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di Leonardo Cecconi

AVELLINO – La The Flexx Pistoia gioca una grandissima partita, ma non basta per espugnare il parquet di Avellino.


Gli uomini di Esposito hanno interpretato una gara perfetta per tre quarti, ma quando Avellino ha spinto forte sull'acceleratore, i biancorossi non hanno più trovato la via del canestro, subendo un tremendo parziale di 30-7 e mollando soprattutto a livello mentale.

Sopra anche di 13 lunghezze, Pistoia ha avuto straordinarie percentuali al tiro nei primi due periodi, con Hawkins imprendibile in alcuni momenti; appena Avellino si è accesa, trovando la prima tripla alla fine del terzo quarto, Pistoia è schiantata sotto la forza dei biancoverdi, sospinti da Green, Ragland ed un formidabile Obasohan.

Buone le prove di Moore, Boothe e Crosariol, con Petteway che si è acceso ad intermittenza ed Hawkins sparito dopo la prima parte di gara. Alla fine sono ben 22 palle perse per i giocatori di Esposito, con 25 falli fatti contro 13 e chiudendo sotto anche ai rimbalzi. 

A differenza delle ultime uscite, Pistoia questa volta parte bene e, grazie anche a due triple di Moore, si porta avanti 6-13 dopo quattro minuti. Obasohan si erge e a protagonista, segna otto punti e permette ad Avellino, con un parziale di 12-0, di andare avanti 18-13 dopo sei minuti. La gara è giocata a grande velocità e altre due triple di Cournooh e Petteway, permettono ai biancorossi di chiudere in vantaggio il primo quarto. 

Buon inizio anche nel secondo periodo, con Pistoia che gioca con autorità ed intensità ed i biancorossi che vanno addirittura avanti 28-41 dopo 6 minuti. La squadra di Esposito arriva ad un minuto dal termine sopra di 11 lunghezze, ma un fallo in attacco di Hawkins permette agli irpini di chiudere sotto la doppia cifra. I biancorossi tirano con il 48%, contro il 38% degli avellinesi (0/9 da tre punti), catturando un rimbalzo in più dei padroni di casa (20/19), ma perdendo 9 palloni contro 5. 

Avellino ci prova, realizza un parziale di 8-0 e si avvicina sul 38-43, ma un super Hawkins piazza da solo un controparziale di 8-0 ed i biancorossi sono ancora avanti 40-51 a metà periodo. Joe Ragland cerca di riportare sotto Avellino, ma Pistoia gioca bene e rimane avanti di 11 lunghezze ad un minuto dal termine. Due palle recuperate da Green su Hawkins, permettono ad Avellino di realizzare la prima tripla dell'incontro e con un break di 5-0, chiude il periodo sotto di solamente sei lunghezze. 

La squadra di Sacripanti parte con grandissima intensità nell'ultimo periodo, sbloccandosi dalla lunga distanza e trovando il vantaggio con un gioco da tre punti di Obasohan ed allungando fino al 67-59 dopo sei minuti di gioco. Pistoia non esiste più ed Avellino schianta i biancorossi, con un parziale terrificante e chiudendo vittoriosamente una gara in gran parte dominata dai biancorossi. 

Sidigas Avellino – The Flexx Pistoia 83-67 (22-25 / 35-43 / 49-55) 

Sidigas Avellino: Green (10), Leunen (0), Fesenko (3), Obasohan (19), Randolph (22), Ragland (15), Parlato ne, Cusin (14), G. Zerini (0), Severini (0). All. Pino Sacripanti 

The Flexx Pistoia: Moore (11), Petteway (13), Hawkins (8), Crosariol (10), Boothe (12), Antonutti (2), Cournooh (6), Lombardi (2), Magro (3), Solazzi (0). All. Vincenzo Esposito  

di Matteo Corsini

PISTOIA – La Pistoiese si prepara ad affrontare la gara più difficile dell'anno: alle ore 18.30 di domani gli arancioni affronteranno la capolista Alessandria in trasferta.


La squadra di mister Braglia ha vinto sette delle otto partite disputate fino a questo momento, mancando “l'en plein” solo a causa del pareggio rimediato contro la Cremonese. Una vera e propria corazzata, quindi, con la quale la Pistoiese dovrà fare i conti nel prossimo turno di campionato.

Il parco giocatori dell'Alessandria la dice tutta: Gonzalez, Bocalon e Sestu sono solo alcuni dei componenti di una squadra la cui forza pare, almeno fino a questo momento, inarrestabile. 

Il tecnico arancione Remondina ha le idee chiare e spiega di non voler erigere barricate a difesa di Albertoni: “Non possiamo cambiare identità di gioco solo perché giochiamo contro l'Alessandria – dice – ho pronosticato una loro vittoria del campionato con dieci punti di distacco, ma non per questo non potremo dire la nostra”.

La ricetta è semplice: “Dobbiamo cercare di limare gli errori individuali – spiega Remondina – rimanendo concentrati nei momenti difficili, come le palle inattive. Certo – continua – è logico che sarà necessario essere accorti in difesa. Hanno giocatori dei quali conosco bene il valore e sarà importante fare una fase difensiva perfetta”.

Fortunatamente il tecnico della Pistoiese domani avrà a disposizione tutti gli effettivi. Hamlili ha recuperato del taglio al collo del piede mentre l'infiammazione al tendine della caviglia di Gyasi, che ad inizio settimana ha destato preoccupazioni, è stata curata egregiamente dallo staff sanitario della Pistoiese; così, l'esterno scuola granata sarà regolarmente della partita: “Gyasi è stato convocato ma sarà utile solo a partita in corso” - spiega Remondina.

Così, è probabile che il tridente offensivo sia composto da Colombo con Rovini e Finocchio ad agire sulle corsie esterne. Per il resto, confermata in blocco la formazione vista contro la Pro Piacenza, incluso il deludente Neuton, che avrà un'altra chance da giocarsi. “Domenica ha peccato di presunzione – dice Remondina – ma ho fiducia in lui e spero capisca l'errore”.

