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Lunedì, 26 Novembre 2018 10:12

Il premio “Coraggio e Avanti” a Ballerini

di Antonio Mannori

S.LUCIA ALLA CASTELLINA (FI).- Sport, emozioni e tanto altro ancora al convento di S.Lucia alla Castellina sede del Centro Spirituale della Federciclismo e del Museo Filotex.

Organizzata dal gruppo Amici del Ciclismo della Castellina si è tenuta la “Festa della Famiglia del Ciclismo-17° Raduno dei Campioni” con la consegna al termine della Santa Messa, dei vari riconoscimenti nell’ambito del Premio “Coraggio e Avanti”. Il cast dei premiati e dei tanti ospiti era di lusso e nessuno è voluto mancare a questo importante e prestigioso appuntamento.

Il 15° Premio “Coraggio e Avanti” alla rivelazione Davide Ballerini che ancora una volta non ha nascosto in prospettiva futura la sua voglia di essere protagonista nella Parigi-Roubaix, una gara che piace immensamente all’atleta di Cantù, dal 2019 in maglia Astana.

A consegnare il riconoscimento Padre Nicola Sozzi, attuale rettore del convento dei padri carmelitani. Il premio “Ammiraglio D’Oro” consegnato da Luca Limberti a Giovanni Ellena, che alla guida dell’Androni Giocattoli Sidermec ha saputo raccogliere nel 2018 ben 35 vittorie ed oltre 100 podi, oltre al successo nella Ciclismo Cup con diritto di prendere parte l’anno prossimo al Giro d’Italia.

Gli altri riconoscimenti: “Promessa Juniores-Premio Mario Sani” per Tommaso Nencini (Fosco Bessi Calenzano) medaglia d’argento e di bronzo agli Europei su pista e 4° al mondiale sempre su pista; per le donne la campionessa italiana in linea ed europea su pista Marta Cavalli (Valcar PBM); per gli under 23 Samuele Battistella (Zalf Desirèe Fior) miglior azzurro al mondiale e che debutterà nei professionisti con il 2019 nella Dimension Data; il Premio Franco Ballerini al tecnico azzurro della pista settore maschile Marco Villa.

Premio “Over 35” nel ricordo dell’imprenditore pratese Edo Gelli, consegnato da Giacinto Gelli a Franco Pellizotti, appena sceso di bici dopo 18 anni nei professionisti e che dalla prossima stagione sarà in ammiraglia nella Bahrain Merida a guidare il suo amico Vincenzo Nibali.

Il premio intitolato Alfredo Martini-Azzurri d’Italia al c.t. degli under 23 Marino Amadori (il forlivese ha disputato ben 11 Campionati del Mondo) consegnato dalle figlie di Alfredo, Silvia e Milvia con la presenza di Franco Vita, Marco Mordini, dei rappresentanti dell’Associazione Trisomia 21 di Firenze e del vice sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi. Il Premio Filotex per chi ha vestito quella maglia (lo fece nelle stagioni 1965 e ’66), al pratese Paolo Gelli con l’intervento di Franco Bitossi e Roberto Poggiali, altri due ex corridori del gruppo pratese e la consegna del premio da parte di Padre Agostino Gelli.

Sono stati premiati anche Maria Bruni e Luciana Gradassi, rispettivamente vice presidente vicario e consigliera del Comitato Regionale Toscana, il collega della Rai Francesco Pancani, il sen. Riccardo Nencini per mano di Maria Pia ed Elisabetta Nencini, moglie e figlia del compianto campione mugellano, alla presenza anche dell’on. Monica Baldi, ed infine Saverio Cartmagnini, ideatore di un altro premio prestigioso il “Giglio D’Oro”.

Oltre a Giacinto Gelli e Luca Limberti, ci piace ricordare Alessandro Troni, Gianfranco Gelli, Francesco Cocci, Paolo Cammilli, tutti facenti parte del magnifico Gruppo gli Amici del Ciclismo della Castellina, ed ancora la presenza di Gianni Sani, e di tanti altri ex corridori del Gruppo Filotex.

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