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PISTOIA - Finisce con una sconfitta amara e tante recriminazioni per un pessimo arbitraggio il debutto casalingo in Serie B 2016/17 per la Valentina’s Camicette Bottegone.

MASSA - Partono bene  gli orsi Pistoiesi che riportano a casa una vittoria per 16 a 10 dalla trasferta di Massa. 


Dal punteggio può sembrare una vittoria di misura ma in campo gli uomini di Guerzoni hanno sprecato molte occasioni, sempre comandato e gestito la gara anche grazie alla grande rosa dei giocatori che quest'anno il mister ha a disposizione.

Partono bene i pistoiesi e dopo 5 minuti Regolini calcia una punizione da tre punti e si ripete dopo 10 minuti sul finire del primo tempo: ancora Regolini porta a nove i punti.

Nel secondo tempo gli orsi entrano in campo con meno determinazione e vengono puniti con una meta massese non trasformata. Mister Guerzoni ha sostituito tutti i giocatori in panchina inserendo forze fresche e da quel punto la gara non ha avuto più niente da dire, con gli orsi che controllano e vanno in metà con del Pio al settantesimo (e Regolini trasforma). A tempo scaduto il Massa va in metà e non trasforma e l'arbitro chiude la gara.

Al seguito degli orsi oltre ai 20 giocatori esclusi c'erano anche una ventina di sostenitori. La gara si sarebbe dovuta svolgere a Pistoia ma visto le vicissitudini legate al Turchi sono state invertite le prime gare in modo da prendere due settimane di tempo nella speranza che la situazione si risolva per il meglio. Domenica prossima trasferta a Galluzzo

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – La The Flexx Pistoia vince, in rimonta, la prima gara casalinga della stagione e mette due punti importantissimi in cascina.


Nonostante un avvio tutto in salita, gli uomini di Esposito hanno dimostrato grandissimo carattere ed alcune giocate di grande spettacolarità, ribaltando una gara che sembrava compromessa dopo il primo quarto. La squadra di Meo Sacchetti, specialmente nei primi due quarti, sembrava poter gestire agevolmente la gara, con percentuali di tiro decisamente migliori rispetto ai biancorossi. Pistoia è riuscita, con grande calma, a riportarsi sotto, pareggiare alla fine del terzo periodo, chiudendo in crescendo nell'ultima frazione di gioco.

Hawkins (17 punti, 10 rimbalzi e 28 di valutazione) e Petteway (18 punti e 7 rimbalzi) sono senz'altro apparsi i giocatori più in condizione della squadra, ma ottime giocate sono venute anche da Moore, Lombardi, Boothe e Curnooh; anche Magro e Crosariol, dopo un avvio stentato, hanno costruito giocate importanti.

Per gli ospiti, ottime le prestazioni di Scott e M'baye, mentre Moore ed English sono scomparsi dopo i primi due periodi. 

Pistoia parte con Moore, Lombardi, Hawkins, Boothe e Magro, mentre Brindisi risponde con N. Moore, Scott, Cardillo, M'Baye e Agbelese.

Partenza sprint per i pugliesi che si portano sullo 0-9 grazie a una tripla di Scott e sei punti di M'Baye, con Esposito costretto subito. I biancorossi non riescono a trovare buone soluzioni offensive e gli ospiti allungano sul 2-18 dopo quattro minuti. Ci pensano Petteway e Boothe a caricarsi la squadra sulle spalle e con un controparziale di 12-0, avvicinano Pistoia sul 14-18 a 2'15” dalla fine; i brindisini però mantengono la necessaria lucidità, chiudendo il periodo avanti di otto lunghezze. 

Gli ospiti abbassano le percentuali di tiro e nel secondo quarto la gara diventa più equilibrata; Joseph da una parte e Moore e Petteway dall'altra, diventano protagonisti ed a metà tempo il punteggio è di 28-33. Sfruttando anche un antisportivo fischiato a Boothe, l'Enel aumenta l'intensità difensiva, facendo valere la fisicità dei suoi uomini e allungando sul 28-39 a tre minuti dalla fine. Si arriva alla pausa lunga, con gli ospiti ancora avanti di otto punti.

Le statistiche ci dicono che Brindisi tira con il 60% da due ed il 47% complessivo, contro un modesto 30% pistoiese, mentre i biancorossi sono avanti nei rimbalzi, 24 a 23 e perdono meno palloni, 6 contro le 9 degli ospiti. 

Pistoia parte con grande aggressività nel terzo periodo e grazie ad alcune buone giocate di Petteway e Cournooh, si avvicina sul 50-53 a metà periodo. Un ottimo M'Baye permette ai brindisini di rimanere avanti, ma con Pistoia in in rimonta, gli arbitri si “inventano” un tecnico alla panchina sul punteggio di 57-59 a “30 dalla fine. Brindisi non capitalizza ed un tap-in di Magro, sulla sirena, chiude il periodo in perfetta parità. 

Ancora M'Baye apre le ostilità, ma è una tripla di Hawkins a regalare il primo vantaggio pistoiese nella gara; un libero di Hawkins ed un canestro di Petteway fanno esplodere il palezzetto, con il time out chiesto da Meo Sacchetti sul 65-61 a 7'44” dal termine. I biancorossi sono scatenati e, trascinati dal pubblico del PalaCarrara, chiudono un parziale di 12-0, con Sacchetti costretto ad un nuovo minuto di sospensione e Pistoia avanti 71-61 dopo quattro minuti. M'Baye e Scott cercano di riportare Brindisi in partita, ma Pistoia ormai è in controllo, giocando maggiormente di squadra e portando a casa una vittoria importantissima. 

Commenti dagli spogliatoi.