Di seguito la probabile formazione della Pistoiese: Albertoni, Guglielmotti, Priola, Neuton, Zanon, Luperini, Minotti, Benedetti, Finocchio, Colombo, Rovini. All. Gian Marco Remondina.

PISTOIA – Dopo le due sconfitte consecutive che hanno aperto il campionato di Serie B, la Valentina’s Bottegone prova a cambiare marcia.


Nella terza giornata l’impegno è di quelli tosti: domenica alle 18, infatti, i gialloneri saranno in campo al “Fontevivo” per il duello contro la Blukart Etrusca San Miniato, una delle formazioni al momento a punteggio pieno. Il ko all’overtime contro la Fiorentina, nella prima casalinga di Bottegone, ha fatto capire che i ragazzi di Biagini se la possono giocare con tutti se al completo. L’infortunio alla caviglia di Daniele Toscano è stato valutato in settimana e ci sono stati pochi allenamenti al 100% visto che in diversi hanno preso una sindrome influenzale.

San Miniato, finora, ha fatto percorso pieno vincendo il derby con Piombino e superando in trasferta, con oltre 20 punti di scarto, Oleggio: normale che l’attenzione sia massima. “È una fra le squadre più in forma del campionato – commenta coach Biagini – gioca un basket intenso, fisico e si conoscono oramai a memoria da diverse stagioni pur avendo inserito elementi importanti (uno fra tutti, Gabriele Giarelli, ndr): quello che più colpisce è la grande energia che mettono in campo e gli consente di entrare in ritmo. Per noi si presenta una situazione nuova, ovvero di un palazzetto caldo: a Domodossola c’era tanta gente sugli spalti ma tranquilla, a San Miniato il pubblico vive intensamente il match e si farà sentire. Vedremo come reagiranno i ragazzi più giovani”.

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Dopo la vittoria di Brindisi, una gara quasi proibitiva attende la The Flexx Pistoia.


I biancorossi infatti saranno ospiti di Avellino che, dopo Milano ed assieme a Reggio Emilia, sulla carta è una delle formazioni più attrezzate della lega. L'arrivo di Crosariol ha quantomeno tamponato l'assenza forzata di Thornton e adesso la società è alla ricerca di un giocatore che sia utile alla squadra e gradito ad Esposito; fra i tifosi circolano alcuni nomi decisamente improbabili, ma una cosa sono i sogni ed altro la realtà che vede Pistoia, al momento, fare a cazzotti con risorse non propriamente illimitate. 

Vincenzo Esposito ci prepara alla gara di Avellino con la consueta tranquillità e convinzione. “Nonostante la settimana corta, abbiamo lavorato bene e senza particolari acciacchi; siamo sereni e positivi, sia per la vittoria di domenica, sia perchè vogliamo fare la nostra partita, continuando a crescere. Sappiamo di affrontare una squadra che appartiene al top del campionato, conosciamo la durezza dell'ostacolo, ma non diamo nulla per scontato, giocandocela con coraggio. Abbiamo avuto qualche giorno in più per inserire Crosariol all'interno del nostro sistema, cercando di migliorare alcuni dettagli. Con il tempo ed il lavoro cerchiamo di migliorare le partenze, ma siamo all'inizio, quindi cerchiamo di non drammatizzare; la squadra lavora e cerca di migliorare ogni giorno e la cosa più importante è il risultato finale”. 

“Avellino è stata costruita con un'idea ed un obiettivo ben preciso, per puntare molto in alto ed è ancora più fisica dello scorso anno. Nel reparto dei lunghi ha mischiato gioventù, esperienza e talento, cosa che in pochi possono permettersi. La chiave sarà quella di limitare Ragland e Green, che per loro sono fondamentali ed a quel punto speriamo di giocare un certo tipo di partita; questi due sono in grado di mettere in ritmo e servire i compagni, quindi se non li limitiamo diventa difficile dal punto di vista difensivo. Il nostro campionato non passa certo dalla gara ad Avellino, ma voglio vedere certi miglioramenti anche se l'infortunio di Thornton, ha cambiato un pò i piani”. 

Esposito ha sempre dichiarato di avere un grande gruppo a disposizione, probabilmente anche più intrigante e potenzialmente superiore alla passata stagione. “Una squadra plasmabile è affascinante, ma c'è da farsi anche il fegato amaro perchè c'è bisogno di capire tante cose. Lo scorso hanno eravamo più maturi e pronti, ma quest'anno abbiamo potenziale, anche se è difficile capire i tempi per tirare fuori un gruppo competitivo. I nostri leader offensivi sono Hawkins e Pettaway, ma questa squadra ogni domenica può avere un protagonista diverso. Domenica anche Cournooh e Antonutti hanno fatto una signora partita; c'è bisogno di tutti, anche perchè affrontiamo squadre di livello molto alto”.

PISTOIA - Arriva dalla truppa dei lanciatori l’ultima medaglia in ordine di tempo per l’Atletica Pistoia: merito di Mario Maccioni, terzo classificato per la categoria M60 ai Campionati Italiani di Pentathlon dei Lanci Master di Catania.


La gara si articolava su cinque discipline di lancio (peso, disco, martello, martello con maniglia e giavellotto) per una classifica stilata sulla base dei risultati combinati. Nell’arco delle varie prove Maccioni si è sempre piazzato tra i primi, cogliendo un primo posto nel lancio del disco da 1kg con la pregevole misura di 41,30 metri. Della spedizione bluarancio faceva parte anche Paolo Romoli, ottavo classificato in una categoria molto difficile come la M50.

I due atleti pistoiesi saranno impegnati il prossimo 22 ottobre nel “Trofeo Martorelli” di Macerata, triathlon di lanci con due obbligatori (peso e disco) e uno a scelta tra martello e martello con maniglia. Con loro anche Giorgio Carezzi, Rita Ferri, Riccardo Innocenti e Maura Vignali.

The Flexx Pistoia Basket 2000 comunica che, in data odierna, è stato raggiunto l'accordo fra le parti per la risoluzione consensuale del contratto con l'atleta Marcus Thornton.


