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Domenica, 06 Ottobre 2019 21:11

OriOra, sconfitta a Treviso 87-72

 

 

di Riccardo Bonaguidi

Grandedelusione per i tifosi biancorossi: Treviso conquista i primi due punti in classifica mentre Pistoia resta inchiodata a 0. 

 

Treviso - Pronostici confermati per l'appuntamento di stasera al PalaVerde. Se sulla carta la DeLonghi Treviso era candidata alla vittoria in casa contro la OriOra Pistoia, il campo ne ha dato la conferma: partita subita dall'inizio alla fine dagli uomini di coach Carrea.

La sfida tanto attesa come banco di prova per testare le reali capacità della squadra, in un metch che vedeva i giocatori contendersi ad armi pari, é finito per dare conferma a tutti i peggiori propositi. La squadra, nonostante una minima progressione  in difesa, manca ancora di fluidità e di combattività, dimostrando pochissima fiducia nelle fasi offensive. Troppe palle sprecate, troppi tiri non andati a bersaglio e poca intensitá di gioco.

L'avvio di gara sullo 0-9 é stato un chiaro premonitore di come sarebbe andato il match. Difesa molle e poche soluzioni in attacco, molte delle quali fuori bersaglio.
C'é voluto l'intervento di Petteway per tirare su il punteggio segnando un argine all'emorragia pistoiese. 15/9 segna il tabellone a fine primo quarto. Un divario che, sebbene i secondi 10 minuti siano andati meglio, é stato sempre in continua ripetizione fino ad arrivare al picco 72/58 a metà del terzo quarto. Nonostante il  -4 ( 40/44) alla fine del 12 minuto di gioco che faceva ben sperare in un pareggio, i biancorossi hanno dato segno di non essere mai pienamente in partita.

Lo svantaggio di 15 punti a fine gara (85/72) parla chiaro: uscire fuori dal torpore e farlo subito prima che scalare la classifica non diventi un impresa.

Se Trento e Bologna erano uno scalino piuttosto alto da affrontare, visto  tecnica e  fisicitá di cui godono, con Treviso era possibile giocare il tutto per tutto ad armi pari, ma Pistoia non é riuscita a mettere a referto i primi importantissimi punti di una stagione tutt'altro che facile.

Occhi puntati su Angus Brandt che al suo debutto nella massima serie italiana ha giocato, reduce da un infortunio alla caviglia che l'ha inchiodato alla panchina per le prime 2 giornate, una partita davvero interessante, mettendo in evidenza il suo talento sotto le plance. Buon la sua realizzazione dall'area piccola ed essenziale nelle fasi difensive:  persistono però ancora problemi di eccessiva fallositá che lo frenano.


Essenziali per realizzazione Petteway e  Johnson, che chiudono entrambi a quota 17, ma ancora fuori fase nella difesa.  Continua a progredire positivamente  Landi, pagando però, con l'uscita per 5 falli, un'eccessiva aggressività. 

Pistoia paga anche sta volta l'assenza di un tassello necessario nel mosaico del  roster: Salumu in panchina per problemi alla schiena.

 

Sul lato trevigiano da sottolineare la grande prestazione di Logan, che in accoppiata con Fotu ha saputo assestare pesanti colpi ai biancorossi. Notevole anche l' ex di turno, Severini.

 Una nota critica andrebbe, per completezza, riservata alla gestione della tifoseria. Se il regolamento prevede, in toto, il divieto di utilizzare fischietti, l'ipocrisia ha voluto che tale normativa fosse applicata severamente solo alla quarantina di tifosi ospiti. Boati acuti e assordanti son invece esplosi dagli spalti delle tifoserie casalinghe. Inutili le rimostranze  con cui é stato fatto notare la disparità di trattamento.

 

 

Note parziali: 15-9/33-41/63-56/87-72

Treviso - Logan 17, Fotu 17, Nikolic 15, Severini 11, Tessitori, Parks 9, Fotu 17, Chilo 4, Cooke, Uglietti.
All Menetti

Pistoia - Della Rosa 3 /D Ercole 5/ Brandt 14 / Salumu / Petteway 17 /Dowdell 9 /Whetatle 2 / Landi 5 /Quarisa / Johnson 17 /.
All.Michele Carrea

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