Romeo Sacchetti. Siamo stati teneri. Siamo partiti bene, ma giocare a Pistoia non è facile; abbiamo smesso di difendere e quindi dobbiamo imparare come giocare con intensità, non solo quando le cose vanno bene. Non abbiamo la durezza mentale per giocare con intensità ed è quello che è maggiormente evidente, specialmente in questa partita. Abbiamo lasciato troppe cose facili. Dobbiamo lavorare sull'intensità e cattiveria nell'uno contro uno, perchè non possiamo permettere che una squadra faccia 18 su 21 da due punti nella seconda parte di gara. 

Vincenzo Esposito. Strafelice per la vittorie, ma specialmente per l'atteggiamento della squadra. Si erano create le condizioni per una partita difficilissima ed invece, all'intervallo, i ragazzi hanno capito di cosa c'era bisogno per rientrare in partita. Questo gruppo mi ha dato un segno di discreta maturità. Sono molto contento per come si sono cercati quando Brindisi ha alzato l'intensità difensiva e per la prova di Lombardi da numero 4. Ci sono tante cose positive, mentre le cose negative le tengo per me cercando di migliorarle durante la settimana. Contro certe squadre non puoi pensare di giocare a corri e tira ed abbiamo dovuto giocare in maniera meno frettolosa rispetto ai primi due quarti. Abbiamo già la testa a martedi per preparare la gara di Avellino, ma ripartire da due punti è bello e positivo. La situazione di Marcus non ci ha mai permesso di lavorare con un certo tipo di giocatore da affiancare a Boothe; dobbiamo trovare continuità, ma sono molto contento di questo gruppo. Quando prendi giocatori dalla D-League ci sono poche cattive abitudini, ma sono giocatori molto giovani; Hawkins e Petteway possono essere i leader della squadra. Entrambi hanno talento e punti nelle mani, ma devono capire che non possono accendersi e spengersi come gli accadeva in D-League. 

The Flexx Pistoia – Enel Brindisi 89-81 (16-24 / 34-42 / 59-59)  

The Flexx Pistoia: Moore (11), Petteway (18), Hawkins (17), Crosariol (2), Boothe (8), Antonutti (10), Cournooh (10), Lombardi (4), Di Pizzo (1), Magro (6), Solazzi (2). All. Vincenzo Esposito 

Enel Brindisi: Aagbelese (7), Scott (20), Carter (2), English (10), Cardillo (2), Moore (6), Donzelli ne, M'Baye (21), Joseph (13), Sgobba (0), Spanghero (0). All. Romeo Sacchetti

di Matteo Corsini

PISTOIA – “Perdere in questo modo fa male. La squadra ha fatto quello che doveva fare”.


E' un mister Remondina amareggiato quello intervenuto al termine della sfida contro il Piacenza. Una gara dominata in lungo e in largo, nella quale la Pistoiese era riuscita a portarsi in vantaggio salvo poi farsi rimontare e subire il gol del definitivo 2-1. L'episodio che ha certamente cambiato il match è stato l'errore di Neuton, che in fase di possesso palla ha peccato di leggerezza.

“Neuton, uno dei giocatori migliori nel portare palla, ha commesso un errore – spiega il tecnico arancione – in Brasile i difensori sono abituati a certe progressioni ma deve calarsi nella mentalità italiana. Qui l'importante è cercare di rubare palla all'avversario”. Messaggio chiaro e conciso, quello di mister Remondina, condiviso anche dalla maggior parte degli addetti ai lavori e dei tifosi.

“Un altro errore – continua – è la mancanza di concretezza. Sarebbe meglio creare meno occasioni ma segnare più reti”. Esorbitante il numero delle palle gol prodotte quest'oggi dagli arancioni: almeno 7/8 quelle più evidenti, che hanno portato alla realizzazione di una sola rete. “Ci manca anche quell'esperienza necessaria per gestire determinate situazione – spiega – come quella creatasi con il gol del 2-1, che ci ha dato una mazzata pesante a livello psicologico. Credo con il tempo si possa capire come affrontare certi momenti”.

Niente da dire, comunque, sul piano dell'abnegazione e della voglia di arrivare alla vittoria, tanto che lo stesso tecnico rivela un retroscena vissuto nel post gara: “Franzini (allenatore del Piacenza) mi ha detto che il loro portiere non aveva mai parato in questo modo e che sono stati fortunati nel vincere l'incontro”.

di Matteo Corsini

PISTOIA – Il predominio territoriale e le numerosi occasioni da gol create non bastano alla Pistoiese, che al Melani viene sconfitta 2-1 da un cinico Piacenza.


Difficile spiegare la sconfitta degli arancioni, capaci di imporre il proprio gioco e di impegnare il portiere avversario – risultato poi il migliore in campo – per tutta la durata del match. Alla squadra di mister Remondina è mancata sicuramente la cinicità, avuta invece dal Piacenza, ma anche l'attenzione in fase difensiva.

Pistoiese che infatti paga dazio dei due errori difensivi compiuti in occasione dei gol avversari. Pesa, in particolar modo, quello di Neuton che è valso il pari del Piacenza: il difensore brasiliano è infatti reo di aver tentato un'improbabile uscita difensiva palla al piede, recuperata dagli avversari e trasformata in rete.

In casa Pistoiese, comunque, da sottolineare l'ottima prova di Benedetti a centrocampo e quella di Colombo in attacco, con sponde e lanci millimetrici in grado di smarcare più volte i propri compagni di reparto. Adesso, per gli arancioni, inizia un tour de force di partire dalla quale sarà importante non uscire con le ossa rotte, già a partire dalla prossima sfida contro la capolista Alessandria.

CRONACA PISTOIESE - PIACENZA

Subito Piacenza in attacco al 3' con Sciacca, la cui percussione centrale termina con una conclusione respinta egregiamente da Albertoni. Risponde la Pistoiese al 5': angolo di Rovini e botta al volo di Minotti che finisce a lato di Miori. Al 14', su un altro corner di Rovini, Miori compie un grande intervento sulla conclusione ravvicinata di Priola. Pistoiese vicinissima al vantaggio al 17' con Rovini, che imbeccato splendidamente da un lob di Colombo incrocia troppo il sinistro che finisce fuori di un niente.

