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Martedì, 19 Settembre 2017 17:03

Rugby, il presidente de "Gli Orsi" si dissocia dai suoi ragazzi, l'assessore assicura interventi

PISTOIA - “Non ho nulla da dire, quella nota l'hanno fatta i ragazzi e non è partita dalla società. E' una loro libera scelta. Non hanno un campo dove allenarsi e penso che si siano arrabbiati per quello”.

Esordisce così Raffaello Caciagli, che è presidente della società di rugby “Gli orsi”, che ieri hanno scritto un comunicato stampa in cui si ribellano contro l'amministrazione che li ha lasciati senza campo, costringendoli ad allenamenti in una struttura assolutamente inadeguata e pericolosa. E questo nonostante i grandi risultati (lo scorso hanno sono arrivati in vetta al campionato regionale della loro categoria), la tradizione della società e un folto vivaio giovanile.

I ragazzi non ci stanno insomma. Mentre la società sta a guardare e si dissocia dalla loro protesta. Pur comprendendola. “Capisco lo sfogo, ma non l'appoggio”, è questo il commento del presidente Caciagli, che non vuole affondare il colpo contro l'amministrazione. “Non posso prendere posizione contro l'amministrazione comunale – ci dice – che sta facendo salti mortali per risolvere la nostra situazione. C'è insomma la volontà politica ma i tempi sono lunghi”.

Il presidente Caciagli, che ha appoggiato nel corso della campagna elettorale Tomasi nella lista Pistoia concreta, ora ha difficoltà a guidare la protesta contro di lui: “si poteva fare certo molto prima – dice ancora – ed è difficile spiegare ai ragazzi ritardi e sottovalutazioni. Io ho contatti continui con l'amministrazione ma i tempi sono troppo lunghi”.

L'”esilio” a Ponte alle Tavole, spogliatoi “fatiscenti” e un campo “impraticabile”, duro come il cemento e “infestato da rovi”, con “voragini” fatte da tempo e mai ricoperte. L'attività sportiva svolta insomma in un campo minato che non dà sicurezze. I ragazzi hanno parlato senza mezzi termini di una “Amministrazione sorda e cieca”. La loro società, pur ammettendo che tutto quello che dicono è vero, non vuole affondare il colpo contro il nuovo governo della città. “Ho provato a rassicurarli, ma la situazione non è cambiata – conclude Caciagli – e ora c'è solo da augurarsi che questo porti più attenzione attorno al problema e tutto si risolva come una tempesta in un bicchier d'acqua”. 

L'assessore Magni: 41mila euro per creare la "casa" del rugby

Alla rabbia dei praticanti del rugby risponde l'assessore allo sport Gabriele Magni, sostenendo che l’amministrazione ha finanziato gli interventi necessari affinché Pistoia Ovest “A” diventi la “casa” del rugby. 41mila euro di spesa per l’impianto di irrigazione, la fresatura, livellatura e semina del campo, la sostituzione – già avvenuta – dei rubinetti, la riparazione delle porte e l’imbiancatura degli spogliatoi.

I 41mila euro sono stati finanziati con la variazione di bilancio del 27 luglio scorso. “Una decisione di questa amministrazione che – dichiara l’assessore allo sport Gabriele Magni – vuole dare alla città un campo destinato esclusivamente al rugby. Si tratta di una novità nella storia sportiva di Pistoia. Finalmente c’è la volontà politica di realizzare una “casa” del rugby. Di più: ci sono i soldi per intervenire su Pistoia Ovest “A” e le procedure di affidamento degli interventi sono in corso”.

L’assessore precisa di comprendere bene le difficoltà legate alle condizioni dell’impiantistica sportiva pistoiese: “Condizioni – commenta – causate da anni di incuria e mancanza di attenzione per il settore sportivo. Finora non era mai stata trovata una soluzione per il rugby e questa amministrazione, fin da subito, si è mossa per trovarla. Una volta accertata che la convivenza al Turchi tra rugby e calcio non sarebbe più stata possibile, abbiamo trovato la soluzione prevedendo interventi, e finanziandoli, su Pistoia Ovest 'A'”.

Gli affidamenti dei lavori sono in corso. Ma quando saranno conclusi? E intanto come continuerà l'attività degli Orsi a Pistoia?

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