A Marcus vanno gli auguri da parte del club per un pronto ritorno all'attività agonistica e per un futuro ricco di soddisfazioni, sportive e non solo.

A.S. PISTOIA BASKET 2000 s.r.l.

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Il suo esordio ha sicuramente portato fortuna alla The Flexx Pistoia.


L'arrivo di Andrea Crosariol, è infatti coinciso con la prima vittoria dei biancorossi e la sua prestazione è stata complessivamente sufficiente, nonostante fosse arrivato solamente da tre giorni alla corte di Vincenzo Esposito.

Forse non è apparso ancora il combattente che tutti conoscono, ma un paio di buone stoppate nella fase calda della partita, hanno infiammato il palazzo e dato sicurezza a tutti i suoi compagni. “Sono in forma e mi sono sempre allenato, ma un conto è allenarsi ed un altro giocare le partite. Contro Brindisi ho giocato più di quanto mi aspettassi e pian piano prenderò il ritmo partita. Eravamo anche limitati”.

La costante dei biancorossi in questo inizio di stagione, è stato un avvio decisamente stentato, ma anche la capacità di reagire alle difficoltà in maniera propositiva. “Non posso dire più di tanto essendo arrivato solamente da una settimana, ma il fatto che molti giocatori siano nuovi in questo campionato, può aver causato queste brutte partenze. Siamo tutti consapevoli di quanto sia difficile recuperare un brutto parziale, quindi dobbiamo starci molto più attenti. Io non conosco ancora bene i compagni e loro non conosco bene me, quindi ci vuole tempo; il mio compito adesso è di lavorare forte in difesa, cercando di farmi trovare pronto quando sono chiamato sul parquet”.

La vittoria contro Brindisi è stata comunque un toccasana, che ha restituito entusiasmo al gruppo ed ha fatto intuire ai giocatori la forza che può dare il PalaCarrara. “Una volta raggiunta la parità ce la siamo giocata bene e siamo stati bravi a tenere il vantaggio; forse questo ci ha libero la testa e tranquillizzati, perchè la sconfitta di Cremona aveva un po' abbassato il morale del gruppo. Non mi aspettavo questo casino e il gran calore del pubblico, ma sicuramente ci hanno aiutato molto a rimettere in piedi la gara”.

Il giocatore milanese non vive con difficoltà la sua esperienza ”a gettone”, parla dei suoi compagni americani ed è già proiettato verso la difficilissima trasferta in irpinia di sabato sera. “Sapendo di avere un contratto, chiamiamolo a termine, sei forse meno rilassato, ma sicuramente maggiormente stimolato a fare bene. Avellino è decisamente una delle squadre più forti del campionato assieme a Milano e Reggio Emilia. Sarà molto difficile, considerando anche che siamo in trasferta, quindi dobbiamo cercare di star sotto, senza prendere break pesanti. Moore si conosce da tempo, mentre Hawkins e Petteway sono giovani, molto atletici e quando si adatteranno al nostro campionato, potranno veramente dire la loro. Anche Boothe è molto utile, perchè può adattarsi a giocare in diversi modi. Forse manca ancora un po' di esperienza, ma andando avanti capiranno come giocano gli avversari e si adatteranno al metro arbitrale. Non dobbiamo mai montarci troppo la testa e nemmeno abbatterci. Il campionato italiano è cambiato rispetto a qualche anno fa, perchè si gioca meno a basket e si privilegia la corsa ed il tiro da tre”.

Cosa penso del nostro coach? “Ho trovato un Esposito molto diretto ed onesto come persona e questo, dal lato personale, lo apprezzo molto. Tecnicamente devo dire che è molto bravo e non lo dico per piaggeria”.

di Matteo Corsini

PISTOIA – Otto giornate di campionato, otto punti conquistati con undici reti fatte e dieci subite.


E' tempo di un primo bilancio stagionale in casa Pistoiese: la squadra di mister Remondina, fino a questo momento, ha convinto per gioco e spettacolo ma ha racimolato meno del dovuto assestandosi al 14esimo posto, a sole due lunghezze dalla zona playout. “Nessun alibi, nessun capro espiatorio, ma ho visto nascere questa squadra e posso solo riporre la mia fiducia nei calciatori e in tutto lo staff, compreso il diesse Nelso Ricci”.

Queste le parole del direttore generale della Pistoiese Marco Ferrari, che è voluto intervenire dopo la sconfitta patita contro la Pro Piacenza. “Se siamo usciti tra gli applausi domenica vuol dire che i tifosi hanno apprezzato l'impegno della squadra – continua Ferrari – è vero, tralasciando la sfortuna, punti alla mano ciò che è stato fatto non basta, ma sono sicuro che il mister riuscirà a trovare le giuste motivazioni per arrivare ai risultati desiderati”.

Piena fiducia, insomma, nell'operato del tecnico Remondina. Una fiducia che arriva anche dai tifosi e dagli addetti ai lavori, il cui parere è unanime: la squadra gioca, non vince ma sicuramente convince, per dinamicità, impegno e soluzioni offensive. Ora, però, l'olandesina è attesa al varco, con un poker di gare ad alto contenuto d'adrenalina: in ordine temporale gli arancioni affronteranno Alessandria, Como, Cremonese ed Arezzo, tutte pretendenti alla promozione in cadetteria.

“Sono consapevole che ci aspetta un ciclo di ferro – ammette Ferrari – ma ad Alessandria la Pistoiese non partirà sconfitta. Abbiamo le capacità per fare la partita, perché abbiamo dimostrato di poter far gol a chiunque. Andremo là con la voglia di riscattarci, senza piangersi addosso per i punti persi. E' chiaro – sottolinea – che il rammarico resta, ma questo deve essere trasformato in energia positiva”.

Lo spogliatoio è compatto per uscire da questo momento non certo “rose e fiori”. Lo spiega lo stesso direttore generale arancione, che afferma come anche coloro che fino a questo momento hanno avuto meno spazio siano ancora uniti alla causa arancione: “E' vero, l'allenatore sta utilizzando solo 13-14 giocatori – dice – ma è pur vero che siamo ad inizio stagione e ora iniziano i mesi invernali in cui è più facile far ruotare la rosa. Inoltre, se questo è accaduto, vuol dire che chi gioca sta dando riscontri positivi. Lo spogliatoio è positivo e rema nella stessa direzione”.

