014, terza nel 2012. campionessa italiana 2014 della 100 chilometri a Seregno, vincitrice nella Strasimeno 2013 e della romagnola Elisa Zannoni, protagonista 2018 con il trionfo alla Terre di Siena ed i terzi posti alla 50 chilometri di Romagna ed alla 100 Chilometri del Passatore. Di spicco anche le lombarde Lucia Bongiovanni , 2^ nel 2016 alla Supermaratona dell’Etna, e Daniela Viccari, 1^ alla Terre di Siena 2016, alla Chianti Classico Ultra 2017, 8^ all’Abetone nell’ultima edizione e la forte piemontese Clara Rivera. La laziale Tiziana Bini si è imposta nell’Ultra del Gargano 2013, nella 50 chilometri dei Comuni della Valle Santa (2016, 2017), nella 50 del Centro Italia 2017 e punta anche lei alla top ten, mentre la fiorentina Alessia De Matteis vanta addirittura due successi nella Orhanzagi Ultra Marathon (80 chilometri – Turchia). Sempre gradita la partecipazione della lombarda Maria Rita Zanaboni (vincitrice assoluta 1989, 1990 e 1991), mentre la pistoiese Carla Leporatti disputerà la camminata free walking San Marcello-Abetone, un dolce ricordo delle 4 vittorie ottenute alle Piramidi (1977,1985,1986,1988). Nella “camminata” sarà presente anche la campionessa mondiale di marcia master, la fiorentina Milena Megli. Gli altri. Per il traguardo principale di Abetone l’atleta più giovane in gara sarà il pratese Marco Mannucci (24 anni), il più anziano il romano Ugo Marchionni (83 anni). Fra le donne l’imolese Chiara Righini (26 anni) è la più giovane, le fa da contraltare la veneziana Fiorenza Simion Donà (75 anni). Per il traguardo intermedio di San Marcello i più giovani ed i più “vecchi” sono il fiorentino Andrea Ceccanti (23 anni), il pistoiese Ivaldo Caporali (72 anni), l’elbana Gioia Elvira Camici (26 anni) e la quarratina Maria Amelia Nardi (60 anni). Ma l’atleta più anziano “in gara” sarà, come sempre il marescano trapiantato a Parigi Valerio Puccianti, nato il 3 Luglio 1922, addirittura 96 anni (!!), che disputerà la camminata San Marcello-Abetone, scortato da un drappello dell’ANPI Montagna Pistoiese, capeggiato dalla presidente Rita Monari. Iscritti molti fedelissimi della gara, in primis il pistoiese Giordano Chiappelli (42 arrivi in 42 edizioni, l’unico a poter vantare quest’incredibile primato) e la capofila femminile, la pratese Michela Aniceti (29 edizioni portate a termine). Presenti anche Claudio Guidotti (Borgo San Lorenzo – 27 arrivi), Ugo Marchionni (Roma – 24), Simone Moncini (Pistoia - 24), Marco Seghi (Pistoia – 23), Gianfranco Toschi (Lucca – 23), Vito Piero Ancora (Milano – 19), Quirino Renzi (Milano – 19), Luigi Tosi (Pistoia – 19). Ci saranno, come di consueto, per il traguardo di San Marcello, gli arbitri di calcio dell’AIA di Pistoia, capeggiati dal carismatico presidente Massimo Doni ed il pratese Marco Albertini, che tenterà di raggiungere l’Abetone per la 6^ volta consecutiva, spinto sulla sedia a rotelle dall’amico Antonio Mammoli (19 volte in vetta). Iscritti anche i due atleti non vedenti Chiara pandolfi ed Ivan Cappellari. Il comitato promotore permanente. Lunedì 11 giugno, con un protocollo d'intesa firmato da tutti i soggetti coinvolti (Provincia di Pistoia, Ascd Silvano Fedi, comuni di Pistoia, San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano), hanno firmato un protocollo d'intesa che istituisce il Comitato Promotore Permanente per la “Pistoia-Abetone – Quarto Traguardo”. Il Comitato avrà carattere permanente e si occuperà di salvaguardare e valorizzare la manifestazione coordinando l'organizzazione tecnica e le strategie di comunicazione. La storia. La Pistoia-Abetone nasce nel 1976, ma le sue origini sono da ricercare nel 1968 quando Artidoro Berti, mito dell’atletica pistoiese, decide di mettere un sigillo particolar alla sua lunga e prolifica carriera (due titoli italiani nella maratona ed una maglia azzurra alle Olimpiadi di Helsinki 1952): il 20 ottobre il 48enne il corridore lancia una sfida: «Ora vi faccio vedere io la fatica del maratoneta. Vado all’Abetone di corsa!». Circondato dall'affetto di amici e sportivi ma anche da tanto scetticismo, Artidoro affronta l'arrampicata con il coraggio di un leone: in poco più di 5 ore il piccolo atleta pistoiese entra in piazza delle Piramidi ad Abetone, accolto da Zeno Colò che lo premia con una medaglia e si intrattiene qualche minuto con lui. I due, immortalati da fotografi e cineoperatori, commentano l'impresa che otto anni dopo sarà presa ad esempio dalla Cooperativa Atletica Silvano Fedi: è proprio in onore a quella corsa in solitario che la società pistoiese decide di organizzare la prima Pistoia-Abetone. Il 18 luglio 1976 inizia dunque la storia di quella che diventerà una delle ultramaratone più dure e affascinanti d'Europa, una classica del podismo amata e temuta da ogni podista. Chi vi ha preso parte almeno una volta, l’ha definita “la corsa delle corse”, “la classicissima”, “la regina delle 50 chilometri”.  

