header rsport
 
.

 

.

 

Sabato, 01 Febbraio 2020 13:21

Domenica la OriOra incontrerà Roma. L'analisi di coach Carrea.

di Riccardo Bonaguidi

PISTOIA - Pistoia - Altro match cruciale per la OriOra che domenica (ore 18) scenderà in campo per affrontare la Virtus Roma al PalaEur.

Dopo essersi lasciati sfuggire un'importante partita nella corsa alla salvezza i biancorossi tornano sul parqurt non privi della voglia di riscatto, sperando di poter registrare la prima vittoria stagionale fuori dalle mura amiche. Interrogato sulla tenuta e sull'umore del gruppo Carrea risponde: "Anche questa settimana non ho visto un gruppo rinunciatario o arrendevole, anzi. I ragazzi lavorano duro in buona fede e sono pronti a dare il massimo fino alla fine." 

"In questi giorni - continua - ci siamo concentrati nel pulire tutte le negatività: non voglio che i problemi e le scorse brutte prestazioni ci seguano. Quel che cerco è la voglia di riscatto e qualche idea tecnica nuova."
 
Ma se guardando al gruppo nel suo intero, il coach, non si esime da elogiare la compattezza e la grinta dei suoi, lo stesso non può dirsi per ogni singolo giocatore, lasciando intravedere qualche problema sulla continuità di gioco: " Tutti sono chiamati a prendersi le proprie responsabilità, non possiamo più permetterci di avere qualcuno che non lo fa. Se l’efficienza dovesse comunque essere bassa siamo disposti ad accettarlo. Inoltre non è più tollerabile una panchina che produce poco in attacco, perché alla lunga diventa un vantaggio per gli avversari." 
 
Quanto alla partita di domenica Carrea non sottovaluta l'importanza cruciale del match: " ci troviamo di fronte a una partita importante. Parlando di quota salvezza credo che vadano vinte almeno 5/6 partite da qui alla fine, ma ci sono squadre con un livello così alto che sarà difficile pensare di prendere punti in quelle occasioni”.
 
Il match contro la quindi Virtus Roma presenterà una golosa opportunità per incassare 2 necessari punti in classifica. "Roma può essere aggressiva con alcuni interpreti, ma non è al livello di altre e anche il dato dei punti subiti lo dimostra. Tuttavia giocano un ottimo basket, con chiare linee offensive e difensive e con responsabilità ben distribuite: speriamo di riuscire ad arginarli."
 
Punto dolente sarà trovare la soluzione adeguata per fronteggiare Jefferson. Il giocatore infatti ha un peso determinante nella costruzione di gioco di coach Bucchi soprattutto come terminale offensivo." Marcarlo non sarà facile e, complice l’assenza di Landi, proveremo a spostare Wheatle sul 4 per darci una mano. Dovremo giocare con uno sforzo tattico maggiore". 

SEDONI 300x425banner