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Lunedì, 12 Marzo 2018 18:55

Serie C/M: Montebianco, stop a Pisa

PIEVE a NIEVOLE - Quella di Pisa è una delle molteplici trasferte da prendere con le molle; un parquet, come tanti altri, dove bisogna aspettarsi una squadra di casa che proverà a fare la partita della vita, considerando il calibro dell’avversario che ha di fronte: il Montebianco va nella tensostruttura della “Lamellare”, tana del Cus Pisa guidato da un veterano del sodalizio gialloblu, Claudio Grassini.

La formazione della città della torre pendente è uno tra i team cosiddetti pericolanti, arrivando a questa sfida come terzultima in graduatoria con 13 punti raccolti. Pieve, dal canto proprio, è chiamata ad affrontare al massimo questo impegno ostico, forte anche del bel successo conseguito a San Miniato Basso, in una trasferta che sulla carta poteva presentare maggiori difficoltà. Le motivazioni devono essere sempre quelle di consolidare la propria posizione playoff ed allungare il positivo ruolino di marcia che vede i bianconeri sempre vincenti dall’inizio del girone di ritorno. Formazione che fa registrare un paio di variazioni rispetto allo schieramento consueto: Pianigiani-Fattorini in diagonale, Menichetti-Pilucchini al centro, Francesconi-Del Testa in posto quattro, Pasquetti libero. Primi scambi incoraggianti: Pieve avanti 0-3 con Francesconi, il Cus risponde prima raggiungendo il 4-4 con capitan Barsanti, poi andando sul +2 (6-4). Importante il lavoro in battuta di Fattorini, che accorcia con l’ace del 7-6, il che dà la spinta per il nuovo vantaggio trovato dalla squadra di Francesconi, quando si scatena al centro Menichetti, capace di triplicare le distanze sull’avversario (10-13), quindi è coach Grassini ad essere costretto ad interrompere il match sul 10-14.

Si riparte con il solito tema sviluppato da un Montebianco che conferma di avere trovato un ritmo difficilmente contenibile dai giovani cussini: Fattorini attacca per il 10-16 e lascia l’eredità al nuovo entrato Carrai, con il giovane ex Cascine Volley ad entrare subito a referto con l’acuto del 13-17, seguente a quello di Francesconi. Lieve calo dei bianconeri, a subire il ritorno del Cus (16-18), ma altrettanto bravi a negare il recupero gialloblu, tornando a marciare a gran velocità grazie all'ace di Del Testa (16-20) e Pilucchini (16-23), fino allo 0-1 bianconero dopo l'out in attacco avversario susseguente ad un poderoso primo tempo di Menichetti (18-25). Il secondo set coincide con le aspettative migliori quando è il confermato Carrai a mordere dalla linea dei nove metri (1-4). Cus tenace, ad agguantare sul 5-5 con il muro del roccioso Zecchi, quindi aumentando gli sforzi che trovano presto conferma nella buona continuità al servizio con Gimorri, determinando diversi errori diretti in attacco valdinievolini, ed addirittura in grado di pervenire al 15-9 con la frustata da quattro di Moi ed il colpo di seconda di Pozzana. Proprio nel momento centrale della frazione, nella metà campo ospite cade a terra Pianigiani, dopo aver servito Carrai il cui attacco era stato fermato dal muro di casa, e gioco che resta in standby per diversi minuti. Il regista pievarino, circondato da compagni ed avversari, si tiene le mani sul ginocchio dolorante: le prime news filtrate dalla dirigenza parlerebbero di una distorsione di leggera entità, un responso che dovrà trovare fondamento nella nuova settimana. Dunque, cambio forzato in cabina di regia con l’ingresso di Flego. Si riprende a giocare dopo la lunga e dovuta pausa, ma il copione rimane sempre quello che ha preceduto la sospensione, cioè un Cus che continua a fare la partita, complice il momento no dei bianconeri, dove nel frattempo entra Lombardi per Del Testa: gialloblu che arrivano sul 20-12 con il numero 9 Barone, tengono l’ampio divario con uno scatenato Moi (22-15), e raggiungono la parità dei set con il pallonetto di Barsanti (25-16). Ma il terzo parziale è quello dal titolo di “Pieve rabbiosa”, perché è la squadra di Francesconi che torna a fare la voce grossa: sono le forze fresche Lombardi e Magni a firmare il primo importante break ospite (3-6), amplificato da Francesconi ed il muro di Menichetti (4-11). Non c’è storia: il Montebianco non lascia niente e Fattorini partecipa all’opera di sterminio (5-13/6-16), che ha come suoi protagonisti principali Lombardi (6-17) e Menichetti, a segno con attacco ed ace (8-19). Fattorini firma il 10-22 ed è 1-2 nel conto delle frazioni con il nettissimo 12-25 bianconero. Il quarto set è una battaglia, dove c’è da attendersi la risposta della squadra di casa: Francesconi contiene la reazione avversaria (5-6), ma dopo un breve equilibrio è proprio il Cus a farsi aggressivo in battuta con il centrale Zecchi a favorire il muro di Barsanti: 12-9. Magni fa rientrare i suoi (13-12), parzialmente però in quanto è il Cus ad andare sul 17-13 con il muro della coppia Zecchi-Moi. Menichetti a segno per il -2 (19-17), un recupero tuttavia incompiuto perché è ancora la squadra di Grassini ad ottenere l’allungo sul 22-18 grazie all'ace del subentrato Antonelli ed interruzione operata da Francesconi. Il successivo 23-18 gialloblu farebbe pensare ad un set già chiuso: non è così perché gli ospiti sono bravi a farsi forza, cancellando le distanze e portandosi a -1 con il muro di Francesconi, che non deve nemmeno saltare per stoppare l'iniziativa del regista Pozzana (23-22): stavolta è Grassini a frenare la rincorsa ospite. E, dopo il 24-22 locale (muro Gimorri), sono Magni ed un attacco out pisano a favorire il quasi insperato pari bianconero (24-24). I vantaggi, però, si risolvono subito ad appannaggio del Cus, quando l’attacco da posto quattro dell’allenatore in seconda Moi ed il muro del massiccio Zecchi su Francesconi regalano la seconda parità alla squadra di casa: 26-24. Nel tie-break Pieve sul minimo vantaggio con Menichetti e Magni (3-2), ma è dopo il 4-4 che avviene lo scatto pisano che permette al Cus di girare campo sull’8-5 dopo il bolide di Barsanti da posto quattro. Francesconi parla ai suoi; i ragazzi di Grassini a +4 sul 10-6 con la nuova giocata riuscita del suo talentuoso palleggiatore, ma Pieve cerca l’impennata di orgoglio arrivando al -1 con Fattorini in parallela (10-9), anzi impattando sull’11-11.