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Thu, 21 Jun 2018 16:10:35 +0200
La mia Pistoia Abetone, fatica, gioie e dolori http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9395-la-mia-pistoia-abetone-fatica-gioie-e-dolori http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9395-la-mia-pistoia-abetone-fatica-gioie-e-dolori La mia Pistoia Abetone, fatica, gioie e dolori

di Gina Nesti

PISTOIA - Puoi gioire solo quando vedi le punte delle piramidi, in piazza dell’Abetone.

Solo a quel punto hai la certezza di aver vinto la “tua” sfida più bella del mondo, quella Pistoia-Abetone che ti accompagna ogni notte nel sonno, con i suoi tornanti, i suoi panorami mozzafiato, la sua foresta incantata, le compagne e i compagni di viaggio. La prepari e la sogni, ti riempie il quotidiano, ti prende la mente. Per mesi vivi per essa. La Pistoia-Abetone l’ho vissuta in molti modi e tutti mi hanno emozionata: come giornalista del Tirreno, come addetta stampa della gara, come fotografa e non ultimo come concorrente. L’ultima volta l’ho corsa nel 2009.

Da poco era morto mio padre. La corsa transita da via Dalmazia proprio davanti a casa mia. Quel giorno alla finestra, a vedermi passare, c’era solo mia madre, la finestra accanto era vuota, fino all’anno prima c’era mio padre: non aveva mai mancato un appuntamento. D’istinto alzai la testa, lui non c’era. Piansi. Lui non ci sarebbe stato né quell’anno né nelle corse successive. Mai più. Corsi la gara del 2009 con il cuore strappato dal dolore, con lui nel cuore. Mi fermai a San Marcello.

Ma se quella fu l’edizione segnata dalla tristezza, quella del 2004 mi regala ancora ricordi bellissimi. Scrivevo di podismo sul Tirreno e quell’anno venni incaricata di raccontare l’evento nella sua globalità, non solo la gara, di raccontare il clima che si respirava, le emozioni della vigilia. Fu una edizione particolarmente bella, svolta in un clima che negli anni si è un po’ perso. A cominciare dall’Expo, una sorta di cittadella che riusciva a tenere insieme il tutto e che era un po’ la sintesi del mondo del podismo. Per non parlare dei concorrenti, i più forti del tempo: vinsero Giorgio Calcaterra e Monica Casiraghi. Quell’anno fu anche battuto il record di partecipanti. Il centro espositivo apre il sabato mattina, si respira fin da subito l'aria frizzante dell'attesa. Gli stand mettono in bella evidenza tutto il materiale utilie alla disciplina: l'abbigliamento tecnico, gli integratori di ogni genere, i macchinari tecnici come i tapis roulant. Ma accanto ai prodotti specifici, ci sono quelli del territorio come i dolci tipici pistoiese. Un mixer di colori e odori indefinibile, ma unico. Quell'anno viene previsto anche l'annulla filatelico per ricordare la manifestazione, allestito direttamente dalle Poste italiane. All'interno del palazzo comunale, c'è l'area riservata agli atleti per il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara. L'occasione per farsi qualche foto accanto all'abete, simbolo della gara, oppure davanti al bellissimo palazzo comunale.

Qui il clima è già quello del pre-gara, qui comincia quella sorta di immersione totale che prende per mano il podista e lo porta alla partenza, il giorno successivo. Tanto colore tanta musica, una Pistoia-Abetone rinnovata che riesce a coinvolgere meglio sia i partecipanti che la città. La vigilia è una giornata impegnativa anche per gli organizzatori della società Silvano Fedi: Guido Amerini, con Silvano Calistri, Massimo Carradori, Luca Venturi, Cristiano Rabuzzi, Enzo Alderighi; in prima linea il presidente, l’avvocato Franco Ballati. La tensione è tangibile, per loro è un esame al quale si presentano dopo un anno di lavoro intenso. La prova è delicatissima, c'è di mezzo non solo la credibilità di una società, ma l'immagine di una intera città, perché ormai la Pistoia-Abetone, è diventata patrimonio di Pistoia e della sua provincia. Per gli organizzatori è una giornata particolare, sempre a disposizioni per soddisfare le esigenze degli atleti, persone provenienti da tutta Europa e da alcune parti del mondo. Sempre di corsa da una parte all'altra della piazza, dentro il palazzo. Caldo e stress. E tensione. Il sole batte a picco sulla piazza, ma nessuno si preoccupa della colonnina del termometro. Le ore passano e si entra sempre più nel clima-gara. Favorito anche dallo spazio riservato alla presentazione degli atleti. E' compito dello speaker ufficiale. “Benvenuta a Monica Casiraghi campionessa mondiale ed europea di 100 km”. L'atleta bergamasca è arrivata insieme a Mario Ardemagni, neo campione europeo dell’identica distanza. E poi Laraichi, il marocchino che i pronostici indicano candidato a battere il record della gara. E ancora, Stefano Sartori, Mario Fattori, Giorgio Calcaterra e l’atleta di casa, Romina Sedoni azzurra di corsa in montagna.

