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Giovedì, 04 Ottobre 2018 15:29

Patrick Auda in vista della gara a Pesaro. "Meglio giocare la prima gara fuori casa"

da sx, Giusti, Auda e Stilli da sx, Giusti, Auda e Stilli Leonardo Cecconi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Fresca di giornata la notizia di Dominique Johnson come nuovo capitano della OriOra Pistoia, oggi è stato presentato alla stampa Patrick Auda.

Oltre alle esperienze in Repubblica Ceca, Polonia, Spagna e quattro stagioni in NCAA, Auda ha collezionato anche quattro presenze con Avellino nei play off della scorsa stagione. “Presentiamo Auda alla Nuova Comauto, nostro sponsor storico -introduce Michele Stilli, ds del Pistoia Basket-. Patrick è stato il primo giocatore acquistato, proprio per la sua esperienza nelle competizioni internazionali e, anche se per una breve parentesi, nel campionato italiano. E' stato impegnato con la nazionale del suo paese fino a metà settembre, quindi è stato l'ultimo ad aggregarsi al gruppo”.

“Sono contento ed emozionato di essere qui e anche se sono arrivato per ultimo -le parole del giocatore della Repubblica Ceca- per quattro giorni avevo fatto la preparazione preliminare, quindi avevo già conosciuto l'ambiente. Fisicamente mi sento bene e sono riuscito ad integrarmi bene col resto della squadra; prima di partire con la nazionale, il coach mi aveva spiegato cosa voleva da me e cosa vuole dalla squadra. Tutti i componenti del gruppo sono ragazzi alla mano e ci siamo trovati subito bene; fossi arrivato prima mi sarei sicuramente adattato meglio, ma ci sono abituato perchè solitamente ogni anno sono con la mia nazionale ed arrivo in ritardo alla preparazione di squadra. Posso giocare come ala forte, ma anche come centro, quindi sono abbastanza versatile, anche perchè negili ultimi anni i coach mi hanno chiesto cose diverse; mi piace anche giocare come una sorta di guardia, attraversare il campo palla in mano e velogizzare il gioco, quindi ho giocato anche come lungo atipico. Lo scorso anno ho giocato anche con Avellino, quindi conosco squadre come Venezia o Milano e credo che il campionato italiano sia di livello, con buoni giocatori e sarà una grande sfida. Dopo lo scorso anno ad Avellino avevo voglia di fare una vera stagione per mettermi alla prova in questo campionato. Ogni gara è una storia a parte, specialmente quelle fuori casa, ma domenica avremo lo stesso atteggiamento che manterremo per tutta la stagione; dobbiamo mettere in pratica il lavoro fatto con lo staff e concentrarci sul piano partita. Le amichevoli dimostrano che possiamo giocarcela con tutti se lavoriamo sodo sui nostri fattori di forza; da una parte è forse meglio giocare fuori casa, altrimenti si rischia di subire troppo le pressioni per le aspettative sulla squadra.”

 

“La connessione fra squadra e pubblico è fondamentale -termina Auda- perchè tutti i giocatori di basket vanno in campo per vincere, per la città e per i tifosi. Viceversa, la squadra si esalta grazie al pubblico, perchè vedere un palazzetto pieno ti regala una straordinaria energia e voglia di dare tutto te stesso, nonostante quello che sarà il punteggio o la partita. In Italia c'è una grande tradizione di basket e l'ho potuto notare anche quando ho affrontato la nazionale italiana con la mia nazionale. Per quanto riguarda Pistoia ancora non possiamo dire nulla, ma già nelle amichevoli abbiamo visto una buona presenza di pubblico. Ad Avellino ho potuto vivere una grande ed ammirevole passione, anche se abbiamo vissuto momenti non positivi a causa della squalifica del campo. In Polonia, anche se non è lo sport più praticato, il basket ha una sua importanza, ma in Italia e Spagna c'è maggior entusiasmo, anche culturale”.

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