Marco Ferrari analizza anche i progressi compiuti dalla Pistoiese a livello societario: “Tante cose sono partite, come la squadra femminile o il progetto Academy – afferma – da domani, inoltre, la prima squadra si allenerà al campo di Pistoia Ovest, dove si può fare calcio professionistico. Tante altre cose rimangono da fare, ma è importante sempre guardare avanti”.

Non resta altro che attendere i prossimi passi della Pistoiese in campionato; solo il tempo dirà se anche quest'anno la squadra arancione sarà impegnata nella lotta salvezza fino agli sgoccioli. Una cosa è certa: “Nonostante i due anni difficili – conclude Ferrari – il pubblico ha reso merito alla squadra seguendola con attaccamento. Ci teniamo a ripagare la loro fiducia e a far bene”.

di Tommaso Brunetti

PISTOIA – Nel circolo del tennis di via delle Olimpiadi a Pistoia è giunta al termine l’opera di adattamento di uno dei 10 campi alla disciplina del Paddle.


Da questa settimana sarà dunque possibile per tutti gli appassionati cimentarsi in questo moderno e divertentissimo sport che sempre più si sta evolvendo nel territorio del bel paese, anche grazie alla grande opera di promozione portata avanti dalla Federazione Italiana Tennis. Questo gioco fu ideato nel 1898 dallo statunitense Frank Beal che lo denominò così per via della racchetta contraddistinta da un piatto solido. Fu, tuttavia, il messicano Enrique Corcuera nel 1969 a regolamentare dettagliatamente il nuovo sport ed a decidere di utilizzare le pareti circostanti al campo come parte integrante del gioco.

Nonostante Corcuera fosse messicano, la nazione in cui il paddle si sviluppò più rapidamente fu l’Argentina, nella quale soltanto nel 1993 si potevano contare all’incirca 35.000 campi da gioco e la disciplina veniva praticata da sportivi del calibro di Guillermo Vilas, Gabriela Sabatini e Diego Armando Maradona. Molto rapida fu la diffusione della disciplina anche in Spagna, dove già da anni sono presenti moltissime strutture. Per quanto riguarda l’Italia, i primi campi furono costruiti nel 1991 a Bologna, evento contrassegnato dalla nascita della Federazione Italiana Gioco Padel.

Per quanto nel periodo iniziale il gioco ebbe una diffusione abbastanza lenta, da qualche anno si è assistito ad una ripresa sensazionale di questa disciplina. Grazie all'impegno della Federazione Italiana Tennis a Roma, città in cui il tennis è da sempre diffuso capillarmente, sono stati costruiti poco meno di 100 campi all’interno dei circoli di tennis, con alcuni club esclusivamente dedicati al paddle.

Per quanto i giocatori professionisti siano in maggioranza ex giocatori di tennis di buon livello, numerosi sono gli sportivi che scelgono di cimentarsi in questa disciplina, fra i quali anche numerosi calciatori. Tra questi, il capitano della Roma Francesco Totti può addirittura vantarsi di possedere un campo privato all’interno della sua abitazione capitolina.

Il paddle si pratica su campi divisi in due da una rete come nel tennis, sport dal quale esso deriva: a differenza di quest'ultimo però vengono utilizzate delle racchette più piccole e a piatto pieno, ossia non incordato. La palla utilizzata può essere molto più soffice di quella del tennis, oppure uguale: dipende dalle categorie dei giocatori. La dimensione del campo da gioco è meno della metà di un campo da tennis, circa 20x10mt. Il punteggio adottato è identico a quello di tennis. La regola più originale, però, è senza dubbio quella di utilizzare le pareti che circondano il campo (solitamente di vetro), come vere e proprie sponde all’interno della partita, da sfruttare per mettere in difficoltà l’avversario.

Il paddle è praticato principalmente in doppio. Da queste settimana, dunque, sarà possibile praticare questa nuova e affascinante disciplina all’interno del campo numero 7 del circolo di via delle olimpiadi, all’interno del quale saranno presenti anche diversi istruttori adibiti all’insegnamento del gioco. Per le prenotazioni, così come per i campi da tennis, sarà sufficiente contattare il bar del circolo oppure usufruire del servizio online.

PISTOIA - Con l'uscita dei calendari dei campionati giovanili il lavoro dei tecnici del settore giovanile del team arancione si definisce al meglio potendo conoscere struttura dei tornei, calendario gare e le società da affrontare.


"Come molti anni a questa parte - afferma il responsabile di settore Roberto Natali - abbiamo messo in campo diverse formazioni giovanili parteciperanno ai campionati nazionali una formazione under 16 ed i più piccoli della under 12 mentre gli under 14 saranno impegnati in attività promozionali previste dalla Federazione come pure la neonata formazione femminile. Il campionato under 16 è molto impegnativo: girone di qualificazione all'italiana a 6 squadre per conquistare l'accesso alla fase successiva per guadagnare il posto in finale nazionale che si disputerà nella prossima primavera”.

Le contendenti sono sparse tra Emilia e Veneto e di buon spessore tecnico. Bologna, Reggio Emilia, Padova, Bondeno (Ferrara) e Grantorto (Padova) sono le avversarie che incontreranno i ragazzi dell'hockey.

“Sono fiducioso sul cammino di questi ragazzi – prosegue Natali -, superato lo stentato avvio dello scorso anno il gruppo mi pare si sia consolidato e desideroso di far bene, ci sarà da lavorare ma i risultati arriveranno. Un bell'impegno ci sarà anche per gli under 12. Lo schema campionato è il medesimo, mentre nel girone di qualificazione i piccoli affronteranno i pari età di Bologna e Reggio Emilia, per poi ci sarà la successiva fase che porta alla finale nazionale. Stiamo partendo sia con l’attività promozionale per far conoscere l'hockey. Chi desiderasse provare a giocare può contattarci al 340 5166589 oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cosi da concordare gli appuntamenti in palestra”.  