Nonostante il sostanziale equilibrio, meglio la Pistoiese in questo primo frangente di gara. Al 26' Rovini impegna Miori con un bel tiro dall'interno dell'area di rigore; sull'angolo seguente, Colombo di testa scheggia la base del palo. Nei minuti successivi la verve arancione si attenua e il Piacenza torna a respirare. Al 45' ci prova Matteassi dalla distanza, ma Albertoni fa buona guardia. E' l'ultima azione del primo tempo.

Al 48' girata di Silva su angolo di Taugourdeau che sfiora la traversa. Dopo una fase iniziale della ripresa in sofferenza, la Pistoiese trova il vantaggio al 54': lancio di Minotti per Rovini che di esterno sinistro al volo fredda Miori. La risposta del Piacenza non si fa attendere. Al 61' Neuton perde palla uscendo dalla difesa, il Piacenza riparte con Saber che appoggia per Matteassi, il quale controlla la sfera e fulmina Albertoni in uscita.

La squadra di Remondina accusa il colpo e al 68' subisce il raddoppio ospite con Razzitti, bravo a risolvere una mischia in area sugli sviluppi di una punizione di Taugourdeau. Gli arancioni provano a reagire. Al 71' Rovini riceve palla da Luperini e conclude a rete, ma il portiere piacentino si supera smanacciando la palla fuori. La Pistoiese ci prova fino alla fine, ma Miori tiene il vantaggio dei suoi salvando prima su Rovini e poi su Finocchio. Il Piacenza sbanca il Melani 2-1.

PISTOIESE: Albertoni, Guglielmotti, Zanon, Minotti, Priola, Neuton, Benedetti (75' Varano), Luperini, Gyasi (49' Finocchio), Rovini, Colombo. A disp.: Feola, Boni, Sammartino, Proia, Gargiulo, Colombini F., Placido, Pandolfi, Tomaselli. All. Gian Marco Remondina.

PIACENZA: Miori, Sciacca, Pergreffi, Taugourdeau, Silva, Matteassi, Razzitti, Titone (64' Franchi), Saber (74' Abbate), Agostinone, Barba (67' Cazzamalli). A disp.: Kastrati, Di Cecco, Colombini M., Segre, La Vigna, Castellana, Debelijuh. All. Arnaldo Franzini.

Arbitro: Ilario Guida di Salerno

Reti: 54' Rovini, 61' Matteassi, 68' Razzitti

Ammonizioni: Titone, Silva, Razzitti e Franchi per il Piacenza. Neuton e Guglielmotti per la Pistoiese

Angoli: 9 – 3  

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – C'è grande attesa per l'esordio casalingo della The Flexx Pistoia.


La sconfitta di Cremona, l'infortunio ed il certo taglio di Thornton, l'arrivo di Crosariol, senza dimenticare ovviamente Brindisi, squadra ambiziosa ed allenata da uno dei migliori coach della lega, Meo Sacchetti. 

Vincenzo Esposito analizza la settimana della squadra, parla del nuovo arrivato e ci introduce alla sfida di domani sera. “Ci serviva un giocatore nel reparto lunghi -le parole del coach- che non ci costasse un visto, dato che ne abbiamo solamente uno da utilizzare e che fosse pronto uso. E' allenato, con una buona condizione fisica e credo che la società di meglio non potesse fare; è un giocatore esperto, che dovrà essere inserito nel nostro sistema, ma sono contento per come ci siamo mossi rapidamente. Per la durata dell'accordo se ne occuperà la società, ma l'arrivo di Crosariol ci permette anche di allenarsi in dodici giocatori; poi valuteremo il mercato straniero, che al momento offre nulla, o quasi nulla. Petteway è rientrato ieri, come da programma, ma la prova del nove è sempre in campo; prima della gara di Cremona la moglie gli ha comunicato di avere le doglie, quindi è partito immediatamente per starle vicino”. 

“E' stata una settimana corta -continua Esposito- con le cose che, nonostante tutto, sono andate discretamente bene. Venire da una sconfitta certo non migliora la situazione, ma ci è servita per sistemare alcuni errori commessi a Cremona ed inserire Crosariol. Brindisi è una squadra che ha caratteristiche atletiche di primissima fascia, con ottimi atleti in tutti i reparti e riesce a giocare con molti possessi e ritmi alti, figlia della mentalità dell'allenatore. Dobbiamo giocare in maniera intelligente, altrimenti ti complichi la vita, perchè giocare a ritmi alti contro i pugliesi, può essere pericolosissimo; spero che i nostri giovani capiscano come si giocano queste partite. A Cremona, fino a metà del secondo quarto, avevamo la palla del pareggio ed invece siamo arrivati a -10 per aver giocato due possessi sbagliati, a causa della poca esperienza e questo può costarti una partita. Dobbiamo fare l'impossibile per vincerla e servirà anche per “svezzare” i nostri giocatori, per un corso accelerato di conoscenza tecnica del nostro campionato”. 

Si torna quindi a parlare della prima partita, con la squadra che nel finale comunque non ha “sbracato” cercando di rientrare in partita o, quantomeno, imitare il passivo. “Abbiamo avuto una buona reazione nell'ultimo quarto, ma è sempre troppo tardi. Quando hai black-out di un quarto o anche di più, nel campionato italiano finisci sotto e diventa quasi impossibile rientrare in partita. Non puoi sottovalutare qualche giocatore perchè non lo conosci, o perchè pensi che un italiano sia meno forte di un americano. Speravo che in precampionato ci fossimo fatti una certa idea, ma queste partite servono anche per crescere più in fretta. E' la seconda di campionato, l'affrontiamo con la massima serenità e senza stressarci più di tanto; questi siamo, giochiamo in casa e vogliamo vincerla. Non sarà una gara facile, come d'altronde non lo è nessuna nel nostro campionato”. 