La piazza si riempie di gente. E' iniziato il “Luglio pistoiese”, con un ricco programma di spettacoli. Dopo pochi giorni sarebbe iniziato il Pistoia blues con un monumento della musica: Carlos Santana. Nella piazza il palco è montato da alcuni giorni, sono in corso le prove della Carmen di Bizet. Perché Pistoia vanta una tradizione lirica antica e consolidata nel tempo. Sono previsti anche momenti di dibattito e di confronto sui temi legati al podismo. Tra poco, nella Sala maggiore, comincerà un convegno organizzato dal Fulvio Massini. La sala è piena. Tutti attenti per ore, il tema è stimolante: “L'educazione attraverso lo sport, il ruolo dell’ultra maratona”. Parlano i tecnici, ma anche molti atleti presenti. E’ quasi sera. Per finire la giornata del sabato, viene offerto il mitico pasta-party, quest’anno ospitato in piazza del Duomo. E' un momento molto importante per gli atleti, le loro famiglie, gli organizzatori. Si approfondiscono conoscenze appena nate in altre competizioni, si consolidano amicizie, ci si scambiano idee ed esperienze. E' la magia della Pistoia-Abetone, una intera comunità che si ritrova sotto le stelle. Mentre scendono le prime ombre della sera, si accendono le luci che mettono in risalto le bellezze severe che si affacciano in piazza del Duomo. Tra una forchettata e l’altra si scherza e si parla della gara del giorno dopo. La mattina per organizzatori e atleti inizia prestissimo. Alle 7 la bellissima piazza del Duomo di Pistoia brulica di atleti che vanno avanti e indietro, fanno riscaldamento, parlano fra di loro. Sono circa 1400, il record della gara. Sono tantissimi per una gara particolare, perché la Pistoia-Abetone, è unica nel suo genere: bella e intrigante all'inizio, diventa affascinante via via che i chilometri si srolotano davanti ai podisti come un nastro magico. Affascinante, ma micidiale. Hanno lavorato bene gli organizzatori.

Tutto sembra funzionare al meglio. Un atleta pistoiese che ha partecipato a tutte le edizioni della corsa, e si appresta a prendere il via spiega che la “Pistoia-Abetone è come le ciliege: una tira l’altra. Se la provi una volta non ne puoi più fare a meno”. E' vero, perché questa gara regala emozioni così forti che ti entrano nel sangue e nella testa. E nel cuore, sempre. Da un angolo della piazza si può osservare tutto. C'è un intero mondo: sport, arte, cultura e storia, una miscela che rende la Pistoia-Abetone ancora più affascinante. Pistoia ha uno dei più antichi centri storici d’Italia (nel 1100 proprio qui fu approvato il primo Statuto comunale d’Italia). Sono molti gli atleti che aspettano il via con il naso all’insù, ammirando le bellezze da cui sono circondati: il campanile, il palazzo del Comune, il battistero, la cattedrale. Spesso l'attrazione è fatale e molti atleti, con le loro famiglie, sono tornati per dedicare più tempo alla città. Non si può fare a meno di essere catturati da tanta maestosa bellezza: in questa piazza c'è la storia millenaria della città e della sua gente. Sono le 7,30. Vedere quella massa di persone al di là delle transenne che attendono il segnale dello starter rinnova l'emozione. La piazza è viva, vive delle urla, degli applausi, degli incitamenti.

E’ un emozione forte quella che blocca la gola degli organizzatori, l'emozione è fortissima: ancora pochi minuti e poi lo sparo che ripaga di un anno di fatiche e di impegno. Ci sono i fotografi e i giornalisti dei quotidiani locali, delle riviste di settore, anche per loro un'ora insolita, ma il racconto della Pistoia-Abetone, potrebbe trasformarsi in qualcosa di epico, e allora è bene essere lì, sul posto per viverlo in prima persona. Non mancano le tv, pronte ad immortalare l’emozionante momento. Lo sparo, è il via. Un susseguirsi di gambe e braccia, colori, odori ti passano davanti muovendo l’aria e agitano un vortice di emozioni; gli atleti sono felici, l'appuntamento per molti atteso un anno intero è partito e loro sono lì, protagonisti dal primo all'ultimo perché nel mondo delle corse il primo e l'ultimo arrivato, sul piano emozionale si equivalgono.

Il serpentone degli atleti sfila per le strade cittadine, si allunga, il brusio scema come il calpestio delle scarpe sul selciato. Si lascia la città che torna al suo naturale silenzio mattutino domenicale. E mentre il cordone degli atleti si allunga, si smaglia è più facile notare le differenze tra i vari atleti in corsa. Quelli che puntano alla vittoria, al tempo, sono concentrati, “tirati”, con il pensiero solo alla corsa, con la strategia ben disegnata nella testa, ma pronti a cambiarla in ogni momento, se la testa e le gambe reagiscono. Poi ci sono quelli “... che basta partecipare”.

