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Venerdì, 06 Settembre 2019 20:44

Tanto entusiasmo alla presentazione della Pistoiese

Il parco di Monteoliveto pieno di tifosi alla presentazione della Pistoiese Il parco di Monteoliveto pieno di tifosi alla presentazione della Pistoiese Foto Carlo Quartieri

di Riccardo Agostini

PISTOIA - Una bella festa quella organizzata dalla Pistoiese giovedì sera al giardino di Monteoliveto.

Una sorta di ritorno al futuro per i colori arancioni: ritornare là da dove siamo partiti, per guardare in avanti nel tempo.

Pistoiese 2019 2020Proprio in quel giardino c'era infatti il vecchio stadio – il Monteoliveto -, prima della costruzione di quello attuale. Insomma, una specie di ripartenza in vista del centenario che si festeggerà nel 2021.

Una ripartenza guardando al futuro, dicevamo, anche perché a fare da cornice alla presentazione della prima squadra c'erano più di 300 bambini e ragazzi che fanno parte del settore giovanile.

La serata è stata condotta da Jimmy Canonaco, che ha animato piacevolmente la festa. Presenti alla kermesse arancione praticamente tutte le massime autorità cittadine a partire dal sindaco Alessandro Tomasi, proseguendo con il Prefetto Emilia Zarrilli, il Questore Giovanni Battista Scali, monsignor Fausto Tardelli, vescovo della città, tanto per nominarne alcuni.  Senza dimenticare ovviamente i dirigenti della società Orazio Ferrari, presidente, Marco Ferrari, direttore generale, Andrea Bonechi, presidente della Holding, Vannino Vannucci, main sponsor, Fabio Fondatori, club manager, e tutto lo staff tecnico a iniziare dal direttore sportivo Giovanni Dolci e da mister Giuseppe Pancaro.

Insomma una serata intensa e piena di interventi come quello del sindaco Tomasi che è subito stato chiamato in causa, anche dai tifosi, sulla questione stadio, in particolare sulla curva Nord.

“Sono molto vicino ai tifosi di quel settore - ha detto - anche perché proprio lì ho incontrato mia moglie. Perciò sarei felicissimo di poterla riaprire. Ma siamo stati costretti a chiudere quel settore dello stadio dopo il crollo del Ponte Morandi, con una legislazione che ci ha imposto nuove norme sulla sicurezza. Grazie ad un grande impegno e a quello della società ci siamo dati da fare per mantenere aperti almeno gli altri due settori. E ci siamo riusciti, nonostante i tempi strettissimi impostici anche dalla Lega, mettendo in sicurezza la tribuna centrale, sistemando i seggiolini e l'illuminazione. Ora spettiamo l'esito delle verifiche sismiche sulla tribuna Nord, sperando che non ci siano altri lavori da fare e facendo gli scongiuri, per procedere all'eventuale riapertura".

Dopo l'intervento del sindaco hanno portato il loro saluto anche il Prefetto Zarrilli, che si detta felice di vedere così tanti tifosi in questa occasione e si è augurata che questo entusiasmo possa servire da incoraggiamento per i tanti giovani presenti.

Significativi anche gli interventi di Andrea Bonechi che ha elogiato la crescita della società, di Fabio Fondatori che invece si è soffermato sull'importanza dei tanti ragazzi che compongono il settore giovanile e quello di Vannino Vannucci che si è augurato di vedere la Pistoiese in serie B.

Importanti anche le parole del presidente Orazio Ferrari: "Vorrei ringraziare l'Amministrazione comunale per il lavoro fatto allo stadio - ha affermato - ma mi piacerebbe fosse completata l'opera con la riapertura della curva Nord, dove vorrei rivedere il nostri tifosi. Spero che entro la fine di settembre ci siano delle novità positive. Per quanto riguarda l'aspetto sportivo credo sia stato fatto un buon lavoro, poi ovviamente sarà il campo a dirlo".

Ma quando è salito sul palco Francesco Valiani l'entusiasmo è salito alle stelle.

"Sto provando - ha iniziato - un'emozione che alla mia età non avrei mai creduto di poter provare. Da qui sono partito anche perché ho dovuto fare delle scelte per la mia carriera. Ma ora sono felice di essere qui dove ho iniziato, prima da tifoso, poi dalle ragazzo delle giovanili quindi da giocatore e capitano".

Infine sono intervenuti anche il direttore sportivo Giovanni Dolci e mister Pancaro. Entrambi soddisfatti dell'organico e pronti giocarsi le proprie carte. "Ora tocca a noi - ha concluso Pancaro - toglierci le soddisfazioni. Credo che potremo portare a termine una buona stagione".

Poi si sono spente le luci, qualcuno se ne è andato, altri sono rimasti a godersi il fresco estivo e a smaltire l'euforia e l'entusiasmo che ha invaso il popolo arancione per tutta la serata.

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