Infine una analisi su due giocatori che hanno confermato buone cose, come Boothe e Hawkins, bene in precampionato e tra i migliori nella sconfitta in Lombardia.”Boothe è un giocatore molto giovane e dobbiamo vedere bene con chi accoppiarlo bene difensivamente. Per questo motivo la perdita di Thornton è gravissima; Magro, ad esempio, va accoppiato con certi tipi di giocatore e mancando Marcus, sono saltati gli accoppiamenti difensivi. Abbiamo fatto buone scelte dal punto di vista tecnico sui giocatori, come nel caso di Hawkins; alcuni non hanno esperienza, alcuni devono essere abbinati a certi giocatori e al momento abbiamo gli equilibri abbastanza delicati. Lavoriamo e speriamo di essere quanto prima al completo, per fare quello che dobbiamo fare”.

PISTOIA - La squadra di calcetto dei Veterani dello Sport di Pistoia torna in città con il titolo di vice campione regionale.


Sabato 1 ottobre si è svolto a Livorno il Torneo Toscano di calcio a 5 di Unvs dove la rappresentativa pistoiese ha conquistato prima la finale, vincendo proprio con la squadra di casa, poi un meritatissimo secondo posto a seguito della sconfitta per 5 a 3 ad opera dei campioni in carica di Massa, vincitori nel settembre scorso anche del titolo nazionale. 

Entusiasmo di tutta la sezione che ha seguito i calciatori durante la trasferta, guidati dal commissario tecnico Giorgio Mati e dai dirigenti Reggiannini, Zinanni, Tasi e D'Arco. Grande soddisfazione, ha detto la presidente Francesca Bardelli, per questo nuovo successo degli atleti Unvs pistoiesi che in diverse discipline si dimostrano campioni di sport e di correttezza. Sono solo di pochi mesi fa le vittorie della squadra di atletica ai campionati nazionali, adesso il successo della squadra di calcetto è un ulteriore conferma della vivacità e dell'attivismo della sezione, nella quale operano uomini e donne di differenti età e di diverse discipline,  legati dalla comune passione per lo sport etico. 

I complimenti e i ringraziamenti la Presidente li ha rivolti, a nome di tutti i soci, a quanti hanno seguito la squadra, ma in particolare alla rappresentativa composta da David Castrovillari in porta, Sergio Gelli, Paolo Poli, Francesco Terreri, Raffaele Meoni, Riccardo Gori, Leonardo Gori e Alberto Tuci (capitano).

di Leonardo Cecconi

CREMONA – Esordio amaro per la The Flexx Pistoia, sconfitta pesantemente a Cremona da un'ottima Vanoli.


La squadra di Esposito ha pagato l'emozione e l'esperienza, oltre all'assenza di Marcus Thornton, con l'americano che, come in un déjà vu della scorsa stagione, è rimasto in panchina ad incitare i compagni. I biancorossi non sono riusciti a limitare le folate dei giocatori di Pancotto, trascinati da un micidiale Turner, ma anche degli ottimo O. Thomas e Halloway. La squadra pistoiese ha mostrato poca cattiveria in difesa, sciogliendosi alle prime difficoltà; uniche note positive la prova di Boothe e la reazione orgogliosa nell'ultimo periodo. 

Cremona parte in quintetto con Holloway, Turner, T. Thomas, O. Thomas e Biligha, mentre Pistoia risponde con Moore, Hawkins, Petteway, Magro e Boothe. 

Pistoia parte timorosa e Cremona si porta avanti 9-1 dopo tre minuti di gioco, con la sola realizzazione di Petteway dalla lunetta. La squadra di Esposito si scrolla un po' di timidezza di dosso e grazie ad un ottimo Hawkins (10 punti nel quarto) ed un preciso Boothe, si avvicina sul 18-15, con il periodo che vede i lombardi chiudere avanti di cinque punti. 

Inizio equilibrato di secondo quarto, prima che Halloway e Turner inizino a bucare la retina pistoiese, con Esposito a chiamare time out sul 39-28 a metà periodo. Pistoia non segna per oltre quattro minuti ed uno straordinario Turner spacca in due la partita, con Cremona che chiude il periodo sopra di diciotto lunghezze. 

Ad inizio terzo quarto è O. Thomas a dettare legge ed Esposito è costretto subito ad un nuovo time out, con Cremona avanti 61-38 dopo tre minuti. Come nel secondo periodo, i biancorossi non trovano il canestro per alcuni minuti e Cremona può giocare in scioltezza, arrivando anche al massimo vantaggio di +31, sul punteggio di 69-38. 

La The Flexx comunque ha grande orgoglio e piazza subito un parziale di 9-0, tentando almeno di chiudere la gara con un passivo meno pesante. Il parziale arriva a 14-3, ma sono ancora Turner e O. Thomas a ridare tranquillità a Cremona, con il 79-60 dopo sei minuti e chiudendo 87-67. 

Vanoli Basket Cremona - The Flexx Pistoia 87-67 (26-21 / 51-33 / 71-44)  

Vanoli Cremona: Amato (3), Mian (0), Gaspardo (6), Boccasavia (0), Wojciechowski (7), Biligha (14), Turner (23), York (0), O. Thomas (15), T. Thomas (5), Holloway (14). All. Cesare Pancotto 

The Flexx Pistoia: Moore (8), Petteway (9), Hawkins (15), Thornton ne, Boothe (17), Antonutti (9), Cournooh (5), Lombardi (0), Di Pizzo (2), Magro (2), Solazzi (0). All. Vincenzo Esposito  

di Leonardo Cecconi

PISTOIA- E venne anche il giorno della prima conferenza precampionato di coach Vincenzo Esposito.