Sono la maggioranza, il cosiddetto “gruppone”, sono loro che danno sostanza e anima alla corsa. Loro scherzano, fanno battute, salutano chi applaude lungo il percorso. Loro corrono per puro divertimento. Si sale, la corsa diventa dura. La testa è già stata presa dal gruppetto dei potenziali vincitori, i favoriti dal pronostico della vigilia. Salita dopo salita, curva dopo curva si arriva a Le Piastre, il primo traguardo. Si sono corsi 16 chilometri. Ad accogliere i podisti, c'è Tiziano Spampani, indimenticabile speaker delle Piastre, nonché uno dei veterani della gara. Molti si fermano, hanno vinto la loro sfida. Per chi continua c’è un po’ di tregua, una leggera discesa sembra farti riprendere fiato dopo 9 chilometri di dura salita. Ma non è finita. Si arriva a San Marcello, il secondo traguardo della gara, dopo 32 chilometri. Il tracciato tra Le Piastre e San Marcello, ha consentito di ricaricare le batterie, ma il sole e il caldo ha in parte svuotato le energie di molti.

Alcuni si fermano: quello era il loro obbiettivo, quello hanno raggiunto. Avranno una bella storia da raccontare, come quelli che si sono fermati al primo traguardo. E una medaglia in bacheca da ammirare e mostrare agli amici. Per chi ha scelto Abetone, il viaggio è ancora lungo. Lasci San Marcello e affronti una discesa che ti dà respiro ma spezza pericolosamente il ritmo. Alla Lima inizia l'ascensione. Costante e terribile. Il tracciato ti chiede altra fatica, vuole prenderti anche le ultime energie, si va avanti con la forza mentale e dei nervi. L'adrenalina è il tuo carburante, quando finisci quello non ti resta che camminare. Non ne hai più. Sudore e fatica si sommano, l'intreccio è micidiale, ti arriva alla testa. Hai la tentazione di fermarti, ti vengono mille dubbi, senti che arrivano i crampi che ti mordono i muscoli, ma l’adrenalina riesce a farti andare avanti. Davanti ai pochi spettatori dell'ultimo tratto, scorrono volti stravolti dalla fatica, maschere di sofferenza. Ma si legge anche la determinazione: “E' dura, durissima, ma ce la devo fare, devo mettere le gambe a questo sogno”. Perché arrivare al traguardo delle Piramidi è un sogno che ti rimarrà dentro tutta la vita. Allora la testa ti fa mettere nelle gambe tutto ciò che ti rimane e pensi alla gioia delle tue braccia alzate. E il velo della fatica se ne va. Sbuchi dall'ultima curva, quella del distributore di benzina, e vedi quel nastro tricolore che ti aspetta, ascolti gli applausi e le grida di incitamento della gente. Senti il tuo nome dal microfono dello speaker. Ce l'ho fatta, ho vinto. Tutti hanno vinto su quel traguardo, come su quello delle Piastre e San Marcello, perché hanno vinto la sfida più importante, quella con se stessi. Cala il sipario, ma la testa è già alla prossima edizione.

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Wed, 20 Jun 2018 11:05:18 +0200
Pistoia-Abetone Ultramarathon tutti gli eventi in programma nel weekend http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9389-pistoia-abetone-ultramarathon-tutti-gli-eventi-in-programma-nel-weekend http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9389-pistoia-abetone-ultramarathon-tutti-gli-eventi-in-programma-nel-weekend Pistoia-Abetone Ultramarathon tutti gli eventi in programma nel weekend

PISTOIA - Che lo sport debba essere anche veicolo di cultura e aggregazione sociale, l'organizzazione della Pistoia-Abetone lo sostiene da tempo.

Anche per l'edizione 2018 della Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km il momento sportivo sarà accompagnato da un programma di iniziative ricco e articolato come ogni anno. In attesa della gara di domenica 24 giugno, ecco il programma completo. Il Rock contest. Venerdì 22 giugno presso il Santomato Live Club al Circolo Arci di Santomato si terrà il Rock Contest legato alla Festa Europea della Musica. Per tutta la serata si alterneranno sul palco band emergenti e non, l'iscrizione è libera ed aperta a tutti. Pistoia di notte. Venerdì 22 giugno, alle ore 20.45, dal parcheggio Pertini prenderà il via "Pistoia di Notte", passeggiata culturale per scoprire le meraviglie del centro di Pistoia a cura di Avis e Associazione Voglia di Vivere. La passeggiata toccherà i punti di maggior interesse della città. I partecipanti saranno accompagnati da guide e riceveranno in omaggio un libro a tema.

La partecipazione è a offerta libera. L'Expo. Sabato 23 giugno si apriranno le porte del centro espositivo La Cattedrale in via Pertini, dove per tutta la giornata si susseguiranno eventi e incontri a partire dalle 10 fino a mezzanotte: nell’Area Kids fin dal mattino ci saranno incontri-avventura in lingua inglese per i più piccoli a cura di Paula Falaschi, rappresentazioni di fiabe a cura de labimboteca.it, momenti di zumba con Cristina della palestra Vital Club e lezioni di biodanza con Paola Truglia, biomandala e facepainting con Anna Lisa Iovine; nell'Area training la giornata sarà animata da “Quattro chiacchiere tra atleti”, quattro talk informali condotti dal triatleta Leonardo Bartoletti dedicati alla preparazione alla gara sotto gli aspetti nutrizionale, mentale, atletico e muscolare; nell'Area Incontri, moderata dal giornalista Andrea Spadoni, al pomeriggio si parlerà di fibromialgia con la dott.ssa Cantini, di postura con il Dott. Pacini, di nutrizione con la naturopata Elena Mascerà e di osteopatia con la Dott.ssa Orsi. Special guest sarà il runner blogger lombardo Filippo Menotti. Nel pomeriggio saranno premiati i vincitori del concorso letterario “La Corsa in... parole”; alle 19 sarà il momento dell'animazione con i balli di gruppo latinoamericani del gruppo Quelli del martedì, alle 20 scatterà il tradizionale pasta party per gli atleti e alle 21 la serata terminerà con le esibizioni di danza dei gruppi Progetto danza Toscana e Diablo Latino International. Anche le danze fanno parte del programma della Festa Europea della Musica.

