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Lunedì, 22 Luglio 2019 15:33

Gisinti Montecatini, Simone Ragazzini punta tutto sul gruppo

Simone Ragazzini Simone Ragazzini

di Alessio Niccoli

MONTECATINI – Simone Ragazzini, direttore sportivo del Futsal Pistoia Gisinti Montecatini, traccia le linee guida per la prossima stagione, facendo il punto sul mercato arancione e sui possibili obiettivi da raggiungere nel campionato che verrà.

Direttore, partendo dagli acquisti di Antonito e Galindo, si può dire che al Gisinti Montecatini si stia formando un gruppo di giocatori spagnoli. Quanto è importante per voi avere dei ragazzi che parlino la stessa lingua, anche dal punto di vista del gioco?

Secondo noi, come del resto in tutti gli sport, quello che conta è il gruppo. Noi cerchiamo prima gli uomini e poi i giocatori. Oltre alle conferme di Manel Perez, Carlos Anos ed Evandro, sia Galindo che Antonito sono due ottimi prospetti che cercheranno di farci fare il salto di qualità, senza tralasciare i nostri giocatori italiani, che sono fondamentali.

Cosa vi ha colpito di Antonito e Galindo e, viceversa, cosa li ha convinti a scegliere il Gisinti Montecatini?

Per quanto riguarda Galindo, già alla seconda telefonata avevo capito che sarebbe diventato dei nostri. Sia a me che al mister Pippo Quattrini ha colpito il fatto che la sua maglia fosse sempre bagnata, e questa è una qualità che il mister vede subito e che vuole dai suoi giocatori. Antonito è arrivato lo scorso anno al Latina, a 18 anni ha fatto la Liga de Honor in Spagna, è un giocatore molto tecnico e quindi sono sicuro che farà bene insieme ai nostri ragazzi.

Quanto è importante partire con mister Quattrini sin dall'inizio della stagione, possibilmente pensando ad una crescita di livello in Serie A2?

È certamente importante perché arrivare in corsa non è mai semplice. Da una parte è stata una fortuna perché il mister conosceva parte dei ragazzi, quest'anno invece parte da zero e la squadra è quella che vuole lui. Sugli obiettivi non bisogna nascondersi: l'anno scorso ci siamo salvati e quindi l'obiettivo sarà migliorare la classifica della scorsa stagione, inoltre puntiamo a raggiungere le final four di Coppa Divisione o di Coppa Italia.

Quali sono state le conferme più importanti, cioè quelle a cui non si poteva rinunciare?

La nostra idea era di confermare gran parte del gruppo perché tutti hanno fatto bene, però nelle trattative bisogna venirsi incontro, purtroppo in alcune non ci siamo trovati ma auguriamo il bene a tutti. Pertanto siamo contenti dei nuovi arrivati e di coloro che sono rimasti.

Avete già nuove trattative in corso?

Al momento posso annunciare l'arrivo di Francesco Patetta, un laterale italiano molto bravo tecnicamente che proviene dalla Serie B, e un portiere classe 2001 che secondo noi è un buon prospetto per il futuro.