La gara di Cremona, come anticipato da capitan Antonutti, sarà un test decisamente probante, in un campo ostico e tradizionalmente sfavorevole. Sarà anche l'occasione per tastare con mano i progressi messi in evidenza dal gruppo nelle ultime uscite e per tentare lo sgambetto a Cesare Pancotto, che nella scorsa stagione ha portato a casa due vittorie contro i biancorossi. 

“La prima di campionato è sempre emozionante; lo era da giocatore e lo è da allenatore -sono le parole di Esposito-. E' il mio secondo anno da capo allenatore, quindi per me l'emozione è forse maggiore rispetto ad allenatori con più anni alle spalle. La squadra ha lavorato bene in precampionato e, senza fare paragoni con lo scorso anno, è giovane e divertente da allenare ed è bello, perchè ogni giorno arrivi in palestra con stimoli ed aspettative maggiori. Avere un bel gruppo non significa che è una squadra migliore, perchè devi fare i conti con gli altri; sulla carta ci sono squadre più interessanti ed intriganti rispetto allo scorso anno, ma ribadisco che degli altri ci deve interessare il giusto. Molti dicono che hanno l'obiettivo di rimanere in serie A, ma quando sento dire che dodici su sedici hanno questo obiettivo, fossi il proprietario mi arrabbierei visto tutto quello che hanno speso. Stamani, anche se abbiamo la mattina libera, ho due ragazzi in campo a provare delle cose, quindi devo fermarli e non spronarli.” 

“Andiamo a Cremona in discrete condizioni fisiche -continua il coach- e la squadra è al completo. Per quanto puoi aver studiato gli avversari, nelle prime giornate ci sono fattori e componenti che vanno oltre la preparazione tecnica; loro hanno cambiato tanto, ma con qualità e con un ottimo pacchetto di italiani. Gli americani che hanno scelto, sono stati seguiti anche da altre società negli ultimi anni, quindi credo sia una squadra di buonissima qualità; lo ha dimostrato anche in Supercoppa, mettendo seriamente in difficoltà Milano”. 

Oggi intanto è stato anche ufficializzato l'ingaggio del giovane Brandon Solazzi, già aggregato alla squadra e che sarà regolarmente a disposizione lunedi sera. “Siamo dieci giocatori e nel pacchetto dei lunghi abbiamo forse aumentato le rotazioni; è anche vero che in settimana lavoriamo in 10/11 giocatori. Avremo un giocatore come Magro che è sicuramente più esperto e pronto, ma anche se guadagniamo in rotazione, abbiamo due lunghi alla prima esperienza, quindi con tutte le incognite del caso. Siamo molto giovani e quindi è tutto da verificare; nel campionato italiano ci sono pressioni maggiori rispetto ad altri paesi, sia per pubblico che per seguito mediatico e non è garantito che tutti riescano a gestirla allo stesso modo. Il gruppo di quest'anno ha più margini di miglioramento perchè sono giovani, ben disposti e sono molto intrigato e stimolato ad allenarlo”. 

Ed in attesa della prima gara casalinga, i tifosi pistoiesi hanno sottoscritto ben 2.030 abbonamenti. 

PISTOIA -Cresce l’attesa per l’appuntamento che tutto il mondo rallystico pistoiese aspetta con la 37° edizione del “Rally Città di Pistoia” in programma nel weekend dell’8 e 9 ottobre.

PISTOIA - Dopo l’amaro ko di Domodossola al termine di una lunga rimonta che si stava per tramutare in qualcosa di importante, la Valentina’s Camicette Bottegone si prepara al debutto casalingo del campionato.


nella seconda giornata del girone A di Serie B sabato 8 ottobre alle 21.15 al PalaCarrara arriva la Fiorentina Basket, una delle “grandi” di questo raggruppamento e che come Bottegone al debutto ha perso, ma in casa, contro l’Use Empoli. 

E’ stata una settimana un po’ travagliata in palestra per coach Cristiano Biagini: Daniele Toscano si è allenato col contagocce per ristabilirsi del tutto dalla distorsione alla caviglia, Angelucci ha saltato un paio di sedute mentre Fontana si è bloccato giovedì: la speranza è di vederli tutti in campo contro i viola. 

«Dobbiamo convivere con qualche acciacco ma il morale è buono – commenta coach Cristiano Biagini – i ragazzi hanno metabolizzato abbastanza bene la sconfitta di Domodossola sapendo che sicuramente di settimane così ce ne saranno tante durante questa stagione che sarà di crescita per tutti e mi ci metto anche io. Siamo una squadra giovane ed avremo bisogno del nostro tempo per essere performanti però la strada è quella giusta: dovremo essere tutti bravi a gestire questa situazione a livello mentale. Chiaramente questo match contro la Fiorentina è importante a livello di crescita perché è il debutto casalingo ma non sarà l’unica sfida sentita: ci sarà il derby con Montecatini, gli scontri diretti e le squadre blasonate». 

Fiorentina favorita, alla vigilia, nei confronti della Valentina’s anche solo per i giocatori esperti del campionato (Bloise, Valentini, Rosignoli, Poltroneri) che può schierare coach Giulio Cadeo. «Come noi hanno tentato il recupero contro Empoli senza riuscirci – conclude Biagini – però avendo più chance di vincere il match: di sicuro avranno imparato la lezione ed essendo fra quelle squadre che possono ambire ad un secondo o terzo posto non vorranno lasciare niente al caso. Sono un team con alte qualità che faranno di tutto per prendersi la vittoria».

Tegola confermata per il Pistoia Basket.


In riferimento all'infortunio occorso lunedì sera all'atleta Marcus Thornton, The Flexx Pistoia Basket 2000 comunica che la risonanza magnetica a cui il giocatore è stato sottoposto e la successiva consulenza specialistica ortopedica, hanno evidenziato una lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro, tale da rendere necessario un intervento artroscopico.

