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Domenica, 12 Maggio 2019 20:27

Si chiude con l'ennesima sconfitta il campionato della OriOra

Si chiude con l'ennesima sconfitta il campionato della OriOra Giovanni Fedi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Pistoia chiude un pessimo campionato con una nuova sconfitta, che come sappiamo non compromette niente in chiave salvezza.

Paolo Moretti , viste le assenze di Auda e Krubally, si affida molto ai giovani, come richiesto anche dai ragazzi della curva. Nonostante un vantaggio di dodici punti acquisito nel secondo periodo, la OriOra non è riuscita a mantenere la necessaria concentrazione ed è bastata una fiammata Sidigas tra la fine del secondo periodo e l'inizio del terzo, per mettere un parziale di 50-18 e chiudere la gara anzitempo. La contestazione si è limitata a qualche fischio con l'ingresso in campo dei giocatori e uno striscione della Baraonda con scritto: Salvate l'Auxilium, al coro “Meritiamo di più”, fino all'abbandono da parte dei ragazzi della curva dopo i primi dieci minuti di gioco. Prima della partita, l'unico a ricevere grandi applausi è Davide Moretti, premiato dal presidente Massimo Capecchi per la sua grande stagione universitaria in Usa.

Assenti Krubally e Auda, Moretti parte in quintetto con Della Rosa, Peak, Mitchell, Mesicek e Crosariol, mentre Avellino risponde con Filloy, Sykes, Nichols, Udanoh e Ndiaye. A metà periodo Avellino è avanti 10-12, con otto punti realizzati da Tony Mitchell, ma con gli irpini che hanno decisamente più peso sotto canestro. Con la mente libera, l'ingresso in campo di Querci e Del Chiaro e le grandi giocate di Mitchell, Pistoia però chiude addirittura avanti il periodo grazie ad un canestro di Odum sulla sirena. Ad inizio del secondo periodo la Baraonda Biancorossa lascia la curva e sostituisce il proprio striscione con un altro recante la scritta: Ci avete rubato i sogni. Con quattro punti consecutivi ancora di Mitchell, Pistoia allunga sul 30-20 dopo due minuti e con una bomba di Della Rosa a metà periodo, tocca addirittura il massimo vantaggio sul 37-25. Avellino però torna a giocare, trova alcune buone conclusioni da fuori e con un parziale di 20-7 chiude il primo tempo addirittura in vantaggio di una lunghezza.

Forse spinta dalle voci provenienti dagli altri campi, i giocatori ospiti cambiano marcia nel terzo quarto e, con il conseguente spegnimento dei biancorossi, Avellino allunga in modo implacabile ed a metà periodo conduce 47-67, chiudendo di fatto la gara. Non manca una nuova perla di Tony Mitchell che, commesso il suo quinto fallo, esce dal campo contraddicendo il regolamento, con gli arbitri che cercano di fermarlo e alcuni dirigenti della OriOra che provano invano a richiamarlo dagli spogliatoi. Il terzo periodo si chiude con il quinto fallo anche di L.J.Peak e gli ospiti avanti di diciassette lunghezze, con una valutazione di 49 a 96. Gli ultimi dieci minuti non regalano nessuna emozione ulteriore e chiudono una stagione decisamente negativa per i biancorossi.

 

OriOra Pistoia - Sidigas Avellino 73-88 (22-20 / 44-45 / 61-78)

OriOra Pistoia: Bolpin (8), Della Rosa (3), Mitchell (21), L.J. Peak (8), Odum (12), Auda ne, Di Pizzo ne, Querci (4), Crosariol (8), Mesicek (7), Del Chiaro (2). All. Paolo Moretti

Sidigas Avellino: Udanoh (15), Nichols (4), Filloy (8), Campani (3), Sabatino (2), Silins (2), Spizzichini (2), Campogrande (3), Harper (21), D’Ercole (0), Sykes (22), Ndiaye (6). All. Massimo Maffezzoli

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