Per tutta la giornata sarà possibile visitare gli stand degli espositori e i partecipanti alla Pistoia-Abetone potranno ritirare i pettorali ed il kit gara fino alle 20. L'ingresso è gratuito, dettagli e orari degli eventi sono reperibili sulla pagina facebook della Pistoia-Abetone. Per info e prenotazioni di lezioni e laboratori è possibile contattare l'organizzazione alla mail veraskocir.livein@gmail.com. La Corsa in... parole. Tra le iniziative dell'Expo, la premiazione del concorso letterario “La Corsa in parole” riveste un'importanza particolare per il successo di partecipazione che ha riscosso: per il secondo anno consecutivo, l'attesa della Pistoia-Abetone è stata accompagnata dalla passione che gli autori hanno dimostrato inviando numerose decine di elaborati dedicati al tema della corsa – con riferimento particolare alla Pistoia-Abetone – ed a tutto il carico di emozioni che essa trasferisce negli atleti e negli appassionati che seguono le loro imprese da osservatori. Due erano le sezioni, narrativa e poesia. Ecco i nomi dei vincitori scelti dalla giuria: per la sezione poesia i primi tre classificati sono Valentina Ducceschi, Ruggero Milia e Terry Nesti, per la sezione narrativa Ilaria Innocenti, Roberto Fani ed Ezio Pederiva. Sul palco per la premiazione ci sarà anche l'attrice pistoiese Monica Menchi, che reciterà alcuni passi delle opere vincitrici. Le escursioni. Un altro appuntamento diventato ormai tradizionale: “Aspettando la Pistoia-Abetone... nella natura”, tre giorni di escursioni di gruppo tra foreste demaniali e riserve biogenetiche alla (ri)scoperta della montagna che ospita la gara. I gruppi saranno accompagnati da Forestali Carabinieri, addetti alla vigilanza e attività forestale UCAP, guide del Corpo nazionale del Soccorso Alpino e del GruppoTrekking Val Sestaione: venerdì 22 la destinazione è la Foresta demaniale regionale di Maresca, sabato 23 la Riserva biogenetica di Pian degli Ontani e domenica la riserva biogenetica di Abetone.  

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Tue, 19 Jun 2018 16:00:36 +0200
Ci ha lasciato il campione Donald Ritchie vinse il Passatore’ disputat nel 79 e 80 http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9379-ci-ha-lasciato-il-campione-donald-ritchie-vinse-il-passatore-disputat-nel-79-e-80 http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9379-ci-ha-lasciato-il-campione-donald-ritchie-vinse-il-passatore-disputat-nel-79-e-80 Ci ha lasciato il campione Donald Ritchie vinse il Passatore’ disputat nel 79 e 80

FAENZA - L’Asd e il g.s. 100 km del Passatore si stringono attorno ai cari di Donald Ritchie, deceduto il 17 giugno 2018.

L’ultramaratoneta scozzese originario di Moray, al quale appartiene tutt’ora il record della 100 km in pista in 6h10’20’’ realizzato a Londra il 28 ottobre del 1978, vinse le prime due edizioni della Firenze-Faenza disputate rispettivamente nel 1979 e 1980, facendo ritorno alla 100 km del Passatore nel 1987, 1988 e 1991. Nell’arco di quel periodo, Ritchie colse come miglior piazzamento assoluto alla Cento il quarto posto nell’88. Il britannico ha disputato le sue ultime corse nel 2004, ottenendo la miglior prestazione l’anno prima nella Self-Transcendence 24 Hour Track Race Tooting Bec (dove primeggiò anche nel ’94), vantando tantissime vittorie in campo internazionale nella specialità dei 100 km, tanto da essere considerato uno dei più grandi ultramaratoneti di sempre. 

Per quanto concerne il ‘Passatore’, il campione scozzese interruppe il dominio di Vito Melito (vincitore del ‘Passatore’ dal ’76 al ’78), battendo un formidabile Carlo Papa nell’edizione del 1980. Ritchie, invitato dal giornalista sportivo Giors Oneto, decise di prendere parte alla 100 km del Passatore in un momento proficuo del suo sviluppo a livello internazionale.
Il Commendatore Pietro “Pirì” Crementi, storico direttore di gara della Firenze-Faena, ha così ricordato Donald Ritchie poche ore dopo la sua scomparsa: “Lo scozzese disputò cinque edizioni del ‘Passatore’. Lo ricordo come un corridore coriaceo, molto competitivo soprattutto in salita e ha sempre lottato con tenacia, senza avere alti e bassi. Gli anni in cui Ritchie prese parte alla Cento furono davvero proficui per lo sviluppo internazionale della corsa, dopo di lui ad esempio arrivò il francese Jean-Marc Bellocq che vinse anch’egli due edizioni (’86 e ‘87ndr).