A.S. PISTOIA BASKET 2000 s.r.l.

PISTOIA - La Pistoiese scende al “Bartolozzi” di Scandicci per la prima ufficiale della sua storia in formazione largamente rimaneggiata, assenti per infortuni : Risaliti, Bonacchi, Nesci, Panicucci e la febbricitante Mattioli in panchina.


Pronti via e le arancioni per niente intimorite prendono in mano il pallino del gioco e guadagnano metri nella metà campo avversaria. Al 15 una punizione di Giusti respinta corta dal portiere vede svanire la prima occasione da rete per le pistoiesi, due minuti dopo è Bucciantini ad accarezzare la base del palo con un bel tiro da fuori area ed ancora al 20, Carradori con un bel colpo di testa raccolto da un calcio d’ angolo vede sfiorare il montante delle azzurre dello Scandicci.

Le fiorentine arrivano al 25 alla prima conclusione in porta, pur avendo tessuto buone trame di gioco, il tiro centrale è bloccato da Pucitta. 10 minuti dopo alla seconda incursione un errore a centrocampo lancia l’ esterno fiorentina che si porta sul fondo per un cross ben raccolto da sacchi che sigla il vantaggio per le padroni di casa. Le orange non si perdono d’ animo e ben disposte in campo continuano nella supremazia territoriale, al 35 ancora Carradori su bel cross di Menchetti non impatta la palla del pareggio per un soffio. Due minuti dopo la stessa si guadagna una punizione  da fuori area, si presenta sul pallone Bucciantini che con una magistrale traiettoria beffa  l’ estremo difensore dello Scandicci mettendo la sfera nel sette.

Bella partita ben giocata dalle due compagini che si affrontano a viso aperto con azioni da una parte e dall’ altra che strappano applausi agli spettatori di entrambe le fazioni. Ad un minuto dal riposo su calcio d’angolo è lo Scandicci che su svarione difensivo si porta in vantaggio. Palla al centro e subito le pistoiesi si riversano nell’area avversaria per vedersi negare un rigore su un plateale fallo di mano del centrale difensivo.

Un primo tempo che dimostra i progressi fatti vedere negli ultimi appuntamenti, purtroppo subito al via della seconda fazione lo Scandicci porta a 3 il vantaggio e le arancioni pagano il peso di una panchina, oggi corta a causa delle tante assenze, dentro Biagioni, Pepe e la giovanissima Nigro (classe1992). La squadra si allunga e complice anche la maggior freschezza delle avversarie subisce la quarta rete. A giochi oramai fatti siamo al 90 Ghazinoori non può far altro che trattenere l’ attaccante avversario, lanciatissimo a rete subendo ammonizione e rigore del 5 a 1.

"Complimenti allo Scandicci che si è dimostrata squadra compatta e ben organizzata e con alcune buone individualità. Complimenti alle nostre ragazze che per un tempo hanno fatto la partita, mostrando netti progressi anche tra le cosidette riserve e le più giovani, hanno combattuto e fatto bel gioco che sicuramente con la squadra al completo e più minuti nelle gambe darà spettacolo e frutti. Ricordiamo che le arancioni sono scese in campo con una 98, due  99, una 2000, una 2002. Prossima domenica esordio casalingo contro il Sancat Firenze".

di Matteo Corsini

PISTOIA – “Guardando la prestazione sono due punti persi, ma considerando che Siena è un campo difficile, abbiamo fatto un buon risultato”.


Queste le parole di Alessio Benedetti, centrocampista della Pistoiese che proprio all'Artemio Franchi domenica scorsa ha offerto un'ottima prestazione, condita da un perfetto assist trasformato in rete da capitan Colombo. “Per quello che si è visto in campo – continua – i tre punti erano meritati. Dobbiamo cercare di essere più concreti”.

Due punti persi che si sommano ai tanti altri che fino a questo momento la Pistoiese non è riuscita a racimolare, nonostante il gioco bello e propositivo mostrato in più occasioni. “Ci mancano dei punti, è vero – conferma Benedetti – ma sono sicuro che alla fine del campionato tutto si compenserà. Normale aver avuto dei problemi all'inizio, con la squadra assemblata solo all'ultimo, ma adesso è stato trovato un certo equilibrio”.

Parole sacrosante, quelle di Benedetti; nelle ultime tre partite la compagine arancione ha dimostrato solidità difensiva (solo una rete subita, contro le sette nelle prime quattro gare), continuando a macinare gioco offensivo e a creare occasioni da rete. “Dobbiamo stare con i piedi per terra – sottolinea il centrocampista – il nostro obiettivo primario è la salvezza, anche perché se la classifica dice questo vuol dire che qualcosa ci è mancato”.

A livello personale, invece, Benedetti spiega di non soffrire più di tanto il continuo ballottaggio con Hamlili: “Lo vivo serenamente – dice – perché durante la settimana ho la fiducia del mister, che ha a disposizione tanti giocatori e deve fare delle scelte. Questo spinge noi giocatori a restare sempre al massimo della forma”.

Infine una battuta sul calendario della Pistoiese, che nelle prossime quattro gare la vedrà impegnata contro Piacenza, Alessandria, Como e Cremonese, non certo le ultime arrivate della classe, anche dal punto di vista della tradizione calcistica: “Abbiamo dimostrato di saper giocare contro tutti – spiega sicuro Benedetti – spesso, contro queste squadre di cartello, è più facile per una questione di stimoli”.

di Matteo Corsini

SIENA – Pareggio dal sapore amaro per la Pistoiese, che allo stadio Artemio Franchi di Siena non va oltre l'1-1.


Al vantaggio degli arancioni firmato Colombo ha risposto, nel secondo tempo, l'ex Vassallo, che ha punito la compagine di mister Remondina alla prima (e forse unica) disattenzione difensiva. Pistoiese che, nonostante l'uomo in più per mezz'ora nella ripresa, non è riuscita a trovare il vantaggio ampiamente meritato, nonostante le numerose occasioni da gol create.