PISTOIA - Nel prossimo fine settimana a Erba si disputerà la prima prova nazionale di qualificazione ai campionati italiani assoluti di scherma.


La Chiti si presenterà al via con ben 13 atleti grazie all’ottima performance registrata nel corso delle selezioni regionali disputatesi a Pistoia. In campo maschile, dove erano in palio 32 posti per gli oltre 90 concorrenti in gara, la Chiti ha piazzato tre atleti nei primi otto, con Luca Magni al 3° posto, Claudio Pavel al 6° e Antonio Vannucci all’8°.

Hanno colto la qualificazione anche Lorenzo De Rosa, Francesco Matassa, Aimo Benifei, e il 15enne Alessio Aldrovandi che ad Erba esordirà in una prova nazionale assoluta. A proposito di giovani, da registrare le belle prove di Manfredi Amato, alla sua prima gara assoluta, e Andrea De Rosa.

In campo femminile, dove i posti erano solamente 20, 3° e 7° posto per Irene Biagioni e Caterina Tredici, con le giovani Valentina Fonzino, Alice Nerozzi e Giulia Giovannini vicine alla qualifica. A coloro che si sono conquistati il posto durante queste selezioni, si aggiungeranno Marco Gori, Alessandro Ferrari, Valerio Stefanone e Nicol Foietta che erano esentati dalla fase regionale.

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Adesso non ci fasciamo la testa.


Che questo campionato sarebbe stato molto duro per la The Flexx Pistoia lo si sapeva fin dall'inizio ed i dirigenti non hanno fatto nulla per nasconderlo, anzi, lo hanno anche urlato ai quattro venti nell'ultima conferenza stampa. Non deve quindi stupire una sconfitta pesante, rimediata oltretutto contro una squadra ostica e con un roster sicuramente più importante di quello biancorosso.

Piuttosto c'è da risolvere velocemente la questione Marcus Thornton, ormai abbonato ad ogni tipo di infortunio e difficilmente utile alla causa anche in questa stagione. Speriamo che non sia niente di grave, ma vederlo relegato in panchina anche nella prima giornata del nuovo campionato, fa pensare e non poco. Una soluzione andrà trovata e, se necessario, cercare di fare un sacrificio economico, perchè è troppo importante mantenere la categoria e la società non può certo permettersi ulteriori passi falsi. 

Vincenzo Esposito, a fine gara, ha rilasciato alcuni dichiarazioni molto esaustive, anche in merito al giocatore americano. “Purtroppo la squadra è giovane e spero capisca presto la differenza tra precampionato, D-League o Università, perchè mi aspettavo sapesse reagire meglio alle avversità. Merito anche di come Cremona, che ha affrontato la partita dimostrando come si gioca in questo campionato. Petteway, il nostro principale terminale offensivo, era con la testa negli Usa per il figlio che sta nascendo e Thornton si è bloccato nel riscaldamento. Credo trattasi di un problema di menisco. Noi abbiamo costruito la squadra con due giocatori interni, più Magro che esce dalla panchina. Pronti via ed uno viene meno, certo non aiuta; Marcus ce lo portiamo con difficoltà fisiche dalla stagione scorsa e non posso essere sereno, quindi rimando le considerazioni ulteriori del caso alla società.” 

Anche capitan Michele Antonutti, ha rilasciato alcune dichiarazioni a fine gara. “E' stata una partita dura e non siamo riusciti ad entrare con il giusto approccio. Cremona ha cercato di chiuderla subito e noi non abbiamo avuto l'intensità giusta; dovevamo cercare di giocare più di squadra, muovere di più la palla e giocare più lunghi sui secondi offensivi. Invece ci siamo ottusamente concentrati sulle soluzioni personali. E' stata comunque una partita che può darci una lezione ed ha fatto capire, a molti giocatori giovani, che cosa è il campionato di A1 e cosa sono le partite fuori casa. La prossima partita in casa, contro Brindisi, faremo vedere che questo è stato solamente un brutto episodio.” 

Il momento di fare quadrato intorno alla squadra è adesso e domenica i ragazzi avranno bisogno dell'appoggio incondizionato di tutto il palazzetto, per dimenticare velocemente questa sconfitta e riprendere immediatamente la fiducia persa.

Tra le note positive della sconfitta lombarda, la buonissima prova di Nathan Boothe ed alcune giocate di Corey Hawkins, che conferma quanto di buon intravisto nel precampionato.

Per la serie boccate d'ossigeno, domattina presentazione di un nuovo gold sponsor, che darà una spinta ulteriore al progetto biancorosso.

PISTOIA - Torna a mani vuote da Genova l'Hockey Club Pistoia nella gara d'esordio del campionato di A2, alla fine dei 70 minuti di gioco il Superba passa per 3 a 2.


C’è un po’ di rammarico nel team arancione per l'andamento della gara che nel secondo tempo vedeva addirittura i pistoiesi in vantaggio. Come ci si aspettava il Superba Genova è squadra solida ma i ragazzi del presidente Arcangeli tengono il campo, una sola incertezza difensiva porta i liguri in vantaggio ma ci pensa Tolve con bel tiro al volo ad impattare e chiudere la prima frazione in parità. La gara si riapre con gli arancioni in salute, sono loro a dettare il gioco e passano in vantaggio con Giordano che, con molto opportunismo, devia in rete un invitante passaggio in area. Poi però, come a volte capitava nello scorso anno, questa squadra cadeva nel vizio di perdere la concentrazione ritenendo troppo presto di aver chiuso i giochi; anche in questa partita un episodio cambia tutto: da una punizione contestata dagli arancioni si genera un corner corto con il quale il Superba raggiunge il pari. I liguri vogliono approfittare del momento a loro favorevole e continuano a spingere, siamo nelle fasi finali del match, bisogna resistere, ma il Superba si procura ancora un corner corto che sfrutta in maniera micidiale passando in vantaggi guadagnando i tre punti.