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Tue, 19 Jun 2018 09:05:54 +0200
Pistoia-Abetone e Quarto Traguardo, il legame raccontato in un libro http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9347-pistoia-abetone-e-quarto-traguardo-il-legame-raccontato-in-un-libro http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9347-pistoia-abetone-e-quarto-traguardo-il-legame-raccontato-in-un-libro Pistoia-Abetone e Quarto Traguardo, il legame raccontato in un libro

PISTOIA - Si intitola Quarto Traguardo.

La corsa che unisce e racconta, in 160 pagine di testimonianze e immagini, 17 anni di una corsa molto speciale: il volume tutto a colori, edito dall'Ascd Silvano Fedi per celebrare la manifestazione "inventata" nel 2002 dall'assessore provinciale Floriano Frosetti, ha ricevuto anche il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e sarà distribuito il giorno della camminata tra tutti i partecipanti. Il Quarto Traguardo è sicuramente uno dei risultati più evidenti del percorso di trasformazione della Pistoia-Abetone in evento multiforme inclusivo e sempre più attento a valori di socializzazione, solidarietà, attenzione per la cultura e rispetto del territorio. Una camminata ludico-motoria di tre chilometri aperta a tutti, da Le Regine all'Abetone, pensata in particolare per disabili e loro accompagnatori. Negli anni la manifestazione è cresciuta esponenzialmente per importanza e partecipazione, tanto da arrivare a far registrare punte di 400 iscritti. Un risultato raggiunto anche in virtù del sostegno e della collaborazione che enti e associazioni operanti sul territorio in aiuto dei più deboli negli anni hanno offerto al comitato organizzatore.

La recente firma del protocollo che istituisce il Comitato Organizzatore Permanente, voluto dal presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni, va proprio nella direzione di una salvaguardia del Quarto Traguardo come parte integrante della Pistoia-Abetone. «Partecipare a questi 3 km di passeggiata - ha dichiarato la coordinatrice della sezione Quarto Traguardo dell'ASCD Silvano Fedi Simona Pallini - rappresenta un’esperienza preziosa, unica nel suo genere, espressione di un altro modo di fare sport.

Grazie a tutti quelli che a vario titolo partecipano anche in questa edizione: dagli Enti Locali per l’omaggio fatto con i propri doni e le proprie rappresentanze istituzionali, all’associazionismo sociale che coordina i partecipanti, agli esercenti pubblici per l’organizzazione dei ristori e del pranzo, agli sponsor sempre munifici di gadgets. Quest’anno con una novità importante: l’Azienda ASL Toscana Centro ha deciso di far coincidere la Giornata Regionale dell’Attività Fisica Adattata proprio con la nostra camminata. Sarà l’ulteriore occasione per rendere concreto e tangibile quell’insegnamento culturale , a cui Floriano Frosetti ci ha educato e cresciuto, e che diceva, prima di tutto, 'insieme'». 

]]>
emiliano@dskl.dfs (Emiliano Nesti) Maratone/mezze Sat, 16 Jun 2018 10:08:48 +0200
Aperte le iscrizioni alla 45^ Huawei RomaOstia 2019 http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9337-aperte-le-iscrizioni-alla-45-huawei-romaostia-2019 http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9337-aperte-le-iscrizioni-alla-45-huawei-romaostia-2019 Aperte le  iscrizioni alla 45^ Huawei RomaOstia 2019

ROMA - Il 10 marzo 2019 torna per la quarantacinquesima edizione la RomaOstia Half Marathon.

La gara, inserita nel Calendario internazionale IAAF (fregiata della Gold Label) e nazionale FIDAL (gara Gold), si disputerà a Roma con il tradizionale percorso di 21 km e 97 metri che porta da Roma al mare. E’ da oggi possibile connettersi al sito ufficiale della gara www.romaostia.it per prenotare un pettorale per la mezza più amata in Italia. Saranno tre le scadenze fissate per garantirsi la partecipazione all’evento: 27 settembre, 29 novembre e 26 febbraio. La prima quota è fissata a 27 euro. Alla RomaOstia possono partecipare gli atleti residenti in Italia, italiani e stranieri, che abbiano compiuto il 18° anno di età alla data della gara e che siano tesserati per la Federazione di Atletica o possessori di Runcard, oltre agli atleti disabili tesserati per il 2019 con Società affiliate ad una delle Federazioni Sportive Paralimpiche riconosciute dal CIP. Anche per questa edizione la RomaOstia sarà aperta anche ai Fitwalkers, tesserati Fidal o EPS, che percorreranno il tragitto da Roma a Ostia camminando. Per i meno esperti, tornerà anche la EUROMA2 RUN, la 5 km non competitiva che parte in coda alla mezza ed arriva all’interno del Centro Commerciale Title Sponsor della gara. Iscrizioni su www.romaostia.it  

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Fri, 15 Jun 2018 09:39:46 +0200
La Cento km del Passatore ricorda Angela Bettoli http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9312-la-cento-km-del-passatore-ricorda-angela-bettoli http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9312-la-cento-km-del-passatore-ricorda-angela-bettoli La Cento km del Passatore ricorda Angela Bettoli

FAENZA - Il Presidente Giordano Zinzani, tutta la dirigenza, gli atleti del gruppo sportivo e tutti i membri della società Asd 100 km del Passatore si stringono attorno ai famigliari della cara amica Angela, venuta a mancare l’8 giugno 2018.