Se è vero che a priori il pari poteva essere considerato un risultato più che positivo, per come si è messo l'incontro il punto di oggi lascia un sapore amarognolo nelle bocche dei tifosi arancioni. Da sottolineare l'immensa prova dell'eterno Colombo, capace di andare in rete con un “aggancio-tiro” da bomber di razza, e la prestazione maiuscola di Minotti, sempre più leader del centrocampo della Pistoiese.

Bene anche Neuton, anche se troppo leggero in occasione del pari bianconero, quando il centrale brasiliano si è fatto saltare da Marotta con troppa facilità. Pistoiese che sale a quota 8 punti in classifica: domenica prossima, allo stadio Melani, ci sarà la sfida contro la Pro Piacenza. Di seguito il report della gara.

CRONACA ROBUR SIENA - PISTOIESE

La prima conclusione del match è del Siena. Al 10' lancio di Ghinassi per Mendicino che prova il diagonale: palla fuori di un niente. Primo quarto d'ora targato da un ritmo di gioco piacevole nonostante le poche occasioni da rete; meglio, comunque, il Siena, che ci prova con maggiore intensità. Al 18' angolo di Firenze e piatto vincente di Stankevicius, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco di Marotta, reo di aver disturbato Albertoni al momento della conclusione del suo compagno.

Nei minuti successivi la gara si spegne lentamente: match che diventa confusionario e privo di spettacolo, con entrambi le compagini che si annullano a vicenda. Al 32' combinazione Rovini-Benedetti e conclusione in “spaccata” di quest'ultimo neutralizzata facilmente da Moschin. Tre minuti dopo è Colombo a tentare un lob dall'interno dell'area di rigore, ma il portiere bianconero controlla la sfera uscire sopra la traversa. Al 39' arriva il vantaggio della Pistoiese: splendido lancio di Benedetti per Colombo, che controlla la sfera e fulmina Moschin con un destro chirurgico.

Il gol porta una forte iniziezione di fiducia alla squadra di mister Remondina, che al 42' ha l'occasione per raddoppiare con Luperini, che spreca uno splendido filtrante di Rovini facendosi rimontare all'ultimo da un difensore avversario. E' l'ultima azione del primo tempo: Pistoiese 1-0 Siena e squadre negli spogliatoi.

Pronti via, e nella ripresa il Siena trova il pareggio. Incursione solitaria di Marotta che supera Neuton e tira, ma è prodigioso l'intervento di Albertoni, che tuttavia non può nulla sulla ribattuta di Vassallo da pochi passi. 1-1 al 49'. La gara si infiamma, e al 53' la Pistoiese sfiora il vantaggio con Minotti, il cui tiro dal limite viene smanacciato da Moschin. Al 61' D'Ambrosio salta a braccia aperte colpendo Zanon in volto: il direttore di gara lo sanziona con il secondo giallo. Siena in dieci uomini.

Il Siena, allora, si chiude ermeticamente facendo scudo di fronte alle sfuriate offensive arancioni, che non trovano i giusti sbocchi. Al 79' ci prova Finocchio dalla distanza, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da un attento Moschin. Un minuto dopo è Colombo, su angolo di Minotti, ad sparare clamorosamente fuori da pochi metri.

La Pistoiese, in superiorità numerica, tenta il forcing finale. All'88' buona azione di Varano e conclusione di Benedetti dai 20 metri che sfiora il palo e finisce fuori. Al 90' ghiotta chance per Finocchio che da buona posizione alza troppo il piatto. E' l'ultima occasione della partita: Siena 1-1 Pistoiese.

ROBUR SIENA: Moschin, Panariello, Ghinassi, Mendicino (74' Ventre), Marotta, D'Ambrosio, Iapichino, Stankevicius, Firenze (69' Guerri), Doninelli, Vassallo (74' Grillo). A disp.: Ivanov, Romagnoli, Rondanini, Gentile, Bunino, Bordi, Masullo, Saric, Filipovic. All. Giovanni Colella.

PISTOIESE: Albertoni, Priola, Benedetti, Rovini (69' Finocchio), Colombo (80' Varano), Gyasi, Luperini, Zanon, Minotti, Neuton, Guglielmotti (74' Sammartino). A disp.: Feola, Placido, Gargiulo, Boni, Pandolfi, Colombini, Proia, Tomaselli. All. Gian Marco Remondina.

Arbitro: Pasquale Boggi di Salerno

Reti: 39' Colombo, 49' Vassallo

Ammonizioni: Benedetti, Colombo e Minotti per la Pistoiese. Vassallo per il Siena

Espulsioni: D'Ambrosio (per doppia ammonizione)

Angoli: 3 – 4  

di Matteo Corsini

PISTOIA – La Pistoiese cerca conferme allo stadio Artemio Franchi di Siena, dove domani (ore 14.30) affronterà la compagine di mister Colella.


Gara insidiosa per gli arancioni, contro una squadra che, pur partita in sordina, rimane sempre una temibile avversaria: “Il Siena è una squadra attrezzata – spiega il tecnico della Pistoiese Gian Marco Remondina nella conferenza stampa prepartita – hanno giocatori di grande esperienza”. Chiaro il riferimento dell'allenatore ex Carrarese a Stankevicius, Marotta e Mendicino; proprio su ques'ultimi due si concentra l'analisi di Remondina: “Il primo obiettivo sarà arginare il loro reparto offensivo – continua – è una squadra da rispettare, che ha ottimo potenziale”.

Fuori Hamlili, per un taglio sul collo del piede rimediato domenica scorsa, e Romiti, causa infiammazione al ginocchio, il resto della squadra è a disposizione del tecnico della Pistoiese, compreso Luperini, che ha smaltito una botta ad un piede.