"Siamo rammaricati che sia andata così - afferma Fedi, da sempre pilone della difesa pistoiese - avevamo iniziato bene la gara e c'erano tutti i presupposti per tornare con dei punti, purtroppo però dobbiamo ricordarci di non mollare mai perché' queste squadre al minimo errore sanno approfittarne. Vorrei però guardare al lato positivo della nostra prestazione: le reti sono state realizzate da due nostri giovani che iniziano a farsi valere inoltre la nostra gara è stata buona sono convinto che se saremo più determinati avremo le soddisfazioni che meritiamo".

Hc Superba – Hc Pistoia 3-2

Reti Pistoia: Tolve, Giodano

Hc Pistoia: Michelozzi, Fedi, Masi, Dellamotta, Martinelli, Vaiani, Menichini, Mascia, Cioni, Vivarelli, Sandrakasi, Giordano, Musto, Braccini, Natali, Tolve. Allenatore Treno.

Risultati: HC Superba - HC Pistoia: 3-2, Rassemblement Piemonteis - US Grantorto: 3-1, CUS Cagliari - US Moncalvese (post.), Polisportiva Juvenilia - HC Savona (post.).

Lunedì, 03 Ottobre 2016 11:31

Valentina's ko al debutto contro Domodossola

PISTOIA - Finisce con una sconfitta di misura il debutto stagionale in Serie B Citroen per la Valentina’s Camicette Bottegone con il Domodossola.


L’impatto con il campionato di Serie B, soprattutto per i più giovani, è stato tosto. Nel roster giallonero, infatti, c’erano ben quattro debuttanti assoluti in campionati “senior” come Converso, Biagi, Angelucci e Fontana ed a questi livelli, per di più in trasferta, l’esperienza si fa sentire.

Bottegone ha comunque giocato la sua partita, andando sotto nel punteggio fin dall’inizio (-9 all’intervallo) e perdendo fluidità offensiva nel terzo periodo con soli 9 punti a referto in 10’. Arrivati al 30’ sotto di 15, la partita sembrava già in cassaforte per la Vinavil che ha contato su di uno scatenato Corrado Bianconi, 30 punti per lui, ed enigma irrisolto per la difesa bottegonese.

Invece, con grande spirito d’orgoglio, Toscano si è caricato la squadra sulle spalle soprattutto nel pitturato, Biagi ed Angelucci hanno dato il proprio contributo così come i rimbalzi (9) di Toppo e la Valentina’s è tornata in scia.

Il canestro di Toppo, a 50” dalla fine, del 69-67 ha fatto pensare addirittura che la rimonta si potesse completare, poi Domodossola ha fatto 1/2 ai liberi guadagnando anche un pesante rimbalzo offensivo e con la palla in mano Toscano ha saggiamente deciso di fare il 50% ai liberi nell’ultimo viaggio in lunetta per tentare di arpionare il rimbalzo sull’errore ma il tentativo non è riuscito.

Sono comunque molti gli aspetti positivi sui quali lavorerà in settimana coach Biagini, assieme al suo staff, per arrivare al debutto casalingo di sabato prossimo alle 21.15 al PalaCarrara contro la Fiorentina Basket.

Vinavil Domodossola – Valentina's Bottegone 70-68

Vinavil: Hidalgo 5, Realini 15, Petricca 2, Orsini, D’Andrea 2, Cerutti 2, Falconi 8, Bianconi 30, Avanzini, Tuci 6. All.: Fioravanti.

Valentina's: Toppo 12 (5/7, 0/1), Marconato 7 (2/3, 1/4), Divac 8 (1/3, 2/2), Maspero 7 (2/4, 1/3), Toscano 21 (7/11, 1/2), Converso ne, Sirakov 3 (0/3, 1/3), Biagi 6 (1/1, 0/1), Angelucci 4 (2/4, 0/1), Fontana (0/1 da 3). All.: Biagini.

Parziali: 24-16, 42-31, 55-40

Venerdì, 30 Settembre 2016 11:25

Valentina's, riparte la nuova stagione

PISTOIA - Dopo oltre un mese di preparazione, domenica 2 ottobre alle ore 18 inizia il campionato di Serie B per la Valentina’s Camicette Bottegone che parte con la trasferta più lunga dell’anno.


Si gioca al PalaRaccagni contro la Vinavil Domodossola, formazione piemontese al debutto in questo campionato dopo la recente promozione conquistata dalla Serie C Gold e che quindi si presenta all’appuntamento con grande entusiasmo. Bottegone parte alla volta del Piemonte con il dubbio Daniele Toscano e con la curiosità di vedere come sarà l’impatto con la nuova realtà da parte di tutti i giovani ragazzi.

"Proveremo a reinserire Toscano – dice il coach della Valentina’s, Cristiano Biagini – che è fermo da una settimana dopo essersi procurato una distorsione alla caviglia nell’amichevole contro Montecatini. Si è allenato a parte in questi giorni e soltanto da venerdì è tornato in gruppo: verrà valutato fino all’ultimo momento. Per il resto la squadra c’è un clima giusto in spogliatoio, un mix fra concentrazione e spensieratezza che ci accompagnerà fino alla palla a due. Poi sarà il campo a farci capire come reagiremo e mi aspetto una partita equilibrata da parte di tutti ed è quello che chiedo: ci vorrà voglia di stare insieme sia nelle esaltazioni che nei momenti difficili. Essendo squadra giovane c'è il rischio di scollarsi quando le cose non andranno bene e l'obiettivo è far sì che questo succeda, nell'arco della partita, il più in avanti possibile e che duri il meno possibile". 

L’analisi sull’avversario, Domodossola, si porta con se anche le considerazioni su come si dovrà muovere in campo la Valentina’s. "E’ vero che sono una neopromossa – conclude il coach giallonero – ma sono esperti e con giocatori di categoria: hanno confermato qualcuno che ha ottenuto la promozione ma hanno un solo '97 a referto, quindi è evidente che saranno più pronti di noi dal punto di vista emotivo. Inoltre mi dicono che l'ambiente è abbastanza caldo e sarà un bel test per tutti i ragazzi più giovani che finora erano abituati a giocare di fronte a 10 persone in campionato con i genitori e le fidanzate ed un po' più di pubblico lo vedevano solo alle finali nazionali".

