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Giovedì, 06 Febbraio 2020 18:59

Pessotto, il lavoro sottotraccia di un dirigente-chiave

Vanni Pessotto Vanni Pessotto

di Riccardo Agostini

PISTOIA - La Pistoiese sta attraversando un ottimo momento: 9 risultati utili consecutivi (l'ultima sconfitta risale al 17 novembre, contro il Monza).

E non solo: nelle ultime cinque, due vittorie e tre pareggi. Ma ciò che più conta è che il trend è in crescita. La squadra sta dimostrando solidità, tenuta atletica e mentale. Ma dietro a questi successi ci sono molte componenti, spesso non sottolineate a sufficienza.

Una di queste è senza ombra di dubbio il team manager Vanni Pessotto. Una persona seria, professionista, ma che non ama le luci della ribalta.  Preferisce lasciare la scena ai giocatori, al mister, alla società, ma il suo lavoro è importantissimo. E' uno che di calcio ne ha fatto e visto tantissimo. Prima da calciatore, con Cremonese, Massese, Lucchese, Sanremese, Spezia, Pro Patria e Reggiana, poi da allenatore e dirigente nella Lucchese. Una vita passata nel mondo del pallone. Un'esperienza che ora, approdato a Pistoia, mette a disposizione dei giocatori e della società.

Fratello, tra l'altro, di Gianluca, altro ex calciatore, oggi dirigente della Juventus. Esperienza dalla quale attinge a piene mani non appena gli chiedi quali sono gli obiettivi della formazione arancione per questa stagione, visto che i play off ora non sono più un  sogno irraggiungibile.

"Dobbiamo - sottolinea Vanni Pessotto - raggiungere i 40 punti prima possibile. Guai a distrarsi. All'inizio avevamo detto che il nostro obiettivo era fare meglio della passata stagione. E questo rimane. Una volta raggiunta la salvezza, poi… potremo pensare anche a qualcos'altro".

Ed eccoci qui, con i piedi ben piantati per terra, come si addice a chi di calcio ne sa. La squadra, però, di strada ne ha fatta.

"E' vero che - prosegue - siamo partiti un  po' in sordina perché alcuni ragazzi sono arrivati solo a fine mercato. Alla squadra occorreva del tempo prima di trovare l'amalgama giusto ed oliare i meccanismi. Lo sapevamo che sarebbe occorso del tempo prima di vedere i risultati, che poi son o arrivati".

Ora però la Pistoiese ha una sua identità.

"Siamo - precisa - un bel gruppo. E l'unità ci ha dato una solidità di squadra che non ci fa mai sbandare mai. Questo soprattutto al grande lavoro fatto dal mister e dai ragazzi". Insomma, il lavoro ha dato i suoi frutti.

"Direi proprio di si - afferma il team manager -  Siamo riusciti a mettere insieme un giusto mix tra "vecchi" e giovani, che ha consentito a questi ultimi di crescere e dare solidità al gruppo. Chiunque giochi, ora, non fa mancare il suo apporto. Tutti sono importati".

Ora quindi si punta dritti su Renate. 

"Compagine forte - puntualizza Pessotto - solida e concreta. Da non  sottovalutare. Partita impegnativa, senza dubbio, ma che affronteremo come al solito. Sarà molto dura anche per loro". 

Infine, parla del rapporto con i tifosi.

"Importantissimo - conclude -  il loro apporto. Spero che siano sempre più numerosi e che si facciano  sentire durante le partite. Mi dispiace che siano relegati in un angolo. Sarebbe bello ed importante poterli rivedere in curva nord, in quella che è la loro casa".

E con questo Vanni Pessotto è pronto a tornare dietro le quinte, dove però non farà mai mancare il suo importantissimo apporto di passione, esperienza ed impegno.            

 

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