Ad opporsi ai bianconeri, quindi, con molta probabilità sarà la stessa formazione vista contro la Carrarese, con il solo cambio forzato dell'italo-marocchino a centrocampo: Iannarilli in porta, Guglielmotti, Neuton, Priola e Zanon in difesa, Benedetti, Minotti e Luperini a centrocampo con Rovini, Gyasi e Colombo a cercare di scardinare la difesa avversaria.

Avversari che contano numerosi ex arancioni tra le proprie fila; tra questi Francesco Vassallo, centrocampista che a Pistoia ha dimostrato ottime cose: “E' un buon giocatore – sottolinea Remondina – è stato accontentato nella sua richiesta di voler andare via. Per rimanere in una squadra – continua – un calciatore deve essere motivato”.

Il mister della Pistoiese parla poi dell'approccio alla gara, specificando di aver richiamato i giocatori all'ordine, evitando così di cadere in quell'appagamento che una vittoria come quella maturata contro la Carrarese può generare: “Stamattina ho ricordato ai ragazzi di non rilassarsi – conclude – una vittoria non può certo risolvere i problemi”.

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Nuovo gold sponsor, nuovo aggregato, ma anche vecchi infortuni.


La The Flexx Pistoia si avvicina all'esordio casalingo contro Brindisi con qualche buona notizia e alcune situazioni da sistemare. L'infortunio di Thornton ha fatto parlare più della sconfitta di Cremona e la società si è trovata costretta a correre immediatamente ai ripari; è ormai certo l'ingaggio a gettone di Andrea Crosariol, il centro 32enne che nel 2015/2016 ha giocato in serie A2 a Reggio Calabria. La sua ultima apparizione in serie A è stata a Venezia nella stagione 2013/2014, prima dell'esperienza in Polonia.

Le probabilità che Thornton sia tagliato sono altissime e forse, in serata, potrebbe esserci un comunicato della società, già alla ricerca di un sostituto.

Intanto si pensa alla gara Brindisi e chi meglio di David Reginald  Cournooh, può introdurci a questa delicata ed attesa sfida. “Lunedi sera abbiamo avuto un approccio mentale soft e dobbiamo subito cambiare questa mentalità. Siamo andati sotto di dieci il primo quarto e poi diventa difficile recuperare; nel secondo periodo, quando ci siamo avvicinati, invece di difendere forte abbiamo mollato. Vedere Marcus con le lacrime in panchina, ha messo molta tristezza a tutti e forse abbiamo un po' pagato anche questa situazione; la partita però l'abbiamo giocata noi e l'atteggiamento sbagliato lo abbiamo avuto noi. In precampionato abbiamo sempre iniziato male il primo quarto ed è una costante che dobbiamo invertire, perchè è necessario entrare in campo gestendo noi la gara. Siamo carichi e molto arrabbiati per la prestazione di Cremona, ma davanti ai nostri tifosi vogliamo vincere; mi spiace per i ragazzi che sono venuti a Cremona, ma sono sicuro che domenica ci saranno molto vicini”.

“Brindisi è una squadra atletica e molto aggressiva -continua il giocatore- che riesce a correre in transizione, marchio di fabbrica di coach Sacchetti; sono molto cambiati rispetto alla scorsa stagione, mantenendo solo due giocatori nel roster. Sono un ex, ma è una gara come le altre ed il passato è appunto passato; anzi, la sento molto perchè voglio riscattarmi, come tutti i miei compagni. Dobbiamo essere tosti, mantenere pressione difensiva e non aver paura di nessuno”.

Quindi si chiude un capitolo, non certo positivo, sperando di aprirne subito uno nuovo, improntato all'ottimismo. “Vogliamo essere positivi, sapendo che non siamo la squadra vista a Cremona. Abbiamo voglia di lavorare, che è anche l'unico modo per raggiungere gli obiettivi e non vediamo l'ora di scendere in campo domenica. La lezione è servita a tutti, non solo agli americani, perchè ogni partita è difficile, nessuno ti regala nulla ed in campo sono tutti pronti ad essere fisici ed aggressivi”.

“Crosariol ci può dare veramente una grossa mano -chiude Cournooh- perchè ha grande presenza fisica ed anche in allenamento può dare quello che ci manca. Non ho mai vissuto l'esperienza del gettone, ma sai che hai poco tempo per dimostrare quello che vali, quindi non è semplice”.

The Flexx Pistoia Basket 2000 comunica che in data odierna è stato formalizzato l’ingaggio di Andrea Crosariol, già da mercoledì aggregato agli allenamenti della squadra.


Il giocatore sarà quindi regolarmente a disposizione di coach Esposito già a partire dalla gara di domenica sera con Brindisi. Crosariol, centro di 32 anni, 213 cm per 109 kg, ha alle spalle una lunga esperienza in serie A: ha infatti vestito le maglie di Treviso, Virtus Bologna, Avellino, Roma, Pesaro e Venezia, totalizzando complessivamente 226 presenze nel massimo campionato.

Il neo-giocatore biancorosso, nato a Milano ma cresciuto cestisticamente fra il Veneto e gli Stati Uniti, vanta anche esperienze in Germania e Polonia, oltre a 65 gare disputate con la maglia della Nazionale.

“Dopo l’infortunio di Thornton -ha affermato coach Esposito- serviva un giocatore nel reparto dei lunghi, che fosse già pronto all’uso e per cui non fosse necessario spendere immediatamente l’ultimo visto rimasto. Credo che Andrea sia l’elemento ideale: è un giocatore italiano, esperto e comunque allenato, visto che ha svolto tutto il precampionato con l’Eurobasket in A2. La speranza ovviamente è che già da domenica, contro una squadra atletica come Brindisi possa darci una discreta mano”.

A.S. PISTOIA BASKET 2000 s.r.l.

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