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Un nuovo Gold Sponsor entra a far parte del mondo Pistoia Basket.


E' l'azienda Fabo Spa, importante produttore nel settore dei nastri adesivi a livello internazionale.

Per tutta la stagione, il marchio Fabo supporterà la squadra attraverso diverse attività condivise, comparendo da gennaio 2017 sulla maglia dei biancorossi. L'azienda, con sede a Larciano, occupa 120 addetti, per un fatturato di circa 50 milioni di euro l'anno.

“Questo con Fabo è un accordo che ci fa molto piacere -sottolinea l'amministratore delegato del Pistoia Basket, Massimo Capecchi- e ci offre la possibilità di dare continuità, catturando l'interesse di realtà molto interessanti nella nostra provincia. E' un'azienda conosciuta in tutto il mondo, che ha iniziato un progetto industriale in Italia e ci inorgoglisce il fatto che abbia pensato di legarlo alla nostra società.. Gli incontri con Maurizio Fagni e sua sorella sono stati pochi e veloci, avendo subito verificato un'ottima sintonia; quanto definito in questa giorni è solo l'inizio di una collaborazione importante, dal punto di vista sportivo e non sportivo”.

Gli fa eco Maurizio Fagni, proprietario di Fabo e già sponsor della Pistoiese. “Siamo un'azienda conosciuta molto più all'estero, ma in questi ultimi due anni abbiamo cambiato rotta al nostro mercato, per cui ci siamo innovati con nuovi prodotti e cerchiamo di avere un appeal più importante sul territorio nazionale. Ci siamo guardati intorno ed abbiamo valutato che il Pistoia Basket poteva essere una opportunità, essendo oggi al top dell'attività sportiva in Toscana. Quindi iniziamo una collaborazione, che pensiamo possa svilupparsi negli anni; ci fidiamo molto delle persone e dell'amicizia che abbiamo con i dirigenti della società. Siamo sempre stati legati allo sport, sponsorizzando dal calcio, alla pallavolo, al ciclismo, ma in questo momento l'opportunità legata al basket ci è sembrata importante”.

“Continuo il discorso di Maurizio -termina il vice presidente, Ivo Lucchesi- e faremo di tutto per essere all'altezza delle aspettative del nuovo sponsor. Per noi è molto impegnativo e dipende molto da noi, se riusciremo a sviluppare una collaborazione con una grande azienda come Fabo”.

Oggi pomeriggio intanto sono previste novità in merito ad un nuovo arrivo nella squadra biancorossa; voci di corridoio, parlano insistentemente di Andrea Crosariol, 32enne cestista milanese.

BOLOGNA - Con cinque reti l’Hc Pistoia batte il Rassemblement e si carica in vista dell’impegno fra due sabati sempre sul neutro di Bologna contro la Moncalvese di Asti.


5-2 il risultato finale, un match che vedeva già in vantaggio i toscani nel primo tempo per 2-1 grazie alle reti di Mascia e Sandrakasi. Nel mezzo fra le due il momentaneo pareggio del Torino. Nella ripresa il Pistoia allunga lo score con Vivarelli, Vaiani e ancora Mascia questa volta su rigore. Chiude il Torino negli ultimi minuti con la seconda rete. Queste le parole del dirigente Alessandro Gori: “E’ stata una prova molto convincente da parte dei ragazzi soprattutto nel primo tempo siamo riusciti bene a rispondere al buon gioco del Torino. Una volta prese le misure siamo riusciti a fare il nostro gioco contro un avversario che lo scorso anno non ci abbiamo mai vinto. Partite come questa ci servono per trovare il ritmo e le geometrie per le prossime, difficili, partite, anche perché il tempo a disposizione è poco e dobbiamo ottimizzarlo. Affronteremo squadre molto importanti e dovremo lavorare per trovare una maggior compattezza a livello di squadra. Protagonista di giornata è stato Selvaraju Sandrakasi, giocatore malese al secondo anno a Pistoia, oggi anche in rete: “Sono contentissimo per la vittoria della squadra e per il gol. Siamo fiduciosi per le prossime partie, ci stiamo allenando bene e sappiamo che mettendo testa, gambe e cuore potremo battere anche avversari più forti di noi”.

Hc Pistoia: Michelozzi, Fedi, Dellamotta, Natali, Menichini, Vivarelli, Sandrakasi, Mascia, Masi, Tolve, Giordano, Vaiani, Cioni, Gori, Guastini, Arcangeli. Allenatore Treno.

Rassemblement Piemonteis: Mangeruca, Benchea, Picco, Manfredi, Chiricosta, Barone, Fischietti, Oreglia, Lagori, Brasoveanu, Crotti, Scarcina, Fiorio, Marro, Parys. Allenatore Serra.

Arbitri: Bendendo (Rovigo) e Tonetta (Mori).

Reti: Mascia, Chiricosta, Sandrakasi, Vivarelli, Vaiani, Mascia, Lafori.  

PISTOIA – Sono Federico Gasperetti e Federico Ferrari, su una Renault Clio R3T, i vincitori del 37° Rally “Città di Pistoia”, organizzato da Pistoia Corse in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia, penultimo atto della Coppa Italia della zona centro.


Il Rally si è corso tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna sulla lunghezza di otto prove speciali.

Un percorso di alto livello, rivisto in parte rispetto al recente passato ma disegnato sulla scorta della tradizione, ha vivacizzato non poco le fasi della gara, complice anche le bizze del meteo durante la prima giornata di ieri, con la quale si è consumata la prima fetta di sfide, quattro impegni cronometrati, due dei quali disputati con l’oscurità.

Il confronto per il successo si è fatto immediatamente acceso ed anche incerto, dato appunto dalla pioggia e dalla nebbia e nelle prime battute aveva preso la testa il  monsummanese Simone Lenzi, con alle note Tony Cerone, al debutto con una Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo N. Terzo assoluto lo scorso anno, Lenzi, aveva preso buon margine su Gasperetti approfittando sia delle insidie date dalla strada e dalla pioggia oltre che dal fatto che il pilota originario di Abetone era stato attardato sulla seconda prova di Gello da un concorrente che lo precedeva.