Il Cus ha ancora la forza per tentare gli ultimi affondi della rocambolesca sfida andando verso il 13-11. Magni tiene in vita i suoi, ma il Cus prima trova un mani out da posto due, poi realizza l’impresa che manda in visibilio giocatori, panchina e pubblico gialloblu sull'ennesimo numero di Pozzana che fissa il definitivo 15-12. Partita, come si può anche constatare dal suo andamento, dallo sviluppo altalenante da entrambe le parti: Montebianco padrone assoluto nel primo e terzo set, esprimendosi ai livelli più consoni al proprio blasone. Il secondo set non era iniziato bene, poi un episodio sicuramente influente è stato caratterizzato dall’infortunio di Pianigiani, per il quale ci auguriamo che non sia niente di grave, anzi, in attesa di maggiori delucidazioni, approfittiamo per fare al bravo Daniele un sentito in bocca al lupo di pronto rientro. Nelle ultime due frazioni, simili nella sostanza, è stato il Cus ad approfittare di qualche incertezza nei meccanismi ospiti, i quali più con il loro elevato temperamento che con la tecnica sono stati abili a rimettere in piedi la contesa, nonostante le zampate finali abbiano portato la firma della squadra di casa. Guardando la classifica si potrebbe parlare di un punto dolce, in quanto Cascina e Scandicci hanno perso da tre, con il Montebianco solitario al secondo posto con un vantaggio di quattro lunghezze sulla quinta classificata, cioè quella che non prenderebbe parte ai playoff. Importante, tuttavia, ripartire al meglio nella nuova settimana per preparare la sfida interna con il neopromosso Calci e tornare al pieno successo. Cus Pisa-Montebianco Volley 3-2 (18-25/25-16/12-25/26-24/15-12): Carrai, Del Testa, Fattorini, Flego, Francesconi, Fronteddu (L2), Lombardi, Magni, Menichetti, Pasquetti (L1), Pianigiani, Pilucchini. All.: Francesconi.

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