Angela Bettoli è stata segretaria dell'U.O.E.I., con il quale mise a disposizione locali per la sede sociale e per l'organizzazione della 100 km del Passatore, di cui fu tra i pionieri con Checco Calderoni, Federico Lusa e centinaia di soci U.O.E.I., che contribuirono alla realizzazione di quella incredibile idea che fu la 100 km del Passatore. 

Il Commendatore Pietro “Pirì” Crementi, storico direttore di gara della Cento, ha rilasciato un pensiero dedicato ad Angela Bettoli: “Il ricordo dell'amica Angela mi riporta a quarantasei anni fa, quando i volontari dell’U.O.E.I. e della società del Passatore invasero la sua casa e, nelle varie camere, trovarono spazio le commissioni di lavoro per organizzare l’ultramaratona. Ricordo Angela, instancabile, che passava da una camera all’altra per coordinare i lavori infondendo ai volontari la sua grande passione nel realizzare questa manifestazione che, negli anni, è andata sempre più perfezionandosi”.

Il funerale di Angela Bettoli si è tenuto l’11 giugno 2018 nella chiesa del Cimitero dell’Osservanza a Faenza alle 15,30.

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Tue, 12 Jun 2018 11:58:43 +0200
Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km, nasce il Comitato Promotore Permanente http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9308-pistoia-abetone-ultramarathon-50km-nasce-il-comitato-promotore-permanente http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9308-pistoia-abetone-ultramarathon-50km-nasce-il-comitato-promotore-permanente Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km, nasce il Comitato Promotore Permanente

PISTOIA - La Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km diventa ufficialmente patrimonio comune di un'intero territorio.

Ieri mattina a Firenze, nella Sala del Gonfalone del palazzo del Consiglio regionale, la Provincia di Pistoia, l'Ascd Silvano Fedi e tutti i comuni interessati dal passaggio della corsa (Pistoia, San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano), hanno firmato un protocollo d'intesa che istituisce il Comitato Promotore Permanente per la “Pistoia-Abetone – Quarto Traguardo”. Il Comitato, voluto dal presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni, garantirà che ogni anno sussistano i presupposti per l’organizzazione della manifestazione e coordinerà tutte le componenti coinvolte, nell’ottica di una valorizzazione sempre maggiore della gara e di tutti gli eventi ad essa correlati. Tutti i soggetti firmatari hanno condiviso i principi ispiratori dell'accordo, che individuano nella Pistoia-Abetone un evento estremamente importante per tutto il territorio pistoiese: la Pistoia-Abetone infatti non è soltanto una manifestazione sportiva, bensì un progetto ben più ampio coltivato negli anni attorno a valori di socializzazione, solidarietà, attenzione per la cultura e rispetto del territorio. Scelte che hanno generato un forte indotto turistico grazie all'esperienza unica che atleti, accompagnatori, addetti ai lavori e appassionati vivono trascorrendo un week-end immersi nell'atmosfera della gara e del suo contorno. A coronamento di questo percorso, la Pistoia-Abetone si è così trasformata da gara per specialisti a evento multiforme e inclusivo, concetti che trovano la loro massima espressione nel Quarto Traguardo, la camminata ludico-motoria di 3km aperta a tutti ma dedicata in particolare ai disabili ed ai loro accompagnatori che fa da cornice alla gara agonistica. Nato nel 2002 dall'intuizione dell'assessore provinciale Floriano Frosetti, il “Quarto Traguardo” negli anni è cresciuto esponenzialmente per importanza e partecipazione.

Nelle ultime edizioni si sono registrate punte di 400 iscritti, risultato raggiunto anche in virtù del sostegno e la collaborazione che enti e associazioni operanti sul territorio in aiuto dei più deboli negli anni hanno offerto al comitato organizzatore. In occasione dello storico accordo, a fare gli onori di casa c’era il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. «La Pistoia-Abetone rappresenta uno dei riferimenti assoluti nel podismo di fondo di livello anche internazionale – ha commentato il presidente Giani – e poi vi è tutto il fascino di un territorio che ispirò i granduchi medicei. È significativo che la corsa si disputi su quella strada d’avanguardia progettata dall’ingegner Ximenes che collegava la Toscana con Modena e quindi con il Brennero, un onore per gli atleti che la percorrono e un motivo di orgoglio per tutti i toscani». «L’idea del protocollo risale al 2015 – ha spiegato il presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni – per la necessità di non disperdere quanto di buono fatto negli anni soprattutto per il Quarto Traguardo, manifestazione voluta e sostenuta dalla Provincia. Le mutate condizioni in tema di funzioni e competenze hanno limitato di molto le possibilità dell’ente, che tuttavia vuole continuare ad impegnarsi affinché la Pistoia-Abetone e il Quarto Traguardo siano salvaguardate come meritano. Il primo accordo era su base triennale, adesso il comitato diventa finalmente a carattere permanente». «Il Comune di Pistoia ha sempre sostenuto l’importanza di questa firma – ha dichiarato il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – per l’assoluto valore di una gara che unisce sì tante comunità, ma tutte unite dall’appartenenza ad un unico territorio. Non si può più pensare ad una Pistoia-Abetone senza la collaborazione di tutti gli enti coinvolti.