Oggi la situazione è totalmente cambiata: Gasperetti ha compiuto un attacco deciso sui due passaggi della lunga “piesse” di Casore, oltre 20 chilometri estremamente tecnici e selettivi, nei quali ha sfruttato al meglio l’agilità della millesei sovralimentata transalpina.

Gasperetti ha poi saputo resistere al ritorno di Lenzi andando quindi a vincere il “Pistoia” per la sua seconda volta dopo quella del 2006, ottenuto sempre con una Clio, l’inossidabile “Williams”, mentre Lenzi si è preso una ampia dose di complimenti per aver corso sempre a testa alta con tutti i dubbi del caso del debutto con una vettura non facile da gestire su una strada ostica.

Al terzo posto è salito quindi Luca Artino, in coppia con Titti Ghilardi, con una Skoda Fabia R5. Il pilota di Lamporecchio, reduce da un incidente lo scorso giugno, ha stentato a riprendere il ritmo ad inizio gara, per poi prendere confidenza con vettura e percorso con una progressione importante, peraltro confortata dal fatto di aver messo una seria ipoteca sul titolo ACI Sport regionale.

Quarta piazza, ai piedi del podio, per il fiorentino Marco Cavalieri, in coppia con Bazzani, su una Citroen DS3 R5. Una gara altalenante, per lui, alla ricerca del miglior compromesso di assetto e di feeling con la vettura “della doppia spiga”, con la quale comunque ha saputo firmare il miglior tempo sulla sesta prova, il primo giro sulla “Montevettolini”.

Positiva la prestazione anche dei lucchesi Pellegrini-Angilletta, con una Renault Clio S1600. Sempre nei quartieri alti della classifica, hanno sfruttato al meglio l’agilità della millesei francese sulle nervose strade pistoiesi finendo quinti nella generale.

Sesta posizione finale per il buggianese Fabio Pinelli, con Tricoli alle note (Renault Clio R3C) , protagonisti di una esaltante progressione partita dalla decima piazza iniziale. Una gara grintosa, per loro, finita con un colpo di reni finale, mentre settimi hanno finito i lucchesi Simonetti-Bernardi, anche loro su Renault Clio R3C, limitati per buona parte di gara da problemi di natura elettrica.

Ottava posizione per Giannini-Tredici e la loro Citroen C2 R2 Max, che hanno portato ad un nuovo risultato di spessore contro vetture più potenti, mentre la top ten assoluta è stata ben firmata da Campanaro-Porcu (Renault Clio RS) e da Zelko-Cerbai, con una Renault Clio S1600.

Il “Pistoia” targato duemilasedici ha detto invece male al marlianese Max Danesi, fermatosi per un capottamento con la sua Abarth Grande Punto S2000 sulla quinta prova speciale, quando aspirava al podio assoluto ed aveva sino allora firmato grandi riscontri cronometrici.

La gara ha accolto al meglio la validità della Coppa Italia, presentando il proprio quartier generale presso il Nursery Campus. Inaugurato nell’ottobre 2015 da Vannucci Piante, ha la propria mission del diffondere la cultura del verde ed il ruolo del distretto pistoiese per la cura del territorio e la salvaguardia dell’ambiente. Un luogo esclusivo ove Pistoia e la sua gente guardano oltre, perfetto per poterlo proporre come cuore pulsante del Rally Città di Pistoia.

LA TOP TEN ASSOLUTA:  1. Gasperetti-Ferrari (Renault Clio R3T) in 1:12'30.3; 2. Lenzi-Cerone (Mitsubishi Lancer Evo X) a 6.7; 3. Artino-Ghilardi (Skoda Fabia R5) a 1'42.8; 4. Cavalieri-Bazzani (Citroen DS3 R5) a 2'03.1; 5. Pellegrini-Angilletta (Renault Clio S 1600) a 2'22.4; 6. Pinelli-Tricoli (Renault New Clio) a 2'37.7; 7. Simonetti-Bernardi (Renault Clio R3C) a 2'39.5; 8. Giannini-Tredici (Citroen C2 R2) a 2'43.7; 9. Campanaro-Porcu (Renault Clio Rs) a 3'22.4; 10. Zelko-Cerbai (Renault Clio S 1600) a 3'51.1.

PISTOIA - Finisce con una sconfitta amara e tante recriminazioni per un pessimo arbitraggio il debutto casalingo in Serie B 2016/17 per la Valentina’s Camicette Bottegone.

MASSA - Partono bene  gli orsi Pistoiesi che riportano a casa una vittoria per 16 a 10 dalla trasferta di Massa. 


Dal punteggio può sembrare una vittoria di misura ma in campo gli uomini di Guerzoni hanno sprecato molte occasioni, sempre comandato e gestito la gara anche grazie alla grande rosa dei giocatori che quest'anno il mister ha a disposizione.

Partono bene i pistoiesi e dopo 5 minuti Regolini calcia una punizione da tre punti e si ripete dopo 10 minuti sul finire del primo tempo: ancora Regolini porta a nove i punti.

Nel secondo tempo gli orsi entrano in campo con meno determinazione e vengono puniti con una meta massese non trasformata. Mister Guerzoni ha sostituito tutti i giocatori in panchina inserendo forze fresche e da quel punto la gara non ha avuto più niente da dire, con gli orsi che controllano e vanno in metà con del Pio al settantesimo (e Regolini trasforma). A tempo scaduto il Massa va in metà e non trasforma e l'arbitro chiude la gara.

Al seguito degli orsi oltre ai 20 giocatori esclusi c'erano anche una ventina di sostenitori. La gara si sarebbe dovuta svolgere a Pistoia ma visto le vicissitudini legate al Turchi sono state invertite le prime gare in modo da prendere due settimane di tempo nella speranza che la situazione si risolva per il meglio. Domenica prossima trasferta a Galluzzo

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