L’idea del protocollo è vincente, va perseguita ed allargata anche ad altre manifestazioni». «Per i pistoiesi e per gli abitanti della montagna, il tracciato della Pistoia-Abetone è qualcosa di più di una semplice strada – ha sottolineato l’assessore allo sport del Comune di San Marcello Piteglio Giacomo Buonomini – e per noi di San Marcello è importante perché da sempre ospitiamo l’arrivo uno dei traguardi della gara. Per avere un’idea del livello di competitività della corsa, basti pensare che il record sul percorso Pistoia – San Marcello è detenuto da Massimo Mei, pistoiese, campione mondiale di corsa in montagna a squadre». «La Pistoia-Abetone per il comune di Abetone Cutigliano rappresenta l’inizio del cartellone di eventi della stagione estiva – ha ricordato il sindaco Diego Petrucci – e per l’occasione Abetone si vestirà a festa con una nuova piazza pedonale che accoglierà tutti i partecipanti con addobbi floreali e musica folkloristica. Personalmente, sarò anche quest’anno al Quarto Traguardo per condividere una giornata speciale con i ragazzi disabili, il loro sorriso e quello dei loro genitori». «Ringrazio tutti i firmatari per l’appoggio che danno e daranno alla Pistoia-Abetone – ha concluso il presidente dell’ASCD Silvano Fedi Franco Ballati – come responsabili tecnici della corsa abbiamo bisogno di loro così come abbiamo bisogno dei tanti volontari che ogni anno prestano la loro opera per la riuscita della manifestazione e degli sponsor che contribuiscono in buona parte alla copertura delle spese. Un grazie particolare va alla Provincia di Pistoia che ha sempre creduto nel Quarto Traguardo ed al presidente Vanni per l’impegno che ha profuso nel promuovere la nascita del Comitato Permanente».  

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Tue, 12 Jun 2018 10:47:44 +0200
Federico Badiani e Elena Cerfeda nella Decaterme Half Marathon http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9294-federico-badiani-e-elena-cerfeda-nella-decaterme-half-marathon http://reportsport.it/index.php/podismo/maratone-mezze/item/9294-federico-badiani-e-elena-cerfeda-nella-decaterme-half-marathon Federico Badiani e Elena Cerfeda nella Decaterme Half Marathon

di Giancarlo Ignudi

MONTECATINI - Ottimo esordio della '' Decaterme Hal Marathon'' organizzata dalla Montecatini Marathon con la collaborazione dell'amministrazione comunale.

Circa quattrocento erano i partecipanti divisi su due percorsi uno di km 10 e uno sulla classica distanza della mezza maratona.La gara ha preso il via dallo Stadio Mariotti di Montecatini Terme dove si è anche conclusa.Nella gara dei 10 km vittoria del borghigiano Adriano Curovich (podistica Castelfranchese) con il tempo finale di 36'15,con un vantaggio di 1'42'' su Massimiliano Di Serio (Atletica I' Giglio Castelfiorentino),terzo Alessio Ottonelli (Polisportiva Murri). Il pratese David Pellegrinotti (Le Lumache Prato) si aggiudica la categoria veterani con il tempo di 40'06'' al posto d'onore Luca Silvestri (Massa e Cozzile) e terzo Daniele Mazzerenghi (29 Martiri Figline Prato).Negli argento a tagliare per primo il traguardo e stato Giuseppe Iacopetti (Nuova Atletica Lastra)con il tempo di 49'38''.al secondo posto Luigi Amoriello (Atletica Valdinievole) e terzo Pietro Stora (Individuale.Nelle donne primo posto per Claudia Astrella (Atletica Castello Firenze) 44'44'', sul secondo gradino del podiso saliva Barbara Cozzi (Individuale) e terza Antonella Di Maria(Individuale).Silvia Tamarri era prima nella categoria donne veterane in 53'08,con al secondo posto Mary Damiani ambedue del Gruppo Sportivo Rundagi e terza Maria Anzalone (Podistica Prato Nord).Sonia Santini (Pieve a Ripoli ) vinceva il premio come prima classificata nella categoria donne veterane argento in 1ora21'34''.

Nella mezza maratona nella categoria assoluta uomini affermazione per l'atleta locale Federico Badiani (Montecatini Marathon) che concludeva nel tempo di 1ora18'20'', al posto d''onore si classificava Simone Pierotti (Orecchiella Garfagnana) e terzo il compagno di colori del vincitore Alessandro Giani.Nei veterani uomini affermazione per il montecatines e David Bianchini (Atletica Montecatini) in 1ora23'01'',al secondo posto Marco Osimanti (Lucca Marathon) ,terzo Antonio Benvenuto (Marathon Club Imperia).

Negli veterani argento podio più alto per Stefano Balestri (Atletica Vinci) in 1ora34'52'',secondo gradino per Sergio Gelli (Silvano Fedi Pistoia) e terzo per Michelangelo Speranza (Pieve a Ripoli).

Elena Cerfeda (Silvano Fedi) e prima nella categoria assoluta donne che conclude con il tempo di 1ora35'00,seconda Maria Verdu Sanchez (Podistica Peralto) e terza Ilaria Pascali (Individuale).Nelle donne veterane la migliore e stata Cristina Scatizzi (U.s. Nave Firenze) in 1ora38'04'',secondo posto per Roberta Modena e terza Mara Rossi tette e due del Gs Rundagi.

]]>
ginanesti@hdsjh.cop (Gina Nesti) Maratone/mezze Mon, 11 Jun 2018 10:54:16 +0200